Covid, in Sicilia 789 nuovi positivi su 7.226 tamponi

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Su fronte della distribuzione territoriale, a Palermo sono stati registrati 258 casi, a Catania 242, a Messina 88, a Trapani 53, a Ragusa 68, a Siracusa 39, a Agrigento 1, a Caltanissetta 30, a Enna 10

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Su 7.226 tamponi eseguiti, sono 789 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. A Palermo 258 casi, a Catania 242.

Intanto, la polizia ha fermato a Palermo due persone, coinvolte negli scontri di ieri sera nel corso della manifestazione organizzata dai commercianti per protestare contro le chiusure di alcune categorie di esercizi prevista dal Dpcm. 

"Sappiamo benissimo che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. Tutti vorremmo scongiurare questa ipotesi ma tutti sappiamo che appare sempre più ineluttabile". Lo ha detto a "I numeri della Pandemia" su Sky TG24 il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:33 - Musumeci: “Basta ipocrisia, andiamo verso chiusura totale”

"Sappiamo benissimo che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. Tutti vorremmo scongiurare questa ipotesi ma tutti sappiamo che appare sempre più ineluttabile". Lo ha detto a "I numeri della Pandemia" su Sky TG24 il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. "In questo momento - ha aggiunto - parlare di riaperture mi sembra ineluttabile anche se non finisco mai di dire il 23 di ottobre la chiusura dei ristoranti e di alcune attività alle 18 mi è sembrata davvero un non senso, soprattutto in una Regione come la Sicilia in cui si va a cenare non prima delle 21 e questo non determina un pendolarismo o un assembramento che sono i veri complici del Covid”.

17:25 - 789 i nuovi positivi in Sicilia

Sono 789 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Con i nuovi casi salgono così a 12.745 gli attuali positivi. Di questi 954 sono i ricoverati: 839 in regime ordinario e 115 in terapia intensiva con un incremento di quattro ricoveri. Sono 13 invece i nuovi decessi che portano il totale a 472. I guariti sono 219. I tamponi effettuati sono 7.226. Su fronte della distribuzione territoriale Palermo 258, Catania 242, Messina 88, Trapani 53, Ragusa 68, Siracusa 39, Agrigento 1, Caltanissetta 30, Enna 10.

16:58 - Proteste a Siracusa, multe a giovani per oltre 31mila euro

A Siracusa la Polizia di Stato ha individuato e sanzionato per oltre 31mila euro alcuni giovani che si sono resi protagonisti di episodi di intemperanza e di guida pericolosa con alcuni motocicli e ciclomotori durante una manifestazione di protesta di commercianti svoltasi domenica scorsa in piazza Duomo. Quindici tra motocicli e ciclomotori sono stati sequestrati Tra i motivi delle sanzioni la guida senza patente, la mancanza di copertura assicurativa, il mancato uso del casco e l' incauto affidamento dei mezzi contestato ad alcuni genitori, che sono stati sensibilizzati a mantenere un vigile controllo sul comportamento e sulle frequentazioni dei figli. 

16:09 - Messina, comitato scientifico al 'Bonino Pulejo'

E' stato istituito oggi, e da subito si è insediato, nella direzione generale dell'Ircss centro neurolesi 'Bonino Pulejo' di Messina, un comitato tecnico scientifico composto da Elio Scuderi, direttore medico di presidio, Emanuela Mazzon, responsabile del laboratorio di neuroimmunologia, Giangaetano D'Aleo, clinical risk manager aziendale per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. "La recrudescenza del virus anche nella nostra Regione - si legge in una nota - impone la elaborazione di strategie condivise ed efficaci al fine di dirimere tutte le fattispecie inerenti eventuali segnalazioni di casi positivi dell'utenza, dei pazienti, dei dipendenti e dei relativi congiunti. Al comitato è conferito ogni incarico per poter assumere le determinazioni emergenziali secondo linee guida nazionali e regionali e di elaborare linee guida interne, secondo necessità del noscomio di contrada Casazza e dell'ospedale Piemonte, cosi come di tutte le altre strutture afferenti all'Irccs, sia amministrative che sanitarie. Al primo insediamento hanno preso parte anche il direttore generale Vincenzo Barone, il direttore scientifico Placido Bramanti, il direttore sanitario Giuseppe Rao e il direttore amministrativo Maria Felicita Crupi.

15:38 - Enna, impiegati direzione Asp positivi: chiusi uffici

Alcuni dipendenti che lavorano nella direzione dell'Asp di Enna sono risultati positivi al Covid. Per questa ragione Asp Enna informa che "gli uffici della direzione aziendale, che si trovano nell'edificio di viale Diaz 7, a Enna Alta, saranno chiusi da domani fino a lunedì prossimo per procedere alla sanificazione dell'immobile". 

15:25 - Caltanissetta, 5 infermieri positivi al Sant'Elia

Sono 5 gli infermieri positivi al coronavirus all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, dopo lo screening avviato dall'Asp, appartenenti ai reparti di Ortopedia, Chirurgia Generale, Urologia, Cardiologia, Chirurgia Vascolare. L'Asp ha già provveduto ad isolare i positivi e i loro contatti stretti che saranno a loro volta sottoposti a tampone. Il marito di una delle infermiere trovata positiva è stato ricoverato per coronavirus in terapia intensiva. A Sommatino invece si è innescato un mini focolaio dopo una gita organizzata a Verona. Tre dei gitanti sono risultati positivi e una di questi, una 62enne, è stata ricoverata in terapia intensiva Covid.

15:19 - Gela, cimiteri chiusi dal 31 ottobre al 2 novembre

Cimiteri chiusi per tre giorni, a Gela, dal 31 di ottobre al 2 novembre, per cercare di contrastare la pandemia da Covid-19. Lo ha deciso il sindaco, Lucio Greco, che ha emesso l'ordinanza di chiusura dopo essersi consultato con assessori, dirigenti comunali e funzionari dell'Azienda sanitaria provinciale e dopo essersi reso conto che il piano concordato con Croce rossa, Protezione civile e associazioni di volontariato, per contingentare gli ingressi nel cimitero monumentale e in quello di contrada "Farello", non avrebbe dato i risultati sperati. Troppo alto il rischio di contagio nella calca che nessuno sarebbe stato in grado di impedire. A vuoto gli appelli dello stesso sindaco alla popolazione perchè si facessero "visite intelligenti", utilizzando i giorni precedenti alle festività per recarsi nei cimiteri gelesi.

14:20 - Associazione "Forum Lampedusa solidale": "Informazione corretta e puntuale su dati"

In una lettera inviata al prefetto di Agrigento, al sindaco di Lampedusa e al poliambulatorio dell'isola, l'associazione "Forum Lampedusa solidale" chiede la pubblicazione giornaliera dei dati relativi ai contagi Covid nelle Pelagie, "affinché - si legge - si possa mantenere un reciproco rapporto di fiducia e di rispetto tra cittadini e istituzioni". "E' necessario e doveroso - aggiunge l'associazione - che le istituzioni garantiscano un'informazione corretta, puntuale ed esaustiva sui dati del contagio". I dati, secondo il Forum (che chiede anche di sapere quando si concluderà lo screening volontario della popolazione), devono riportare nel dettaglio il numero dei tamponi, dei contagi, dei ricoverati e dei guariti. 

14:08 - Musumeci: "Nessuno qui vuole riaprire subito"

"Nessuno qui vuole riaprire subito, utilizzeremo la legge regionale, se sarà approvata dall'Assemblea siciliana, solo quando ci saranno le condizioni per poterlo fare: non siamo irresponsabili e non subiamo la pressione della piazza. Se le condizioni della Sicilia saranno diverse tra qualche mese da Lombardia e Veneto, non capisco perché non dovrei aprire in anticipo ristoranti e cinema rispetto alle regioni più in difficoltà". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a 'Un Giorno da Pecora' su Rai Radio1. Musumeci ha aggiunto: "Avere una legge che consente di rimodulare apertura e chiusura delle attività non significa applicarla a novembre o a dicembre". "In questo momento non credo ci siano le condizioni per potere riaprire - ha evidenziato - Ma se a febbraio ci fossero le condizioni non capisco per cui non dovremmo ridurre il calvario delle attività, sentito il Comitato tecnico scientifico. Sappiamo tutti che ci attendono mesi difficili". 
"Non ho parlato col ministro Boccia. Ha avuto l'imprudenza di dire che il governo impugnerà provvedimenti contrari al Dpcm prima di leggere il nostro disegno di legge: ha fatto processo alle intenzioni". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci: "Boccia è un ministro molto attento - ha aggiunto Musumeci - con lui ho un rapporto istituzionale e personale di grande rispetto. Appena leggerà il ddl, se diventerà legge, si renderà contro che non c'è alcun motivo di scontro". Il governatore ha poi aggiunto: "Faccio il tampone una volta a settimana, l'ultimo l'ho fatto quattro giorni fa, perché vado sempre in giro e ho contatti con tante persone".. Musumeci ha proseguito: "Vediamo il disegno di legge che fine farà, lo abbiamo trasmesso all'Assemblea siciliana tre ore fa, penso che la prossima settimana sarà all'ordine del giorno dell'Ars. Comunque su quale sarà l'andazzo dell'epidemia ma non mi faccio illusioni".

12:45 - Catania, 15 contagi al San Marco: chiuso reparto neurochirurgia 

A Catania a causa dei 15 contagiri Coronavirus registrati è stato chiuso il reparto di neurochirurgia dell'ospedale San Marco. Lo rende noto la Fsi-Usae, che aveva chiesto formalmente all'Azienda di valutare la chiusura temporanea al fine di sanificare i locali interessati. La Fsi-Usae afferma che i contagiati sono 12 infermieri, due operatori socio-sanitari e un medico. "Ringraziamo l'azienda - afferma il segretario regionale e territoriale Fsi-Usae Calogero Coniglio - per aver attenzionato la nostra richiesta nell'interesse dei pazienti e degli operatori sanitari che lavorano nel reparto".

12:44 - Riconvertito l'ospedale a Barcellona Pozzo di Gotto

Da domani l'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto potrà accogliere i primi ricoveri di persone affette da Coronavirus, dando attuazione alle recenti direttive dell'assessorato della Salute con le quali è stata pianificata la rete dell'offerta assistenziale nell'attuale fase pandemica. Lo dice una nota dell'Asp di Messina. La riconversione del nosocomio di Barcellona, gestita dal direttore del Dipartimento delle Cure Ospedaliere Paolo Cardia, prevede una prima fase ormai quasi del tutto completata di dismissione graduale degli utenti attualmente ricoverati per fare spazio ai ricoveri di "pazienti covid sintomatici". Nel contempo è stata pianificata e ha registrato una fattiva partecipazione da parte di tutto il personale medico e infermieristico dell'ospedale di Barcellona un richiamo della attività formativa di addestramento sul campo "sulle buone pratiche per il contenimento del rischio biologico e corretto utilizzo dei DPI per gli operatori ospedalieri". Grazie al supporto del dirigente delle professioni sanitarie Mario Bellomo - dice l'Asp - è stato consentito di riqualificare le conoscenze degli operatori sulle misure utili affinché le dinamiche intraospedaliere vengano private, il più possibile, dal rischio di contagio tra paziente, operatori e ambiente esterno. L'addestramento, organizzato a piccoli gruppi dagli infermieri specialisti Giuseppe Genovese e Giovani Giovenco , ha inoltre consentito un proficuo e costruttivo confronto tra gli operatori.

11:58 - Spostati medici Reumatologia Civico, proteste

C'è carenza di medici all'ospedale Civico di Palermo e due specialisti reumatologi sono stati spostati nel reparto Covid di medicina e in quello di chirurgia d'urgenza. La decisione della direzione generale dell'azienda Arnas è stata contestata dalla presidente della AMR Palermo (Associazione Malati Reumatici). "I due medici ci seguono da anni - spiega la presidente Francesca Lo Nardo - Il servizio è stato affidato ad una specializzanda. Il reparto di reumatologia, già distaccato come ambulatorio al padiglione 10 , è fondamentale per duemila pazienti che senza la prescrizione del farmaco biologico rischiano la riacutizzazione della malattia. Tutti i pazienti reumatici sono malati con patologia autoimmune, fragili ed immunodepressi, che necessitano di continuità terapeutica senza interruzione, purtroppo non saranno seguiti dai medici esperti che li conoscono da anni. Depotenziando il servizio, senza quei medici, non si potranno più effettuare le terapie infusionali, essenziali alla sopravvivenza dei malati reumatici sottoposti alle suddette terapie. Dei circa duemila malati reumatici, la maggior parte è in cura con i farmaci biologici, la cui sospensione comporta riattivazione della malattia che potrebbe causare anche danno d'organo, vanificando cosi anni di cure". Dalla direzione dell'azienda fanno sapere che l'ambulatorio proseguirà nel servizio e che verranno garantite tutte le prestazioni.

10:40 - Casi positivi, chiuso vivaio Palermo

Quattro dipendenti del vivaio comunale sono risultati positivi al tampone per il Covid. Per questo motivo è stata disposta la chiusura della struttura dove sono scattate le procedure con i lavori di sanificazione. Il personale del vivaio comunale è stato posto in isolamento fiduciario. Sono interrotte le attività di manutenzione del verde curate dal settore, dice il Comune.

10:02 - Dopo sanificazione riaprono a Palermo tre asili

Riaperte da questa mattina tre strutture dei servizi educativi del Comune di Palermo chiuse nei giorni scorsi per casi di positività al Covid-19. Si tratta degli asili 'Domino' e 'Pellicano, chiusi dal 15 ottobre scorso, e dell''Allodola' dove il servizio era stato sospeso venerdì scorso. Su indicazione dell'Azienda sanitaria provinciale e nel rispetto dei Protocolli anti-Covid, le tre strutture adesso possono tornare a svolgere la normale attività. Durante i giorni di chiusura gli edifici sono stati sottoposti alla sanificazione straordinaria.

9:59 - Sequestati a Palermo 28mila mascherine non a norma

I finanzieri del comando provinciale di Palermo, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno sequestrato circa 28mila mascherine che erano state poste in vendita in violazione della normativa europea. Le mascherine erano state classificate come dispositivi di protezione individuale di III categoria, in mancanza di documentazione di conformità e titoli autorizzativi da parte dell'ente valutativo e certificazione CE. Il rappresentante legale della società importatrice, V.L., 61 anni, di Palermo, è stato denunciato alla Procura.

9:51 - Altri cinque positivi, chiusi uffici Suap Palermo

Sono da ripetere i lavori di sanificazione negli uffici comunali del Suap (lo Sportello unico delle attività produttive), a Palermo, già chiusi al pubblico dallo scorso lunedì per un sospetto caso Covid di un dipendente. A seguito di ciò il personale di via Ugo La Malfa è stato sottoposto al tampone e sono risultati positivi altri cinque impiegati, tra cui un addetto alle pulizie. Il prolungamento della chiusura e i nuovi lavori di sanificazione sono stati disposti dall'Asp. Gli uffici del Suap riprenderanno le normali attività lunedì prossimo.

9:40 - A Gela infiltrati in corteo protesta, tensione

Serata di protesta, ieri, anche a Gela, con circa 200 persone, tra commercianti, baristi, ristoratori e gestori di palestre che si sono radunati con i loro dipendenti in piazza Umberto, nel cuore della città, convocatisi attraverso un tamtam sui social. Come è già accaduto in altre località, anche qui si sono infiltrati giovani provocatori, mascherati e incappucciati, che hanno lanciato mortaretti, un fumogeno e un paio di bottiglie di vetro all'indirizzo delle forze dell'ordine ma restando a notevole distanza, senza mai rischiare lo scontro. Lo slogan dei dimostranti, cui si sono aggiunti alcuni disoccupati, è stata "fateci lavorare, no al dpcm". 

8:48 - Musumeci: "Chi parla di 'scontro' con lo Stato da parte nostra è in malafede"

Alla fine, niente "sfida" a Roma sulla chiusura alle 18 delle attività di ristorazione. In nottata il governo Musumeci ha approvato un disegno di legge snello, quattro articoli, che non prevede l'estensione alle 23 della chiusura, come aveva anticipato il presidente della Regione, ma "una norma che dà la possibilità al governo regionale di adeguare la ripresa delle attività economiche all'andamento effettivo del contagio nell'Isola".

"Stiamo applicando in Sicilia - spiega il presidente della Regione - lo stesso principio adottato dalla Provincia autonoma di Bolzano nello scorso maggio che assicura il rispetto dei valori costituzionali della sussidiarietà e della leale collaborazione. Quindi, chi parla di 'scontro' con lo Stato è solo in malafede. Siamo tutti consapevoli dei tempi difficili che ci attendono - avverte - e della necessità di contenere la diffusione del virus, ma rivendichiamo anche responsabilità di anticipare e accompagnare la ripartenza per meglio rispondere alle specifiche esigenze del territorio siciliano".

7:33 - Scontri a Palermo, due fermati

La polizia ha fermato a Palermo due persone, coinvolte negli scontri di ieri sera nel corso della manifestazione organizzata dai commercianti per protestare contro le chiusure di alcune categorie di esercizi prevista dal Dpcm. Nel corso dei tafferugli alcuni appartenenti a centri sociali hanno lanciato fumogeni e petardi. I due sono stati condotti in questura.

7:28 - A Palermo lancio petardi, colpito operatore tv

Tensione in corso Vittorio Emanuele, a Palermo, durante la manifestazione organizzata dai commercianti, iniziata alle 18. Dopo un po' alcuni appartenenti ai centri sociali hanno lanciato petardi e bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, che hanno reagito con una carica. Un petardo ha colpito un operatore televisivo, che è stato soccorso da un'ambulanza. La polizia ha inseguito i manifestanti dei centri sociali lungo corso Vittorio Emanuele (dove sono stati divelti cestini, fioriere e panchine), prima che si disperdessero nei vicoli del centro storico.

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