Coronavirus, a Palermo chiusi per 5 giorni 4 locali della movida

Sicilia

I gestori sono stati sanzionati per un importo di 400 euro "poiché non venivano rispettate le linee guida per il contenimento del contagio". Al parco Naxos-Taormina oltre 1.100 visitatori nel prima weekend di riapertura

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Assembramenti e avventori senza mascherina. A Palermo quattro locali, tre a piazzetta della Canna e uno in via La Lumia, sono stati multati e chiusi per cinque giorni dalla polizia municipale nell'ambito dei controllo per il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. I gestori sono stati sanzionati per un importo di 400 euro "poiché non venivano rispettate le linee guida per il contenimento del contagio”.

Oltre 1.100 visitatori nel primo weekend di apertura del parco archeologico Naxos Taormina. "Siamo felici di questo riscontro: è un piccolo passo verso il ritorno alla vita del nostro Paese e al naturale desiderio di bellezza dell'essere umano", afferma Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico.

Calano ancora gli attuali positivi al coronavirus in Sicilia, giunti ieri a quota 986, 13 in meno rispetto a sabato, mentre crescono i guariti, 2.183 da inizio emergenza (+13). (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)

19:05 – Orlando: “A Palermo nessuno deve rimanere indietro”

"Palermo è sicurezza. La città che cura e si cura", il documento programmatico della giunta comunale di Palermo, presentato nel pomeriggio, dal sindaco Leoluca Orlando punta a progettare e programmare forme di intervento nel medio-lungo periodo dopo l'emergenza Covid-19. Oltre 40 pagine per "riconfigurare una città" in cui "nessuno deve rimanere indietro", dove "sicurezza nel lavoro e nei diritti" anche perché "il Covid19 - ha sottolineato Orlando - ha acuito una situazione occupazionale già molto critica che rischia di mettere a dura prova la tenuta sociale". "Non è una delle tante crisi economiche cicliche. Il virus ha prima generato la paura di perdere la salute, poi quella di perdere il proprio lavoro - spiega il sindaco - e per tante donne e giovani alla ricerca della prima occupazione ha generato il terrore di non riuscire a trovarlo mai più. Il virus non può togliere l'idea di futuro dal nostro orizzonte. Dobbiamo evitare che la pandemia possa essere usata per fare arretrare il nostro territorio sul versante dei diritti", ha spiegato il sindaco. Ma questa "può essere l'occasione per attivare percorsi di emersione dal lavoro sommerso, con strumenti per contrastare la povertà, contenere la precarietà e combattere la competizione svalutativa del lavoro, sostenere esperienze imprenditoriali che soffrono gli effetti economici della pandemia, supportare i nuovi poveri che hanno il volto spaesato di professionisti, operatori economici e partite iva". Tra i provvedimenti in favore dei commercianti, le nuove isole pedonali: "Abbiamo già individuato oltre cento aree - prosegue Orlando - che serviranno per superare la condizione di periferia di numerosi quartieri". Il documento si occupa anche di tutela dell'ambiente e qualità dell'aria, mobilità sostenibile, rete delle culture, sport, svago e attività culturali nel verde, mare, bambini e bambine, edilizia produttiva e sicura, turismo, attrattività internazionale, accoglienza, vivibilità.

18:59 – Cefalù, sanitari della Fondazione Giglio girano un video per la ripartenza

Ripartire ma in sicurezza, andando avanti uniti ma sempre distanti. La Fondazione Giglio di Cefalù, in Sicilia, con un video realizzato dal personale sanitario, lancia un messaggio indicando i comportamenti corretti da mettere in atto nella seconda fase della pandemia Covid-19. "L'ospedale - dice il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano - vuole essere vicino al territorio e ai suoi cittadini che in questa fase si trovano a vivere una esperienza diversa". Sul brano di Benji & Fede 'Dimmi dove e quando', rivisitato con un testo scritto dalla fisioterapista Martina Bonanno e intonato dal responsabile della farmacia Carmelo Di Giorgio, il personale sanitario mostra i comportamenti da seguire: come indossare la mascherina, come igienizzare le mani e le distanze da mantenere. "Uniti ma distanti riprendiamoci la nostra quotidianità", dice il direttore sanitario Salvatore Vizzi, seguito, nel filmato, dal direttore amministrativo Gianluca Galati ("piccoli gesti per grandi orizzonti").Il video si apre con l'intervento del premier Giuseppe Conte che annuncia "il via libera agli spostamenti all'interno della regione senza nessuna limitazione". Un discorso atteso per chi è rimasto in casa lontano dagli affetti più cari. Qui parte la musica con la felicità di un anziano, dopo mesi di lockdown, pronto a rivedere gli amici. In suo supporto, nel territorio, arrivano gli infermieri del Giglio che spiegano, a ritmo di musica, come indossare la mascherina ("copri mento, bocca e naso") e come tenere le distanze. In sintesi vengono riproposte le raccomandazioni del Ministero della Salute con immagini riprese sia all'interno che all'esterno dell'ospedale. Il video è stato realizzato da un gruppo di operatori sanitari e amministrativi della Fondazione: Stefania Vara (responsabile servizio infermieristico), Emanuele Matteini, Martina Bonanno, Emma Martino, Carmelo di Giorgio e Pietro Musotto. Le riprese e il montaggio sono di Frank Falletta.

18:55 - In Sicilia distribuiti 23 milioni di dispositivi di protezione

Prosegue, di giorno in giorno, la distribuzione, da parte della Regione Siciliana, di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo al 31 maggio sono stati consegnati - a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell'ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti - oltre 22 milioni e 900 mila pezzi. In particolare, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: oltre quindici milioni e 800 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); 4 milioni e seicentomila guanti; un milione e 447 mila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 208 mila tra occhiali e visiere, oltre 763 mila tamponi e kit diagnostici e 61 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato proviene da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.

17:50 – In Sicilia continua a scendere il numero di persone positive

I casi positivi al coronovirus In Sicilia continuano a calare: sono ancora contagiate 967 persone (-19 rispetto a ieri), 2.202 sono guarite (+19) e 274 sono i deceduti (0). Degli attuali 967 casi positivi, 73 pazienti (+1) sono ricoverati - di cui 8 in terapia intensiva (+1) - mentre 894 (-20) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 151.186 (+1.132 rispetto a ieri), su 129.103 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (0). Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province. Agrigento: 35 (0 ricoverati, 105 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta: 16 (4, 147, 11); Catania: 440 (26, 533, 99); Enna: 18 (1, 378, 29); Messina: 136 (24, 372, 57); Palermo: 279 (16, 263, 36); Ragusa: 16 (0, 74, 7); Siracusa: 12 (2, 210, 29); Trapani: 15 (0, 120, 5).

17:49 - Mille visitatori al Parco archeologico di Siracusa

C'era anche una coppia di infermieri di Enna, che ha lavorato nella fase più acuta dell'emergenza sanitaria, alla riapoertura del parco archeologico della Neapolis di Siracusa. Nei primo due giorni sono stati oltre mille i visitatori: famiglie e turisti provenienti da diverse parti dell'Isola hanno aderito all'iniziativa "#laculturariparte", prenotandosi per visitare il Parco archeologico di Siracusa, Eloro e villa del Tellaro. "È stata una forte emozione - afferma Rita Insolia, direttrice ad interim del Parco - rivedere bambini e famiglie dopo tanti mesi di inattività. Grande commozione ha destato in noi la presenza della coppia di infermieri che, finita l'emergenza, hanno deciso di visitare il Teatro Greco per festeggiare il ritorno alla normalità. Le prossime riaperture saranno Palazzolo Acreide (Area archeologica di Akrai e museo di Palazzo Cappellani) e villa del Tellaro a Noto".

14:26 - Anci Sicilia: serve chiarezza nelle ordinanze 

"Chiediamo indicazioni certe e per tutte le città siciliane che superino le perplessità che scaturiscono dalla necessità di dover interpretare circolari regionali che spesso sono contraddittorie rispetto alle stesse Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana e che in alcuni casi costringono gli amministratori a dover ricorrere al rispetto del principio della gerarchia tra le fonti". Lo dice Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. "Gli amministratori dei comuni siciliani si ritrovano, infatti, quotidianamente, a dover interpretare atti che, in alcuni casi, appaiono poco chiari e di difficile attuazione - continua - cosa che ad esempio si è ultimamente verificata in merito all'apertura domenicale e festiva delle attività commerciali e sulla quale è necessario un chiarimento con un'ordinanza presidenziale".

"Chiediamo, quindi, - conclude - un confronto con il presidente della Regione, Nello Musumeci e con il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione Civile, Calogero Foti, finalizzato a definire, nel più breve tempo possibile, l'ambito delle competenze che vanno attribuite ai Comuni”.

14:05 - Musumeci: "No limiti a ingressi. Da 5 giugno attiva App Sicilia Sicura"

"Dal 5 giugno sarà attiva l'App Sicilia Sicura per chi arriva in Sicilia. Che sarà facoltativa e permetterà a chi arriva nell'Isola di poter essere assistito dal personale medico dell'Unità sanitaria turistica in caso di bisogno". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ospite di 'Un Giorno da Pecora' su Rai Radio1 sottolineando che "non ci saranno limitazioni negli ingressi", ma "soltanto i controlli col termoscanner" agli arrivi a scali e stazioni.

13:33 - Palermo, fotografi in piazza: "Siamo abbandonati"

Agende vuote, nessun appuntamento, nessuna cerimonia, nessun lavoro. Una crisi profonda che ha investito l'intero settore dell'immagine a seguito della pandemia Covid-19. Oltre un centinaio di fotografi e videomaker ha manifestato questa mattina davanti al teatro Politeama a Palermo, per fare un appello alla politica. "Siamo stati abbandonati - dice Carmelo Ferrara, portavoce di questo movimento di protesta-. Oggi deponiamo simbolicamente le macchine fotografiche e le videocamere per ribadire che siamo ormai alla fame". Cartelli con lo slogan 'Vedo buio' che sono un grido di dolore rispetto ad un futuro nero per molte imprese del settore. "Affitti dei locali da pagare, stipendi, spese di gestione, bollette siamo davvero nei guai - sottolinea Ferrara - la crisi che stiamo patendo, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, è senza precedenti. Quando si dice siamo senza lavoro ma non è uno slogan, è un fatto concreto. L'annullamento di ogni forma di cerimonia - prosegue - e di tutti gli eventi ci ha messo in ginocchio". E per i mesi a venire non ci sono grandi speranze di ripresa. "Riteniamo che il 2020 andrà via così, ci sarà il blocco totale, per questo abbiamo bisogno di interventi eccezionali con finanziamenti a fondo perduto per gestire la futura ripartenza delle nostre imprese, non possiamo che confidare nella sensibilità di questo governo regionale e dell'assemblea regionale siciliana, chiederemo un incontro al presidente Musumeci, al presidente dell'Ars Micciché e all'assessore alle attività produttive Mimmo Turano", conclude Ferrara.

12:40 - Palinsesto solidale: progetto radio di 3 cantanti indipendenti siciliani

Palinsesto solidale è il progetto firmato da tre cantautori siciliani, Davide Campisi Marco Corrao e Minì Sterrantino per mettere in rete musicisti italiani indipendenti coinvolgendo le più importanti radio nazionali Fm e web per dare spazio ad almeno 4 artisti della rete di musicisti non legati a case discografiche. "Il progetto nasce dalla voglia di reinventarsi - spiega Davide Campisi - nell'attesa di poter tornare a fare concerti con un pubblico che ci dia quel calore umano di cui abbiamo tanto bisogno, ma anche dall'esigenza di non sentire e non far sentire la solitudine, di esorcizzare la paura, di rimanere in contatto con il proprio pubblico o semplicemente di averne altro Abbiamo stilato una lettera che abbiamo inviato a tutte le radio italiane, alcune delle quali hanno già aderito alla nostra proposta". Secondo i tre cantautori sebbene si continui a pubblicare sui social, fare live e festival virtuali, è "necessario iniziare a programmare un rilancio dei live. In questo percorso le radio possono aiutare gli artisti a maturare sulla loro musica dei compensi per i diritti d'autore, nel frattempo che tutto riparta per come era prima del Covid".

12:04 - Federalberghi: subito protocollo per isole minori 

Federalberghi isole minori della Sicilia rinnova il proprio appello al presidente della Regione per la definizione in tempi brevi del protocollo sanitario Covid-19 per le isole minori. "L'assenza di un protocollo ben definito - che chiediamo possa essere definito nella prima settimana di giugno - lascerebbe sia le amministrazioni locali che le imprese del settore turistico a brancolare nel buio senza la possibilità di dare indicazioni chiare ai propri addetti e a quanti decideranno di trascorrere le proprie vacanze nelle isole minori, in quei pochi mesi di stagione turistica rimasti" dice Christian Del Bono, presidente Federalberghi Isole Minori Sicilia.

11:55 - Al Parco Naxos-Taormina 1.100 visitatori nel week end 

Oltre 1.100 visitatori nel primo weekend di apertura del parco archeologico Naxos Taormina: 563 ieri Teatro Antico,dove all'imbrunire i visitatori si sono seduti in gradinata per ammirare l'emozionante spettacolo del tramonto con l'accensione delle luci del Tricolore. Sempre ieri circa 300 persone a Naxos, per visitare il museo e passeggiare tra gli scavi della prima polis greca in Sicilia. Sold out da due giorni Isola Bella dove il sistema di prenotazioni di Aditus, concessionario della biglietteria del Parco, a tutela della salute di lavoratori e visitatori consente solo 116 ingressi al giorno (8 persone ogni 45') e per festivi ha già tutto prenotato. "Siamo felici di questo riscontro: è un piccolo passo verso il ritorno alla vita del nostro Paese e al naturale desiderio di bellezza dell'essere umano", afferma Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, in riferimento all'operazione #Laculturariparte voluta dall'assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà "Per Taormina e il suo teatro - prevede Samonà - sarà un'estate con le necessarie misure sanitarie. Non ci saranno i grandi spettacoli, i grandi eventi, però d'intesa con tutti gli interlocutori stiamo pensando a organizzare qualcosa di qualità. Qualcosa che comunque possa garantire il distanziamento sociale. Parliamo di iniziative per le quali il silenzio non diventi occasione di chiusura ma di apertura. Ascoltare il silenzio, un concerto, una parola o una narrazione può diventare un unicum. Bisogna ripartire da questo”.

11:08 - Ripartono aule rinascimentali del Brass a Palermo

Dopo avere sanificato i locali e ottenuto il parere favorevole della Protezione Civile, dal 3 giugno riprenderanno a suonare le aule rinascimentali della Scuola Popolare di Musica dello Spasimo del Brass group con una novità assoluta. La scuola, diretta dal Maestro Vito Giordano, propone ai suoi allievi e ai nuovi iscritti una doppia offerta formativa. "Se da un lato la pandemia ha causato la chiusura delle nostre attività didattiche - dice Giordano - dall'altro noi non ci siamo mai fermati, anzi abbiamo attivato una serie di lezioni online. E visto i riscontri positivi da parte dei nostri discenti, abbiamo ritenuto opportuno continuare la formazione in rete oltre ad attivare la didattica one to one, direttamente presso la nostra sede storica allo Spasimo, arricchendo in tal modo le proposte didattiche con uno studio ancora più mirato". La peculiarità e unicità della Scuola Popolare di Musica è anche quella di realizzare attività di produzione ed è con questo ulteriore valore e obiettivo che vengono annunciati gli spettacoli di fine anno con gli allievi seguiti dai Maestri della Scuola, che andranno in scena il 4 che il 5 di luglio (rispettando limiti di capienza e norme anti-contagio).

11:01 - Ruggero Razza: "L'emergenza non è finita"

"L'emergenza Covid-19 non è ancora finita, ma siamo pronti a riprendere il percorso iniziato. Attendiamo il confronto con il ministero sul nostro piano post-emergenziale e stiamo operando per determinare investimenti in tutto il territorio aretuseo. Sarà mia cura e mio dovere informare la comunità". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Inoltre, ha confermato che da parte della Regione Siciliana "permangono le priorità indicate con la delibera di giunta approvata lo scorso dicembre e che, pertanto, resta fermo il mandato all'Asp di Siracusa per procedere ai bandi sulla sperimentazione gestionale". 

10:52 - Palermo, chiusi per 5 giorni 4 locali della movida

Quattro locali, tre a piazzetta della Canna e uno in via La Lumia a Palermo sono stati multati e chiusi per cinque giorni dalla polizia municipale nell'ambito dei controllo per il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. I gestori sono stati sanzionati per un importo di 400 euro "poiché non venivano rispettate le linee guida per il contenimento del contagio. Davanti ai locali infatti si sono registrati assembramenti con gli avventori che consumavano bevande senza rispettare la distanza interpersonale o sostavano senza alcun dispositivo di protezione", affermano i vigili.Durante i controlli si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l'intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. In via La Lumia il gestore, che si è opposto all'apposizione dei sigilli è stato segnalato per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e per interruzione di pubblico servizio. "Solidarietà agli Agenti impegnati per la tutela della salute e della sicurezza", è stata espressa dal sindaco Leoluca Orlando e dal vicesindaco Fabio Giambrone, che ricordano come "i buoni risultati raggiunti a Palermo e in Sicilia con il contenimento del virus, che qui ha causato molte meno vittime che altrove, non vanno vanificati con e da comportamenti irresponsabili oltreché illegali".

10:30 - Palermo, riapre l'orto botanico

Riaprirà domani al pubblico l'orto botanico gestito dal sistema museale dell'università degli studi di Palermo .Gli ingressi saranno contingentati, ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. All'interno non potranno esserci più di 200 persone per volta, "secondo le misure sanitarie e le norme comportamentali predisposte per consentire di visitare gli spazi in totale sicurezza. Inoltre, durante la pausa nelle ore più calde, sarà effettuata la sanificazione degli spazi", afferma una nota. "D'intesa con il Rettore, Fabrizio Micari e con il direttore dell'Orto Botanico, Rosario Schicchi - spiega Paolo Inglese, direttore del SiMuA - Sistema Museale di UniPa - abbiamo deciso di aprire, dopo aver verificato con il servizio prevenzione e protezione dell'Ateneo, la correttezza di tutti i protocolli formali e sostanziali immaginati e posti in essere. La nostra intenzione è quella di garantire la massima, se non assoluta sicurezrza al visitatore e agli operatori che lavorano nell'Orto. Nel frattempo, durante il lockdown non abbiamo smesso di piantare nuovi esemplari, implementare il giardino delle piante officinali e restaurare diversi angoli dell'intero complesso".

8:30 - Oggi a Palermo protesta dei fotografi e dei videomaker

Fotografi e videomaker depositeranno simbolicamente le loro attrezzature questa mattina, alle 11, in piazza Politeama a Palermo. Una manifestazione che ha per slogan "Vedo buio", per testimoniare la crisi che da settimane i professionisti della immagine stanno patendo a causa delle restrizioni dovute alla pandemia Covid-19 che di fatto ha costretto ad annullare tutte le cerimonie. "Le misure di contenimento del contagio hanno penalizzato il nostro settore - spiega Carmelo Ferrara -. Le imprese hanno subito l'azzeramento delle commesse relative a matrimoni, prime comunioni, battesimi, eventi di ogni genere, ma anche l'attività di promozione pubblicitaria delle aziende fino ai piccoli servizi".

8:00 - In Sicilia 968 attuali positivi

I casi postivi al Coronavirus in Sicilia sono 986 (-13 rispetto a ieri), 2.183 sono i guariti (+13) e 274 i deceduti (+1). Degli attuali 986 positivi, 72 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (0) - mentre 914 (-11) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 150.054 (+1.183 rispetto a ieri), su 128.717 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (+1).

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