In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Coronavirus Sicilia: cala ancora il numero dei positivi

Sicilia

I casi attuali sono 1.433, i guariti sono 1.724 e le vittime sono 270. In terapia intensiva ci sono solo 9 pazienti, per un numero complessivo di 98 ricoverati

Condividi:

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

I positivi al coronavirus in Sicilia sono 1.433 (-20), 1.724 sono i guariti (+23) e 270 deceduti (+1). Degli attuali 1.433 positivi, 98 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (0) - mentre 1.335 (-18) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 135.261 (+2.012 rispetto a ieri), su 118.208 persone: di queste sono risultate positive 3.427 (+4). (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

18:01 – In Sicilia distribuiti 18 milioni di Dpi

Prosegue, di giorno in giorno, la distribuzione - da parte della Regione Siciliana - di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo a ieri sono stati consegnati - a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell'Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti - oltre 18 milioni e 350 mila pezzi. In particolare, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: oltre undici milioni e 600 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); 4 milioni e mezzo di guanti; un milione e trecentomila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 153mila tra occhiali e visiere, oltre 588 mila tamponi e kit diagnostici e 60 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato provengono da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.

17:59 – Calano ancora i positivi in Sicilia

I positivi al coronavirus in Sicilia sono 1.433 (-20), 1.724 sono i guariti (+23) e 270 deceduti (+1). Degli attuali 1.433 positivi, 98 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (0) - mentre 1.335 (-18) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 135.261 (+2.012 rispetto a ieri), su 118.208 persone: di queste sono risultate positive 3.427 (+4).

16:42 - Palermo, Confesercenti e Swg: soffrono moda e turismo, bene i parrucchieri

Un avvio difficile, difficilissimo. In forte sofferenza tutta la filiera del turismo (bar, ristoranti, alberghi) e il settore moda (abbigliamento e calzature). Bene solo parrucchieri e barbieri. È il quadro che emerge dallo studio condotto da Confesercenti e Swg e che a Palermo ha realizzato 120 interviste nei vari settori. "Gli imprenditori - dice il direttore di Confesercenti Sicilia, Michele Sorbera - stanno mettendocela tutta per ripartire bene e in sicurezza. È chiaro che la crisi è drammatica. C'è una bassa propensione alla spesa alimentata dall'incertezza sul futuro e per quanto riguarda Palermo, c'è da aggiungere che oltre alle scuole e all'università chiuse, ci sono anche migliaia di dipendenti pubblici in smart working e questo condiziona inevitabilmente il volume d'affari di bar e imprese della ristorazione". Confesercenti Sicilia ha partecipato al sondaggio nazionale fornendo i dati ad Swg e rielaborando in chiave locale lo studio. Tra tutti gli intervistati solo parrucchieri e barbieri hanno espresso un giudizio soddisfacente sulla ripresa

14:27 - Sindaco Catania: "Riaprono i musei, ora fase nuova"

Percorsi obbligati per i visitatori, cartelli segnalatori per invitare al distanziamento, termoscanner per la misura della temperatura corporea, personale comunale a contatto con il pubblico dotato di mascherina e visiera protettiva. Si presentava così l'interno del Castello Ursino che come tutti i musei comunali di Catania ha riaperto i battenti dopo due mesi di chiusura per il lockdown. "Siamo orgogliosi - ha detto il sindaco Salvo Pogliese visitando le sale del Castello Ursino - di avere fatto ripartire tra i primi in Sicilia i nostri musei, con misure di sicurezza adeguate ad accogliere i visitatori, perché fare ripartire la cultura significa anche fare ripartire la città". Il sindaco ha anche annunciato il piano di rilancio della gestione dei siti museali con la messa in rete dei Musei Civici e la concessione esterna dei relativi servizi, con un sistema di business plan fondato su riduzione dei costi e promozione dei musei comunali, già sperimentato con successo in numerose altre realtà siciliane e nazionali. Proprio da oggi è infatti pubblicata sul sito Sistema Museale Civico del Comune la manifestazione d'interesse individuare una strategia complessiva di creazione di una rete museale cittadina integrata all'avanguardia e competitiva anche dal punto di vista turistico. 

13:21 - Dimesso altro paziente da ospedale Caltagirone 

Un altro paziente guarito dal Covid è stato dimesso oggi dall'ospedale Gravina di Caltagirone. È un 60enne del Calatino che era stato ricoverata nella seconda metà di aprile ed è stato trattato con terapia standard che combina l'utilizzo di azitromicina, idrossiclorochina, antivirale e eparina. Per lui i tamponi di controllo sono risultati negativi e da oggi fa rientro a casa. All'Unità operativa complessa di Malattie Infettive del 'Gravina' sono, adesso, 10 i pazienti ricoverati positivi al Covid-19. Nessuno con tampone positivo è ricoverato in Terapia Intensiva.

13:10 - Sindacati: “Criticità per lavoratori Coime Palermo”

I segretari degli edili di Feneal Uil Tirrenica, Filca Cisl Palermo-Trapani e Fillea Cgil Palermo esprimono "forte preoccupazione sulla gestione dei lavoratori comunali del Coime rispetto alle norme restrittive scattate per l'emergenza Covid-19". Alla ripresa delle attività, i sindacati degli edili si sono recati nei principali cantieri del Coime, "riscontrando diverse criticità, come la mancanza delle dotazioni dei dispositivi individuali di protezione. A distanza anche di 10 giorni dalla dichiarazione di lockdown, gli uffici di diverse ripartizioni o settori, nonostante le ripetute segnalazioni delle organizzazioni sindacali, non avevano impartito, attraverso i dirigenti preposti, molte volte irreperibili, le disposizioni di servizio al personale dipendente, che continuava a recarsi nei luoghi di lavoro, spesso affollati, in barba al distanziamento sociale. Lo stesso personale dipendente ha continuato a prestare servizio senza avere ricevuto i dispositivi di protezione individuali. E e laddove i dispositivi erano stati forniti, presentavano caratteristiche non conformi alle prescrizioni di legge e comunque non era assicurato il ricambio continuo previsto". 

12:05 - Attivate televisite al "Cervello" a Palermo

Il distanziamento sociale è la raccomandazione più ricorrente in questa fase 2. Insieme all'uso della mascherina e al lavaggio delle mani, la distanza di sicurezza è un elemento fondamentale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Per questo l'Associazione Piera Cutino ha pensato di realizzare un sistema capace di far interagire "a distanza" medici e pazienti, senza ridurre la capacità diagnostica. L'Associazione è riuscita ad attivare il progetto in tre teparti dell'ospedale "Cervello" - Campus di Ematologia "Cutino", Malattie infettive e Centro Parkinson - grazie alla donazione di UniCredit e al supporto di Olomedia, azienda informatica. "Abbiamo già utilizzato il sistema televisita - dice Aurelio Maggio, direttore del Campus di Ematologia "Cutino" - con una paziente talassemica che ha contratto il Covid-19 e che per fortuna adesso sta bene. Un ottimo sistema per continuare a seguire efficacemente la nostra paziente, garantendo la sua sicurezza e quella degli altri utenti".

9:40 - Protesta a Lipari per chiedere più corse aliscafi

I rappresentanti dell'AssoimpresEolie hanno manifestato per protestare nella piazza di Marina Corta, con tanto di chiave-gigante-simbolica, per richiedere urgenti aiuti economici al governo Conte. Alle Eolie scattano anche le proteste perché i collegamenti marittimi da e per Milazzo con traghetti e aliscafi sono ancora dimezzati come numero di corse e anche di posti disponibili a bordo, e stamane numerosi passeggeri non hanno potuto prendere l'aliscafo delle 7 "La prossima corsa - ha ricordato Emanuele Carnevale, ingegnere - è alle 9,45, a distanza di quasi tre ore". Sarah Tomasello, presidente del comitato Trasporti Eolie si è rivolta all'assessorato regionale dei trasporti per sollecitare "il ripristino dal primo giugno di tutti collegamenti previsti nei contratti regionali in atto sospesi; di reintrodurre, alle date prefissate, gli orari estivi stabiliti dalle convenzioni, con l'immediata possibilità di effettuare le prenotazioni online; il ripristino della linea Milazzo-Eolie-Napoli con la programmazione, considerato il lungo fermo che ha generato notevoli risparmi all'armatore, di tre corse settimanali con partenze da Milazzo sabato, lunedì e giovedì e ritorno da Napoli il venerdì, la domenica e il martedì". "Chiediamo anche - puntualizza - l'applicazione di sconti sui biglietti ordinari in particolari momenti ai margini della stagione turistica, che sta per iniziare".

7:25 - Movida Palermo, multe per oltre 15mila euro

Sono proseguiti anche ieri sera i controlli nella movida palermitana da parte della polizia muncipale, impegnata nei controlli interforze con carabinieri, guardia di finanza e polizia, sul rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Covid-19. Chiuso un locale in via Zoppo di Gangi, nella zona di via Dante. All'arrivo degli agenti il locale era pieno di avventori e tutti, compresi i gestori, non osservavano le prescritte misure di prevenzione e non indossavano alcun dispositivo di protezione. Alla contestazione delle irregolarità sono seguiti momenti di tensione che hanno richiesto l'intervento di supporto di tre pattuglie della polizia, che hanno ristabilito la calma. Il locale è stato chiuso e posto sotto sequestro cautelativo; ai titolari elevate sanzioni pecuniarie, oltre alla chiusura di cinque giorni. Inoltre, in via Carducci, a un venditore ambulante senza autorizzazione sono stati sequestrati lotti di mascherine prive di confezioni, etichettatura e istruzioni in italiano. Elevate sanzioni per oltre settemila euro. Il gestore di un locale è stato multato per circa ottomila euro per esercizio irregolare dell'attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, senza la prescritta autorizzazione sanitaria.