Coronavirus, in Sicilia 2.127 attualmente positivi. Calano i contagi

Sicilia
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Sono 251 i decessi, uno in più rispetto a ieri. Intanto, dopo il traghetto Rubattino della Tirrenia, è attesa una seconda imbarcazione per accogliere i migranti che devono trascorrere la quarantena

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

In Sicilia le persone attualmente positive al coronavirus sono 2.127, 74 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 910, mentre i decessi sono 251, uno in più rispetto a ieri. Lo rende noto la Regione Siciliana.
Dopo la nave traghetto 'Raffaele Rubattino' della Tirrenia, in rada nel golfo di Palermo, una seconda nave sarà destinata a giorni davanti alla costa sud orientale della Sicilia per la quarantena dei migranti che sbarcano sull'isola. Intanto è arrivato a Palermo, ed è stato ricoverato all'ospedale Cervello, l'italiano positivo trasferito dalla Guinea. 

In mattinata, in una diretta Facebook, il presidente Nello Musumeci ha annunciato una nuova ordinanza dopo aver visto troppa gente in giro senza indossare la mascherina. (LA DIRETTA - LO SPECIALE)

19:14 - Dimesso 79enne sbarcato da Costa Deliziosa, non aveva virus

È stato dimesso dall'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani, dopo circa tre settimane di ricovero, e portato in mattinata nel reparto di lungodegenza dell'ospedale di Salemi per un periodo di riabilitazione Giovanni Bertini, 79 anni, il pensionato di Genova, inglese fluente, che, colpito da broncopolmonite con complicazioni, era stato fatto sbarcare a Marsala dalla 'Costa Deliziosa' mentre si trovava sulla nave da crociera per il giro del mondo partito da Venezia il 5 gennaio scorso. "Da oggi mi attende un periodo di circa un mese di rieducazione e fisioterapia, ma ora sto molto meglio - dice all'ANSA -. Sono stato molto male e mi hanno ricoverato nell'infermeria della nave, dove ho avuto una buona assistenza - aggiunge - poi però il 16 aprile mi hanno dovuto sbarcare a Marsala, il primo porto possibile, ero intubato, in iperventilazione e sedato". A Marsala i sanitari hanno sottoposto Bertini al tampone per capire se fosse affetto da coronavirus, ma il test è risultato negativo per fortuna. "Sono stato trasferito poi a Trapani, dove mi sono trovato benissimo, con medici bravissimi a partire dal dottore Lombardo. Ho avuto - sottolinea - un trattamento tra l'ottimo e l'eccellente. E conservo la lettera in inglese del dottore Lombardo che mi ha scritto mi chiami quando vuole".

18:27 - Il contagio nelle province

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 694 (82, 243, 90); Enna, 288 (114, 104, 29); Messina, 362 (71, 138, 52); Palermo, 396 (58, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 71 (4, 63, 5).

17:47 - In Sicilia 2127 positivi, in forte calo 

In Sicilia le persone positive al coronavirus sono 2.127 (-74), 910 sono guarite (+80) e 251 decedute (+1). Degli attuali 2.127 positivi, 370 pazienti (-14) sono ricoverati - di cui 21 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.757 (-60) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 95.695 (+2.696 rispetto a ieri), su 85.674 persone: di queste sono risultate positive 3.288 (+7).

15:41 – Fiom Cgil Palermo a Regione: “1.000 euro a lavoratori”

La Fiom Cgil di Palermo ha chiesto al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e ai capigruppo all'Ars il riconoscimento di un bonus di mille euro per circa cento metalmeccanici di Palermo e provincia (In Sicilia sono circa un migliaio) che hanno curato, con continuità, l'installazione, la vigilanza e la manutenzione degli impianti tecnici necessari al funzionamento degli ospedali e delle strutture terapeutiche nell'emergenza Covid-19. "Nella recente Finanziaria - scrivono Angela Biondi e Francesco Foti, della Fiom - sono stati destinati mille euro a tutti i lavoratori del sistema sanitario impegnati a combattere il virus. E' doveroso però evidenziare che il corretto funzionamento delle strutture sanitarie è stato garantito anche dai lavoratori metalmeccanici delle ditte Guerrato, Kone, Romano, Schindler, Tecnologie sanitarie e Sepi. Per questo motivo riteniamo equo che a questi lavoratori venga riconosciuto il bonus".

15:38 – Catania, Rotary dona 300 mascherine al Garibaldi

Trecento mascherine Ffp2 sono state donate all'Arnas Garibaldi di Catania dalla Fondazione Rotary, Distretto 2110 Sicilia e Malta, con la collaborazione del Rotary Club Catania Sud. I dispositivi di protezione individuale sono stati consegnati ai direttori generale e sanitario, Fabrizio De Nicola e Giuseppe Giammanco, dal presidente e dal prefetto del Club, Francesco Giarrizzo e Giancarlo Modena. "Non possiamo che ringraziare - ha detto De Nicola - i Rotary per l'importante gesto e la sensibilità dimostrata. In questi mesi di emergenza non sono stati pochi gli attestati di solidarietà, giunte da ogni parte della penisola e da ogni ambito della società.

15:34 – Palermo, flash mob dei fotografi: “Aiutateci”

"La politica ha pensato a tutti, ma ha dimenticato la nostra categoria che da anni testimonia con le immagini i momenti più gioiosi dei siciliani". Lo dice all'ANSA Carmelo Ferrara, tra i più anziani fotografi palermitani, che oggi ha organizzato un flash mob, assieme a un gruppo di colleghi, in piazza Ruggero Settimo, davanti al teatro Politeama. Una manifestazione spontanea e silenziosa, senza forme di assembramento, di una quindicina di professionisti, la maggior parte dei quali si occupa da anni di cerimonie ed eventi. "A causa dell'emergenza coronavirus, tante attività rischiano di fallire in tempi stretti e altre stanno chiudendo - aggiunge Ferrara - il 'lockdown' ha azzerato le risorse economiche di molti titolari di partita iva, parecchi non riapriranno più i loro negozi. Un intero settore che lavora sui matrimoni è sul lastrico e penso a wedding planner, operatori video, fioristi, musicisti, negozi di bomboniere, noleggio auto, negozi di abiti da sposa, catering e strutture che lavorano quasi esclusivamente in questo settore. Se si continuano a rispettare le regole del distanziamento sociale e dovranno essere indossati guanti e mascherine, come si concilia ciò con l'idea del matrimonio, festa per eccellenza, o di altre cerimonie?". I fotografi chiedono finanziamenti a fondo perduto, sulla base della perdita di fatturato rispetto all'anno precedente, la sospensione per un anno di ogni tipo di tassazione, misure a sostegno degli affitti, condono delle ultime mensilità, sospensione delle bollette, prolungamento del bonus di 800 euro sino a dicembre 2020. "Aiutateci a non chiudere definitivamente le nostre attività - è l'appello di Giancarlo Cianciolo -. Non sarà la data del 18 maggio a cambiare la situazione dei fotografi matrimonialisti perché qualsiasi forma di assembramento e scambio fisico saranno azzerati con tutti gli eventi religiosi, e non, che prevedono la presenza di fotografi e operatori video per immortale il ricordo".

14:31 – Modica, da Ance ventilatore polmonare a ospedale

Stamattina il presidente di Ance Ragusa, Sebastiano Caggia, ha consegnato un apparecchio di ventilazione polmonare assistita donato dal sistema Ance Sicilia all'ospedale Maggiore di Modica. Sebastiano Caggia ha detto: "Abbiamo ringraziato gli operatori sanitari iblei per come stanno gestendo l'emergenza e per la qualità dell'assistenza a quanti risultano coinvolti nel vortice della pandemia. Un riconoscimento particolare al direttore generale, Angelo Aliquò, e a. Giuseppe Bonomo direttore del Covid Hospital di Modica".

14:00 - Sindaco Catania: “Pescheria riaperta in sicurezza” 

"Uno svolgimento del tradizionale mercato del pesce ordinato e rispettoso delle regole che abbiamo condiviso quali procedure di sicurezza da adottare per il contenimento dell'epidemia da Covid-19. Una ripartenza eccellente sotto ogni profilo che ha rimesso in moto uno dei simboli della nostra Catania, che gradualmente riapre ogni attività". Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese dopo un sopralluogo nello storico mercato della Pescheria che ha riaperto dopo oltre due mesi di chiusura per l'emergenza Coronavirus. Dopo poche ore di lavoro gran parte dei quaranta operatori aveva già esaurito i prodotti ittici in vendita. Il sindaco Pogliese ha verificato che i due varchi d'accesso della pescheria fossero presidiati da personale della protezione civile comunale e volontari che provvedevano alla misurazione della temperatura corporea, consegnare le mascherine agli utenti che ne erano sprovvisti e imporre l'utilizzo di gel igienizzate per clienti e operatori sforniti di guanti. 

12:55 - Musumeci: “Troppi in giro senza mascherine” 

"Ho visto troppe persone che vanno in giro senza mascherina, a metà maggio firmerò una nuova ordinanza. Abbiamo chiesto al governo centrale di fare riaprire parrucchieri e barbieri, crediamo che possano aprire anche i negozi al dettaglio. Penso che potremo allargare le maglie". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in video-conferenza stampa sul profilo Facebook della Regione siciliana.

10:09 - Paziente trasferito dalla Guinea, la moglie: "Grazie"

"Sono distrutta, stremata, ora anche io ho bisogno un po' di riposo, ma ce l'abbiamo fatta grazie a questa zattera di salvataggio che è stata spinta grazie alle mani di tutti coloro che mi hanno aiutato e che ringrazio, lo Stato italiano, la Farnesina, l'aeronautica militare, il sindaco Leoluca Orlando che questa mattina mi ha fatto venire a prendere a casa dal comandante della Polizia municipale Vincenzo Messina per andare in aeroporto". Lo dice all'ANSA con la voce rotta dall'emozione C. B., la moglie di Jesus Jaime Mba Obono , l'informatico di 49 anni, cittadino italiano, arrivato stamattina con un volo militare a Palermo, dopo aver contratto il coronavirus, in Guinea equatoriale, suo paese d'origine. "Stiamo tirando un sospiro di sollievo - aggiunge -, mi sembra di vivere una situazione surreale, ora ci affidiamo ai medici, a Dio e alla Madonna". Il marito, in gravissime condizioni, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale 'Cervello' di Palermo, dove è stato accompagnato anche dalla moglie. "Il paziente è arrivato con una disfunzione multiorgano ed affetto da coronavirus - dice il primario del reparto di terapia intensiva e rianimazione Baldo Renda - è in condizioni molto critiche e lo stiamo trattando e sottoponendo anche a dialisi. Queste sono le ore più complicate, ma noi non disperiamo".

08:45 - Migranti: seconda nave in arrivo per quarantena in Sicilia

Una seconda nave per la quarantena dei migranti che sbarcano in Sicilia è in arrivo, dopo la nave traghetto 'Raffaele Rubattino" della Tirrenia, in rada nel golfo di Palerm. La nave sarà destinata a giorni davanti alla costa sud orientale della Sicilia. Ieri il Capo Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno, Michele Di Bari, ha informato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna "che sono state aperte le buste di gara per l'uso di una nave che possa ospitare a bordo i migranti in quarantena". L'arrivo della seconda nave tra Pozzallo e Lampedusa sgraverebbe di un onere particolarmente complesso le due località sedi di hot spot per l'accoglienza dei migranti. "L'arrivo di una seconda nave è una notizia molto importante - aggiunge il sindaco Ammatuna - soprattutto con l'approssimarsi della bella stagione che porterà indubbiamente ad una intensificazione degli sbarchi". 

08:40 - Ricoverato a Palermo italiano trasferito da Guinea

È già ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale 'Cervello' di Palermo Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni, di nazionalità italiana, che si trovava ricoverato in ospedale a Malabo, nella Guinea equatoriale, suo paese d'origine, dopo aver contratto il coronavirus. Intorno alle 5 è atterrato nel capoluogo siciliano l'aereo militare messo a disposizione dal governo italiano. Ne dà notizia la famiglia. L'aereo della Aeronautica militare era decollato ieri, intorno alle 15,30, da Pratica di Mare. Un volo militare in alto biocontenimento, organizzato, su richiesta del ministero degli Affari esteri, dal ministero della Difesa. A bordo la équipe dell'Aeronautica militare formata da sanitari, medici ed infermieri specializzati nell'assistenza ai pazienti affetti da malattie infettive in totale isolamento. Jesus Jaime è sposato con la palermitana Chiara Beninati, entrambi sono molto impegnati nel sostegno alle comunità africane. La Farnesina aveva raccolto due giorni fa l'appello della donna, disperata per il marito in gravissime condizioni e bisognoso di cure come la dialisi.

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