Coronavirus, Sicilia: 2.139 positivi, 296 guariti e 190 deceduti

Sicilia

Dei casi attuali, 567 pazienti sono ricoverati, mentre 1.572 sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 45.172

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia 

In Sicilia i casi positivi al Coronavirus sono 2.139 (+31), 296 persone sono guarite (+12) e 190 decedute (+3). Degli attuali 2.139 positivi, 567 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 46 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.572 (+37) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 45.172 (+2.767 rispetto a ieri).
Nel mentre, dopo un confronto con i vertici dell'assessorato alla Salute, il comitato tecnico-scientifico per l'emergenza coronavirus in Sicilia è riunito in seduta permanente per fornire al governo regionale un proprio parere sugli scenari progressivi di fine lockdown nel territorio siciliano. Il confronto fra gli esperti, coordinati dal commissario Antonio Candela, servirà a definire le più adeguate strategie di intervento per la fase 2 per la ripresa delle diverse di attività sociali, lavorative, produttive e ricreative. L'obiettivo del comitato sarà quello di determinare ogni criterio scientifico utile a garantire una graduale riapertura in sicurezza. (DIRETTA)

19:41 - Sicilia, da Ersu contributi universitari

In arrivo l'erogazione di benefici per l'alloggio agli studenti fuorisede in Sicilia risultati idonei al concorso per l'anno accademico 2019/20, nonché appositi bandi di sussidi straordinari per condizioni causate dalla fase emergenziale del Covid-19. Lo comunica l'Ersu di Palermo. Si tratta di circa 2.600 benefici che variano fino a 1.300 euro (per un importo totale di 3 milioni di euro) come sussidi straordinari per "contributo alloggio" destinato agli studenti fuorisede in Sicilia non fruitori di posto letto o di quota monetaria relativa al servizio abitativo. Contemporaneamente, gli Ersu stanno lavorando anche ai bandi per il sussidio straordinario agli studenti che si trovano in particolari condizioni di disagio causate dall'emergenza Covid-19: un contributo variabile di 800euro e che potrà essere erogato in base alla disponibilità di fondi. "Il piano varato - dice il presidente dell'Ersu, Giuseppe Di Miceli - si è reso possibile grazie alle azioni sinergiche con l'assessore regionale Roberto Lagalla e alle nuove risorse destinate dal governo regionale alla missione. Stiamo, intanto, lavorando per il reperimento di ulteriori risorse affinché l'obiettivo, che è la copertura delle borse di studio di tutti gli studenti aventi i requisiti, possa essere raggiunto". I benefici dell'Ersu sono destinati alla platea degli studenti universitari e dell'alta formazione artistica e musicale: dell'Università degli Studi di Palermo e dell'università pubblica non statale Lumsa di Palermo; delle accademie di Belle Arti di Palermo, "Kandinskij" di Trapani, "Abadir" di San Martino delle Scale, "Michelangelo" di Agrigento; dei conservatori di Musica "Bellini" di Palermo, "Scontrino" di Trapani, "Toscanini" di Ribera.

19:22 - Allarme contagio a Gela per una donna

E' scattato l'allarme contagio da Coronavirus, a Gela, per una donna di 77 anni che, passata dal pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele per problemi gastro-intestinali, era stata trasferita alla clinica privata "Santa Barbara Hospital" dove invece è risultata positiva al test rapido sul Covid 19. La paziente, bloccata nella zona filtro, in una apposita camera all'ingresso della struttura sanitaria del rione "Macchitella", pur non manifestando difficoltà respiratoria ne' temperatura corporea elevata è stata riportata in ospedale dove è stata sottoposta a tampone rino-faringeo. Si attende l'esito dell'accertamento. Nel frattempo sono scattati i controlli sulle persone (familiari, medici, infermieri, personale dell'ambulanza ed estranei) venute a contatto con la pensionata. Il direttore sanitario della clinica Santa Barbara, Emanuele Giarrizzo, ha detto ai cronisti che "fa parte dei nostri protocolli, precauzionalmente, sottoporre i pazienti a test rapido anti Covid19 prima del ricovero e all'atto delle dimissioni". "Oggi - ha spiegato, Giarrizzo - abbiamo fatto il lavoro di tutti i giorni, cioè prelevato il sangue della paziente per il test e dopo cinque minuti abbiamo avuto il risultato: IgM positive, IgG negative, cioè la donna sarebbe venuta a contatto da pochi giorni col virus attivando nel suo organismo le immunoglobuline M". La donna perciò è stata trasferita a "malattie infettive" del civico di via Palazzi. In base a un accordo di collaborazione tra sanità pubblica e privata siglato alcune settimane fa con l'Asp di Caltanissetta, i pazienti che presentano i sintomi del coronavirus restano negli appositi reparti dell'ospedale civile mentre quelli con patologie comuni vengono dirottati alla clinica. Proprio il Santa Barbara Hospital per questa emergenza ha prestato gratuitamente al "Vittorio Emanuele" due medici anestesisti e due respiratori.

19:01 - Sicilia, a marzo calo prezzo delle case

In calo i valori immobiliari in Sicilia. Secondo l'osservatorio di Immobiliare.it relativo al primo trimestre del 2020, i prezzi delle case in vendita hanno perso l'1,4%, mentre i canoni di locazione risultano praticamente fermi con una variazione minima pari allo 0,1% in negativo. Il trend al ribasso riguarda praticamente tutte le città capoluogo di provincia. L'unica eccezione è Messina, dove i prezzi sono rimasti invariati. La peggior performance è quella rilevata ad Agrigento, in cui nel trimestre considerato i prezzi richiesti sono scesi del 5%. Male anche Trapani, Siracusa, Enna e Caltanissetta dove si sono persi intorno ai due punti percentuali. Le due città più care, Palermo e Catania, risultano più stabili e le oscillazioni negative dei prezzi richiesti da chi vende casa non superano il punto percentuale. Guardando al comparto delle locazioni: ad Agrigento, Enna, Palermo, Ragusa e Siracusa le variazioni sono quasi nulle, costi in aumento a Trapani e Messina (rispettivamente +3,2% e +1,4%).

18:12 - Asp Enna, due équipe per continuità assistenziale

Superata la fase più impegnativa della lotta al Covid-19, con una curva stabilmente discendente dei ricoveri in ospedale, la battaglia ora si sposta nel territorio con una organizzazione specifica che avrà cura di assistere nel loro domicilio i pazienti, liberando risorse professionali e organizzative che possono essere impegnate nelle altre patologie. Le unità speciali di continuità assistenziale, composte da medici, infermieri ed operatori socio sanitari, hanno già cominciato a garantire, nelle due macro aree della provincia di Enna, la gestione domiciliare dei pazienti con diagnosi confermata di Covid-19, la gestione domiciliare di pazienti in isolamento a casa con possibile infezione, perché a contatto stretto con persone accertate come infette o provenienti da zone a rischio, la valutazione di pazienti che si rivolgono ai medici di famiglia e ai pediatri , con sintomi sospetti di infezione. Le due équipe, fornite di dispositivi di protezione individuale, sono coordinate da Giuseppe Stella, già direttore del dipartimento di prevenzione nell'Asp di Enna, e sono complessivamente composte da 8 medici e sei infermieri operativi dalle 8 alle 20 tutti i giorni. Una postazione si trova nel poliambulatorio di Nissoria, al servizio dei comuni dei distretti di Agira e Nicosia, ed una ad Enna nei locali della medicina sportiva, al servizio dei comuni dei distretti di Enna e Piazza Armerina. Prevista assistenza anche ai cittadini che non potendo svolgere la propria quarantena a casa propria saranno ospitati nel Park Hotel Paradiso di Piazza Armerina. Le unità saranno rafforzate nelle prossime settimane.

17:41 - In Sicilia 2.139 positivi, 296 guariti e 190 deceduti

In Sicilia i casi positivi al Coronavirus sono 2.139 (+31), 296 persone sono guarite (+12) e 190 decedute (+3). Degli attuali 2.139 positivi, 567 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 46 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.572 (+37) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 45.172 (+2.767 rispetto a ieri).
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 114 (15, 14, 10); Catania, 607 (114, 73, 65); Enna, 304 (170, 29, 25); Messina, 377 (127, 52, 38); Palermo, 335 (71, 44, 25); Ragusa, 59 (5, 5, 5); Siracusa, 101 (58, 60, 16); Trapani, 113 (7, 17, 5). 

17:26 - Catania, 8 pazienti dimessi dal Cannizzaro

Otto pazienti Covid-19 sono stati dimessi nelle ultime 72 ore dal reparto Malattie infettive dell'ospedale Cannizzaro di Catania. Quattro persone guarite hanno lasciato il nosocomio ieri pomeriggio e sono tornate a casa, altre due sono state trasferite questo pomeriggio nell'hotel di Acireale convenzionato con l'Asp di Catania e altre due ancora dimesse nelle precedenti 72 ore. Tra i pazienti dimessi oggi anche un medico. Nelle ultime ore anche la Rianimazione ha dimesso un paziente, inviato in Malattie infettive per completare la convalescenza, mentre altri due pazienti Covid sono risultati negativi al tampone e pertanto trasferiti nell'area no Covid delle Terapie intensive. Salgono, quindi, a 29 i pazienti dimessi dall'azienda Cannizzaro a domicilio o nella struttura convenzionata con l'Asp. In Malattie infettive restano ricoverati 28 malati Covid-19, in condizioni nel complesso in progressivo miglioramento.

17:03 - Nuovi direttori medici a Siracusa e Lentini

Il direttore del Dipartimento dei Servizi e dell'Area igienico organizzativa Rosario Di Lorenzo e il direttore del Dipartimento Area chirurgica Giovanni Trombatore sono stati nominati, in via provvisoria, rispettivamente direttore medico ad interim dell'ospedale Umberto I di Siracusa e direttore ad interim dell'ospedale di Lentini. Le nomine sono state definite in sostituzione del direttore medico dei due presidi ospedalieri Giuseppe D'Aquila, assente temporaneamente. Rimangono confermati Antonino Bucolo e Giuseppe Capodieci componenti il Coved Team a supporto della Direzione medica dell'ospedale Umberto I di Siracusa ed Eugenio Vinci, in affiancamento per l'emergenza Covid, alle direzioni mediche dei presidi ospedalieri di Augusta e Lentini.

16:46 - Confesercenti: "Protocollo sicurezza per riaprire parrucchieri"

"Definire un protocollo di sicurezza per consentire non più tardi del 3 maggio la riapertura delle attività di parrucchieria, barberia, estetica e di tutte le altre attività concernenti i servizi più strettamente collegati alla cura ed al benessere della persona". La richiesta è contenuta in una lettera inviata oggi al presidente della Regione Nello Musumeci e firmata dal direttore regionale di Confesercenti Sicilia Michele Sorbera e dal presidente dell'area Immagine e Benessere, Nunzio Reina. "Come comparto immagine e benessere di Confesercenti Sicilia - si legge nel documento - abbiamo condiviso e accettato tutte le misure per contrastare la minaccia del coronavirus, con grande senso di responsabilità e rispetto, poiché la salute pubblica rappresenta un bene primario ed irrinunciabile per tutti. (…) Ora, dopo oltre un mese di chiusura, chiediamo come rappresentanti delle migliaia di aziende ed operatori del settore che operano in Sicilia - si legge ancora nella lettera - di riaprire prima possibile queste attività e che, comunque, il lockdown non vada per l'intero comparto, come qualcuno suggerisce, oltre il 3 maggio prossimo". Nel documento, i dirigenti di Confesercenti sottolineano anche l'attività di controllo e denuncia svolta dall'associazione e l'importanza di redigere un protocollo di sicurezza. "È evidente - scrivono - che la riapertura, previa sanificazione delle strutture, debba avvenire sulla base di precise misure precauzionali (formazione e informazione del personale, ricevimento per appuntamento, contingentamento delle presenze, utilizzo di mascherine, guanti, visiere protettive, igienizzante all'ingresso, igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni servizio, ecc)".

16:37 - Partinico, ecografo moderno donato a ospedale

Un ecografo multidisciplinare di ultima generazione è da oggi in dotazione all'Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione del Covid Hospital di Partinico. L'apparecchio, del valore di circa 25 mila euro, è stato donato grazie ad una raccolta fondi promossa dal comandante della stazione carabinieri di Misilmeri, il maresciallo Marco Di Grazia, fatta "sul territorio con fini solidali" e che ha coinvolto la comunità religiosa, il mondo dell'associazionismo, del volontariato e dello sport. "E' una donazione preziosa che consente di potenziare ulteriormente la nostra struttura impegnata nella lotta al coronavirus - ha detto il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni - siamo grati al maresciallo Di Grazia ed a tutti coloro che hanno dimostrato con la loro generosità come la solidarietà riesca a rappresentare un concreto momento di vicinanza. Il sostegno della comunità è fondamentale per supportare gli straordinari operatori sanitari impegnati nell'assistenza e cura dei malati affetti da Covid-19". L'ecografo è stato consegnato ed è in funzione nella Terapia intensiva dell'ospedale di Partinico, dove attualmente sono ricoverate due pazienti. "Ringraziamo quanti si sono uniti per sostenerci nel nostro lavoro finalizzato a salvare vite umane", ha sottolineato il primario dell'Uoc, Mario Milia.

16:35 - Catania, barella di biocontenimento donato al Cannizzaro

È stata consegnata all'azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania la barella di biocontenimento donata dal Distretto 2110 Sicilia-Malta del Rotary international. E' a pressione negativa, con avanzati standard di sicurezza e protezione. Sarà utilizzata per i trasferimenti dei malati Covid-19 e dei pazienti sospetti. Alla consegna erano presenti il direttore generale dell'azienda Cannizzaro, Salvatore Giuffrida, e il direttore dell'Unità operativa complessa di Malattie infettive, Carmelo Iacobello, che hanno "ringraziato il Rotary Club per il generoso contributo".

16:28 - Ristoratori nel Trapanese: "Il piatto piange"

"Il piatto piange", scrive in una nota l'Associazione ristoratori trapanesi, che conta oltre 90 attività presenti sul territorio. "Temiamo il peggio per il nostro futuro, quello dei nostri collaboratori e dell'indotto che ruota attorno alla ristorazione; 2.400 posti di lavoro", affermano. "Solo gli associati contano oltre 800 unità, in un territorio privo di grandi realtà industriali; possiamo affermare che siamo la prima, sola ed unica industria, fonte di reddito per centinaia di famiglie. Inoltre - si legge nella nota - abbiamo raccolto le paure dalle aziende dell'indotto alla ristorazione, per prima da quelle del settore ittico, le quali, senza le attività di ristorazione avrebbero un crollo del 75% sui fatturati. Anche l'agroalimentare ed il settore vitivinicolo hanno subito una drastica perdita".

16:25 - Associazioni a Musumeci: "Ripristino consegne a domicilio per 25 aprile e primo maggio"

"Quando un provvedimento genera benefici, senza produrre alcun effetto collaterale negativo, non si capisce perché non debba trovare applicazione". Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai, in forma unitaria, chiedono al Governo regionale di rivedere la posizione rispetto al divieto imposto ai servizi di consegna a domicilio nei giorni festivi. "In un momento in cui l'economia è ferma, paralizzata ed in grande sofferenza per la chiusura forzata delle attività e la limitazione della mobilità delle persone - spiegano le quattro organizzazioni datoriali - le misure restrittive, almeno quelle ritenute oggettivamente eccessive, messe in campo per il contrasto alla diffusione del Covid19, vanno allentate. E l'ordinanza del presidente Musumeci, che nella fattispecie inasprisce le disposizioni previste dal governo nazionale, risulta ad oggi incomprensibile ed ingiustificata, rispetto sia alla situazione sanitaria complessiva della Sicilia sia alle prime indicazioni e segnali di riapertura di alcune filiere, nell'ottica anche dell'ipotizzata ripresa, seppur graduale, dell'intero sistema produttivo, a partire dal 4 maggio. Pasqua e Pasquetta sono state due occasioni perdute per ridare ossigeno al tessuto economico che si occupa di produzione di cibo da asporto, con conseguenti disagi per famiglie e anziani soli. Siccome errare è umano, ma perseverare è diabolico - aggiungono Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai - e allora invochiamo ascolto e condivisione alle Istituzioni Politiche della Regione, e in particolar modo al Presidente Musumeci e all'Assessore al ramo, Turano, affinché, in occasione del 25 e 26 Aprile e per il ponte lungo del Primo Maggio, prevalga il buon senso e si proceda alla revoca dell'ordinanza, consentendo così, sulla base delle disposizioni governative nazionali, alle attività di pasticcerie, dolcerie, rosticcerie, pizzerie, gastronomie, focaccerie etc. di effettuare consegne a domicilio".

16:09 - Venti brasiliani bloccati nel Ragusano

Erano venuti dal Brasile in provincia di Ragusa per perfezionare le pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana, assistiti dall'agenzia "Rosso Passaporto". Ora a distanza di 40 anni giorni venti cittadini brasiliani, discendenti di connazionali emigrati, sono rimasti bloccati per via del lockdown nel Ragusano e non sanno quando potranno tornare in Brasile con una serie interminabile di problemi come l'assistenza sanitaria, il sostentamento economico, le locazioni degli appartamenti dove attualmente vivono. Tra di loro vi sono coppie appena sposate, giovani in cerca di lavoro, persone i cui coniugi attendono di venire in Italia e pensionati che hanno lasciato figli e nipoti in Brasile. "A tutt'oggi - dice Janaina Traversim, trentenne italo-brasiliana titolare dell'agenzia disbrigo pratiche per la cittadinanza - nessuno sa quando riprenderanno i voli internazionali e quando potranno ripartire. Un'odissea che rischia di avere conseguenze drammatiche dal punto di vista psicologico ed economico".

14:27 - Asp Siracusa, direttore denuncia autore petizione per rimozione vertici

"Apprendo dalla stampa che l'ambientalista siracusano Giuseppe Patti ha promosso una petizione per chiedere la mia rimozione da direttore generale dell'Asp di Siracusa. Poiché tale raccolta firme contiene evidenti presupposti di profilo giudiziario, ho già provveduto a dare mandato al mio legale di denunziare alla competente autorità giudiziaria il promotore dell'iniziativa avverso il quale sarà anche esercitata azione risarcitoria". Lo dice il direttore generale dell'Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, che invita il promotore a "consegnare l'elenco delle firme depositate e a riferire a quale autorità sono state spedite". La petizione ha raccolto più di diecimila firme e chiede la rimozione oltre che di Ficarra del direttore sanitario dell'Azienda Sanitaria di Siracusa, Anselmo Madeddu sulla piattaforma online change.org ed è stata inviata al presidente della Regione Nello Musumeci e all'assessore regionale alla salute Ruggero Razza. Patti ha deciso di lanciare la raccolta di firme anche in seguito alla morte del direttore del Parco archeologico Calogero Rizzuto. "A Siracusa l'emergenza Covid-19 viene gestita con delle enormi lacune procedurali - si legge nella lettera di accompagnamento della petizione - Molti cittadini non si sentono tranquilli e chiedono un sistema sanitario adeguato a contrastare questa epidemia". 

14:26 - Siracusa, multata coppia di tedeschi in camper

Approfittando della primavera stavano facendo un giro della Sicilia in camper. Gli agenti delle volanti hanno sanzionato due coniugi tedeschi che si trovano in vacanza in Sicilia e che, non rispettando le norme dettate dal governo e dal presidente della Regione Sicilia per limitare la diffusione del virus covid 19, stavano facendo un giro turistico dell'Isola.

14:21 - Arpa Sicilia: riduzione inquinamento per traffico

Le misure messe in atto per fronteggiare l'emergenza covid-19 hanno prodotto - già a partire dalla fine di febbraio - una evidente riduzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico, ovvero ossidi di azoto (NOx) e benzene, soprattutto negli agglomerati urbani. Lo dice Arpa Sicilia. Una valutazione più completa potrà essere condotta alla fine di questo periodo di emergenza sanitaria su tutti gli inquinanti rilevati dalla rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria, in relazione anche alle specifiche condizioni meteorologiche del periodo e tenendo conto di un arco temporale più esteso. Ossidi di azoto: le stazioni di fondo urbano degli agglomerati di Palermo e Catania registrano una riduzione superiore al 60% nella concentrazione oraria rilevata. Nelle stazioni di fondo urbano delle aree industriali si rileva una riduzione minore rispetto a quella degli agglomerati urbani. Benzene: le stazioni di fondo urbano negli agglomerati di Palermo e nella zona Altro rivelano le stesse percentuali di riduzione registrate per le concentrazioni di ossidi di azoto. Le riduzioni percentuali ricavate per le stazioni delle Aree Industriali risultano mediamente in linea con le riduzioni della percentuale di NOx, pur rivelando alcune differenze nell'andamento medio orario. In particolare la stazione Augusta - Marcellino, che risente in modo significativo degli impianti presenti nell'AERCA di Siracusa, rileva dei picchi di benzene anche nel periodo in cui sono state adottate le misure più restrittive. Particolato: secondo l'inventario delle emissioni, la sua presenza in aria dipende solo per il 10% dal traffico stradale, come media regionale. Le percentuali di riduzione calcolate di PM10 e PM2.5 nell'agglomerato di Catania e nella stazione Priolo dell'area industriale, sono comprese tra il 10% e il 20%. Le altre due stazioni delle Aree Industriali SR-Verga, all'interno del tessuto urbano di Siracusa, e Porto Empedocle, fuori dal tessuto urbano, hanno un comportamento analogo con una riduzione superiore al 20% per il PM10. Il particolato, che è un inquinante anche con origine secondaria, dipende oltre che dalla quantità di emissioni e dalle condizioni meteorologiche, anche dai fenomeni chimico-fisici che avvengono in atmosfera e che determinano i meccanismi di formazione, trasformazione e persistenza delle sostanze presenti in aria. Ozono: l'ozono sembra risentire debolmente delle misure di contenimento per il coronavirus.

14:15 - Negativo passeggero Costa Deliziosa

E' risultato negativo al tampone per l'accertamento del coronavirus il passeggero sbarcato ieri mattina dalla nave da crociera Costa Deliziosa, ormeggiata al largo di Marsala, e poi trasferito al Covid Hospital allestito al "Paolo Borsellino". L'uomo, un pensionato toscano di 78 anni, portato a terra con un tender, aveva difficoltà respiratorie e per questo è stato intubato a bordo. Ricoverato in terapia intensiva, il pensionato era a bordo della nave crociera da gennaio, quando la Costa Deliziosa è partita da Venezia per il giro intorno al mondo. negatività dell'uomo al Covid 19 il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, ha detto che "è un'ottima notizia per il paziente e per tutti i passeggeri e il personale di bordo che, dopo ore di ansia, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo e riprendere presto la navigazione per il luogo di destinazione".

14:14 - Università Catania dona 150 litri di gel igienizzante a 15 Misericordie

L'università di Catania, tramite il dipartimento di Chimica, ha consegnato 150 litri di gel igienizzante prodotto da laboratori dell'ateneo etneo a 15 Misericordie etnee per fronteggiare l'epidemia da Covid-19. Lo utilizzeranno i volontari dell'associazione che quotidianamente sono in servizio su ambulanze o impegnati in attività di 'pronto spesa' e 'pronto farmaco'. Un'altra consegna sarà fatta nei prossimi giorni. Il presidente del comitato delle Misericordie di Catania, Alfredo Distefano, ha ringraziato gli esperti dell'università perché, ha spiegato, "con la loro collaborazione stiamo riuscendo a dare alle singole Misericordie una fornitura che gli permette di operare durante i propri interventi". "Abbiamo ancora delle carenze legate ai Dispositivi di protezione individuale - ha aggiunto - e molti servizi purtroppo sono stati bloccati. Speriamo di riprenderli nel più breve tempo possibile, ma di certo le Misericordie continuano ad essere presenti nel territorio nell'assistenza alla popolazione". "Il prodotto igienizzante che produciamo - ha spiegato il professore Roberto Purrello ordinario di Chimica generale ed Inorganica- e la cui composizione è stata approvata dall'Oms consiste essenzialmente di alcol etilico, acqua ossigenata, acqua e glicerina. Abbiamo sino ad ora distribuito e prodotto 9 mila litri di questo preparato in questi giorni ed è molto importante perché lavorare in un sistema igienizzato consente di minimizzare i rischi di contagio e quindi mantiene basso il livello dell'epidemia".

12:59 – I carabinieri donano 34 tablet agli alunni etnei

I carabinieri di Trecastagni hanno consegnato 34 tablet messi a disposizione dell'istituto comprensivo Ercole Patti per alunni della scuola sprovvisti del supporto informatico indispensabile per assistere a lezioni e ultimare i programmi. È stata la dirigente scolastica, Francesca Amore, a chiedere l'aiuto dei militari dell'Arma per portare a casa degli alunni che ne erano ancora sprovvisti i tablet che gli consentiranno di potere chiudere l'anno scolastico nonostante la chiusura dell'istituto per l'emergenza Covid-19.

10:40 – Rinviato al 2021 il concorso 'Strada degli scrittori'

A causa del protrarsi delle restrizioni finalizzate ad arginare il diffondersi del Sars-Cov2, la Strada degli scrittori e la delegazione di Agrigento dell'Associazione nazionale dei dirigenti scolastici (Anp) sono costrette a rinviare la seconda edizione del concorso, dedicato alla lingua di Vigàta nelle opere di Andrea Camilleri. La prima edizione era stata dedicata a Leonardo Sciascia in occasione del trentennale della scomparsa. Lo comunicano con rammarico i vertici delle due organizzazioni per non vanificare l'impegno profuso dai docenti e dagli alunni già coinvolti. Si tratta comunque solo di un rinvio al prossimo anno

9:08 – Si è insediato il comitato scientifico per la fase 2

Dalle 18 di ieri, dopo un confronto con i vertici dell'assessorato alla Salute, il comitato tecnico-scientifico per l'emergenza coronavirus in Sicilia è riunito in seduta permanente per fornire al governo regionale un proprio parere sugli scenari progressivi di fine lockdown nel territorio siciliano, lo ha reso noto la Regione siciliana. Il confronto fra gli esperti, coordinati dal commissario Antonio Candela, servirà a definire le più adeguate strategie di intervento per "fase 2" relativa alla ripresa delle diverse di attività sociali, lavorative, produttive e ricreative. L'obiettivo del comitato sarà determinare ogni criterio scientifico utile a garantire una graduale riapertura in sicurezza. In base alle risultanze del Comitato, il governo della Regione assumerà le decisioni per l'allineamento al Dpcm vigente e valuterà, già per i prossimi giorni, l'adozione di ulteriori misure di alleggerimento.

8:20 – Sortino, coppia di anziani muore in un mese

Ha perso padre e madre nel giro di un mese e lui ha avuto sintomi da coronavirus anche se il terzo tampone dopo 30 giorni è risultato negativo. È la storia di un 54enne di Sortino, centro di Siracusa, che con sei persone morte ha il triste primato di avere quasi il 50 per cento delle persone decedute della provincia aretusea. La madre dell'uomo, 83 anni, è morta stamane all'ospedale Muscatello di Augusta. Era positiva al Covid 19. Il padre, 85 anni, era deceduto un mese fa a casa, dopo dieci giorni di febbre. Non gli era stato praticato il tampone. A lui sono stati fatti tre tamponi: ma il primo e il secondo test sono stati persi. Ed il terzo è risultato negativo, ma il 54enne si era già curato ed era già ampiamente trascorso il periodo di quarantena.

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