Sicilia, iniziati i saldi invernali 2020: corsa agli sconti da oggi al 15 marzo

Sicilia
Foto di archivio (LaPresse)

Secondo un rapporto elaborato dall'ufficio studi di Confcommercio, sull'isola i saldi muoveranno un fatturato di circa 400 milioni. La stima di spesa per singola famiglia oscilla tra i 200 e i 210 euro

Sono inziati oggi i saldi invernali in Sicilia, due giorni prima rispetto alle altre regioni italiane (IL CALENDARIO). Sull'isola gli sconti iniziano quindi in anticipo e non nel primo weekend di gennaio, tradizionalmente impiegato per i saldi. La data di termine in Sicilia sarà il 15 marzo mentre varierà nelle altre regioni, oscillando tra fine febbraio e inizio marzo.

Le previsioni di Confcommercio

Secondo un rapporto elaborato dall'ufficio studi di Confcommercio, in Sicilia i saldi muoveranno un fatturato di circa 400 milioni. La stima di spesa per singola famiglia oscilla tra i 200 e i 210 euro, con una spesa pro capite di circa 105-110 euro nei settori abbigliamento, calzature e accessori.
"Sono stime prudenziali - precisa Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo - perché ci sono precisi segnali di buone aspettative. Grazie alle miti condizioni meteorologiche registrate fino ad oggi, si tratterà in sostanza di acquisti di 'stagione' più che di saldi di fine stagione. Quello dei saldi invernali è uno dei momenti più importanti dell'anno per il commercio locale" aggiunge Di Dio, anche vicepresidente nazionale di Federmoda.
"Oltre che sull'aspetto economico - conclude -, si punta come sempre su valori importanti come etica e sostenibilità. L'acquisto nei negozi di vicinato farà diminuire sensibilmente anche i materiali di imballaggio utilizzati per le spedizioni. E' dietro al bancone di un negozio, e non dietro allo schermo di un computer, che ci sarà sempre una persona a cui affidarsi".

Le regole in negozio

Nel tempo, il periodo dei saldi invernali ed estivi è stato via via regolato da una serie di norme. Tra le regole che i negozianti devono rispettare, c’è l’obbligo di indicare sempre il prezzo originale dei prodotti in saldo a fianco alla percentuale di sconto e al prezzo scontato finale. Inoltre, gli sconti devono essere applicati solo sui prodotti a carattere stagionale e cosiddetti “di moda”, cioè che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione. Le merci in saldo, infine, devono essere esposte in zone separate rispetto a quelle non in saldo, per evitare che i clienti possano confondersi.

Qualche consiglio utile

I saldi possono essere un’occasione per fare acquisti molto convenienti, ma è meglio seguire qualche accorgimento per non incappare in truffe. Diverse organizzazioni, dalla Guardia di finanza al Codacons, diffondono periodicamente consigli utili per usufruire al meglio degli sconti senza farsi raggirare. Qui alcuni suggerimenti recenti di Altroconsumo, pubblicati in concomitanza con gli ultimi saldi estivi ma sempre validi: secondo l’associazione, tra le varie cose, è importante confrontare sempre il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato, per accertarsi che il costo dell’articolo sia veramente stato scontato, e provare sempre i capi di abbigliamento, perché è a discrezione del negoziante permettere o meno di cambiarli in un secondo momento. Utile anche controllare che i capi siano in buone condizioni prima di comprarli.

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