Covid, primo contagiato dalla variante Omicron: "Contento di essermi vaccinato, sto bene"

Campania

L'uomo è un dipendente dell'Eni ed è sbarcato all'aeroporto di Fiumicino, proveniente dal Mozambico, il 12 novembre scorso. Il 15 novembre poi è stato a Milano per una visita medica programmata. “Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, il vaccino ha funzionato in maniera egregia”, ha dichiarato. Disposti i tamponi per i 133 passeggeri del volo. Caccia ai contatti dell'uomo mentre nel frattempo le due classi dove vanno a scuola i suoi figli sono state poste in isolamento

Il paziente casertano contagiato dalla variante Omicron è un dipendente dell'Eni ed è sbarcato all'aeroporto di Fiumicino partito dal Sudafrica, proveniente dal Mozambico, il 12 novembre scorso e nei giorni successivi si è recato a Caserta e Milano. Le sue condizioni di salute e quelle dei suoi familiari conviventi, quattro adulti, tutti vaccinati, e due bambini, sono considerate buone. A scopo precauzionale però sono state messe in isolamento le due classi delle elementari frequentate dai figli, dove finora dopo due serie di tamponi non sono emersi altri contagi. Domani nuovo giro di test e nel caso di negatività entro la settimana i bambini potranno riprendere le lezioni (LA FOTO DI OMICRONTUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

"Contento di essermi vaccinato"

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La variante Omicron è in Italia: identificato il primo caso

"Sono soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino nel nostro caso ha funzionato in maniera egregia", ha dichiarato il paziente zero italiano della variante Omicron a Radio Rai. "Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni, posso dire che l'infezione si è manifestata solo in modo lieve", ha aggiunto. Ora si trova in isolamento ed è monitorato in maniera assidua da medici e autorità sanitarie.

"Durante i viaggi ho rispettato le norme di sicurezza"

"Ho viaggiato nei giorni scorsi da Maputo in Italia, via Johannesburg, avendo effettuato in anticipo all'imbarco il test PCR con esito negativo. Come previsto dalle normative vigenti in materia ho rispettato lungo tutto il tragitto le misure di distanziamento sociale e di barriera individuale a tutti ben note - ha poi affermato l'uomo in una dichiarazione scritta diffusa ai media -. Successivamente mi sono recato a San Donato Milanese per le visite mediche programmate aziendali, e contestualmente ho effettuato un nuovo test PCR propedeutico all'imbarco per il volo di rientro a Maputo. Avendo avuto riscontro positivo di questo secondo test, ho viaggiato verso la mia residenza di Caserta evitando qualunque contatto con soggetti terzi per iniziare l'isolamento domiciliare previsto".

Tamponi ai 133 passeggeri

Sono stati attivati i test sui 133 passeggeri del volo. La Regione Lazio, una volta avuta la lista dei passeggeri, ha disposto i tamponi e il tracing. I tamponi verranno poi sequenziati all'Istituto Spallanzani per verificare eventuali altri casi di variante Omicron.

Le tappe del viaggio

L'uomo, al momento della partenza, non aveva sintomi ed era negativo al Covid. Dopo l'arrivo nello scalo romano è andato a casa per passare qualche giorno con la sua famiglia a Caserta, dove vive con moglie, due figli e i due suoceri. Il 15 novembre è partito in aereo dallo scalo di Capodichino (Napoli) alla volta di Milano per sottoporsi ad una visita medica programmata dalla sua azienda. Da quanto ricostruito, l'uomo con una macchina noleggiata ha raggiunto un hotel, presso il quale ha cenato da solo, in una sala dove era presente solo un'altra persona, ma accomodata nel lato opposto e non ha avuto contatti con il personale dell'Hotel. Il giorno successivo, alle 8, sempre in auto, ha raggiunto un ospedale per effettuare il tampone richiesto dalla propria azienda, poi si è recato in auto presso un'altra struttura ospedaliera per sottoporsi agli esami periodici previsti per i dipendenti Eni, indossando sempre i dispositivi di protezione personale e un'altra struttura ospedaliera per ulteriori visite, al termine delle quali ha ripreso l'auto per raggiungere l'aeroporto di Fiumicino da cui sarebbe dovuto partire per il Mozambico. Durante il viaggio per Roma ha ricevuto la chiamata dal medico competente, che lo ha informato della positività, motivo per cui ha deciso di tornare a Caserta dalla famiglia.

Il viaggio a Milano, assessorato al Welfare: “Nessun contatto”

Il paziente "non ha avuto contatti con altre persone, né in ambito lavorativo né in ambito extra-lavorativo, sul territorio lombardo", si apprende da fonti interne all'assessorato al Welfare di Regione Lombardia. L'ingegnere campano non si è mai recato nella sede di lavoro di Milano e, per massima cautela, sono state informate le strutture ospedaliere visitate per la sorveglianza degli operatori sanitari che hanno visitato il caso.

Il primo caso di variante Omicron in Italia

Le analisi hanno indicato che anche i familiari dell'uomo sono positivi e le classi dei due figli sono state messe in quarantena. In seguito all'emergere dell'allarme Omicron sono stati svolti approfondimenti sul suo caso, provenendo l'uomo proprio dall'area a rischio. Le analisi dell'ospedale Sacco di Milano hanno sequenziato la nuova variante facendo scattare, sia in Lombardia che in Campania, la corsa al tracciamento dei contatti dell'uomo durante il suo soggiorno in Italia.

Il tracciamento

La Asl di Caserta ha tracciato nei giorni scorsi tutti i contatti avuti dall'uomo e dai parenti, in particolare dai figli, effettuando alcune decine di tamponi agli alunni e ai docenti delle due classi, già due le serie di test effettuate a distanza di cinque giorni, ed entrambe hanno dato esito negativo. Gli alunni sono stati prima posti in regime di sorveglianza attiva e poi, dopo la scoperta che si trattava della variante Omicron, sono stati posti in isolamento in attesa di effettuare un ultimo tampone, il terzo, e in caso di negatività si tornerà in classe. Gli esiti dei sequenziamenti sul materiale genetico dei cinque familiari, invece, sono attesi per domani. I tamponi eseguiti finora hanno evidenziato la positività al Covid della moglie, dei suoceri e dei due figli e si attende ora la conferma sul fatto che si tratti anche per loro della variante Omicron. 

Anche tutti i passeggeri del volo sul quale ha viaggiato l'uomo saranno sottoposti a tampone.

Il dg della Asl: “Cariche virali basse grazie a vaccini”

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La prima foto della variante Omicron

"La situazione è sotto controllo – ha detto il direttore generale della Asl di Caserta Ferdinando Russo - il paziente zero e i suoi familiari hanno una carica virale molto bassa, e ciò, mi riferisco in particolare agli adulti, è riconducibile al fatto che sono vaccinati con due dosi". Russo sottolinea che la Asl continua a seguire "con la massima attenzione" la situazione sul versante scolastico, con le due classi elementari frequentate dai figli del manager in isolamento precauzionale.

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