Napoli, lo storico Gran Bar Riviera “in mano a curatori fallimentari”

Campania
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Alcuni importanti imprenditori del settore rivelano di essere stati “contattati per rilevare l’attività in funzione del cambio di proprietà”. L’esercizio è in vendita, dunque, e i telefoni squillano per imbastire trattative

Addio al Gran Bar Riviera: lo storico esercizio della Riviera di Chiaia è “nelle mani dei curatori fallimentari”. La notizia è riportata da Il Mattino. La voce è già diffusa tra gli imprenditori del settore, alcuni dei quali sono stati invitati all’acquisto dell’attività.

Il provvedimento

“Tribunale di Napoli - si legge sul cartello esposto in vetrina - VII Sezione Fallimentare. Avviso esplorativo per richiesta manifestazione di interesse all’acquisto del bar e del laboratorio di pasticceria”. Alcuni importanti imprenditori del settore rivelano di essere stati “contattati per rilevare l’attività in funzione del cambio di proprietà”. L’esercizio è in vendita, dunque, e i telefoni squillano per imbastire trattative.

“Un curatore fallimentare ha preso in carico la questione”

“C’è un curatore fallimentare che ha preso in carico la questione dello storico Bar Riviera – dicono Fabio Chiosi e Francesco De Giovanni, rispettivamente assessore e presidente della Municipalità 1 – Quell’attività mancherà a tutti. Purtroppo il Covid, l’assenza di turisti che dura da ormai più di un anno e gli interminabili lavori della metropolitana hanno distrutto questa attività che tutti noi ricordiamo fin da quando eravamo bambini. È un duro colpo per la città. Il Bar Riviera non è certo l’unico ad aver chiuso in zona. Ristoranti, ma anche hotel e negozi di vendita al dettaglio non esistono più. La Riviera di Chiaia, in sostanza, è una strada senza più economia. Il futuro atteso non è mai arrivato”.

La situazione

La zona è in ginocchio e sono tantissime le attività chiuse. I lavori alla stazione di Arco Mirelli sono al 90 per cento di realizzazione, ma piazza della Repubblica non è ancora riconsegnata e le operazioni non sono finite. Finita è invece la resistenza dei commercianti e di tutto il tessuto produttivo. Un segnale triste in una zona simbolica e falcidiata da anni di lavori, che ha provato a rialzarsi dopo il crollo di Palazzo Guevara del 4 marzo 2013, in vista del restyling, ma cui il Covid ha tagliato le gambe (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - LA SITUAZIONE IN CAMPANIA). Tanti imprenditori avevano scommesso sul rilancio della Riviera, ma le saracinesche abbassate qui, al momento, si contano a fatica.

Gli altri locali chiusi

Cresce di numero i locali “illustri” che purtroppo non ce l’hanno fatta ai tempi della pandemia. La notizia sul rischio di chiusura definitiva del Caffè del Capello di Maradona, è di quattro giorni fa. Ieri il Bar Riviera. E non serve allontanarsi da Chiaia per trovare altre saracinesche abbassate. Per esempio, Vesi Gourmet in via Caracciolo. E sempre a pochi metri dal Bar Riviera, la storica Cantina di Triunfo.

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