Covid, in Campania 2.924 nuovi contagi su 22.301 tamponi processati

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Il rapporto positivi-tamponi è pari al 13,1%. I decessi registrati sono 63 mentre le persone guarite sono 2.263. Questi i dati dell'Unità di Crisi della Regione

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Nelle ultime 24 ore in Campania si sono registrati 2.924 nuovi casi, di cui 2.650 asintomatici, su 22.301 tamponi esaminati. Il rapporto positivi-tamponi è pari al 13,1%. I decessi registrati sono 63 mentre le persone guarite sono 2.263. Questi i dati dell'Unità di Crisi della Regione Campania.

Diego Maradona Junior, dimesso dall’ospedale Cotugno dopo essere stato ricoverato per serie conseguenze ai polmoni lasciate dal Covid e dopo aver effettuato il tampone, risultando negativo, non potrà volare in Argentina per l’ultimo saluto a suo padre, morto ieri.

"Si sta ragionando sulle zone, contro zone, sotto zone. La mia opinione è che queste zone sono una grande buffonata", ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella consueta diretta Facebook per fare il punto sull'emergenza sanitaria.

Ad Altavilla Silentina (Salerno) non sarà possibile fumare, né consumare cibi e bevande alcoliche all'aperto. Lo ha stabilito il sindaco Antonio Marra con un'ordinanza che resterà in vigore fino al prossimo 8 dicembre con l'obbietivo di frenare i contagi da Covid-19. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE DEL CONTAGIO)

19:12 - A Ischia scuole chiuse fino all'8 dicembre

Il sindaco di Ischia (Napoli), Enzo Ferrandino, ha firmato un'ordinanza per prolungare la chiusura di tutte le scuole del comune isolano sino al prossimo 8 dicembre. Nel testo del provvedimento Ferrandino afferma che c'è "necessità di garantire un arco temporale idoneo a consentire lo svolgimento ed il completamento dello screening volontario (effettuato con tamponi antigenici dalla ASL) dedicato alla popolazione scolastica" e che la sospensione delle attività didattiche in presenza servirà per scongiurare il contagio negli ambienti pubblici chiusi. Nei giorni scorsi lo stop alla didattica in presenza per il comune ischitano era stata già disposta, in prima battuta fino al 29 novembre ed in seguito prorogata sino al 3 dicembre; secondo l'ultimo report della ASL Napoli 2 diffuso il 25 novembre nel comune di Ischia si contano 165 positivi mentre sono 484 quelli nell'intera isola.

17:22 - In Campania 2.924 nuovi contagi su 22.301 tamponi

Nelle ultime 24 ore in Campania si sono registrati 2.924 nuovi casi, di cui 2.650 asintomatici, su 22.301 tamponi esaminati. Il rapporto positivi-tamponi è pari al 13,1%. I decessi registrati sono 63 mentre le persone guarite sono 2.263. Questi i dati dell'Unità di Crisi della Regione Campania. Questo il report posti letto su base regionale: 656 posti letto di terapia intensiva disponibili; 184 posti letto di terapia intensiva occupati; 3.160 posti letto di degenza disponibili (posti letto Covid ed offerta privata); 2.188 posti letto di degenza occupati.

16:42 - Msc consegna 30.000 test a sindaci Penisola Sorrentina

Sono stati consegnati oggi 30000 test antigenici da parte della MSC Foundation ai sindaci dei sei comuni della Penisola Sorrentina Un'azione annunciata nei primi giorni di novembre e che rientra in un percorso iniziato a marzo scorso con l'obiettivo di dare risposte concrete all'emergenza del coronavirus. La disponibilità dei 30.000 test antigenici, che hanno un valore di circa 200.000 euro, consentirà ai Comuni di Vico Equense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense di effettuare un'attività integrativa di monitoraggio epidemiologico per avere un quadro più definito della diffusione del virus. Alla cerimonia di consegna a Villa Fiorentino hanno partecipato i sindaci Andrea Buonocore di Vico Equense, Giuseppe Tito di Meta di Sorrento, Vincenzo Iaccarino di Piano di Sorrento, Pietro Sagristani di Sant'Agnello, Massimo Coppola di Sorrento e Lorenzo Balducelli di Massa Lubrense, l'amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, e - in rappresentanza del gruppo MSC - Leonardo Massa, managing director Italia di MSC Crociere. "Si consolida il rapporto tra il territorio e la MSC ed in particolare con il comandante Gianluigi Aponte, presidente anche di MSC Foundation" ha affermato l'amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano. "I Comuni della Penisola Sorrentina ringraziano il Comandante e MSC Foundation rilevando l'importanza dell'iniziativa in risposta all'emergenza in atto". "Per me è un grande privilegio essere qui oggi in rappresentanza della fondazione e del Gruppo MSC per sottoscrivere la consegna dei 30.000 test antigenici", ha spiegato Leonardo Massa. "La MSC Foundation è stata istituita per dare un supporto concreto alla salvaguardia del pianeta e delle popolazioni che lo abitano e l'iniziativa odierna conferma questa mission. I test che doniamo oggi rappresentano un importante supporto al territorio in un momento in cui si iniziano a delinearsi i tempi della fine di questa pandemia". La MSC Foundation è stata istituita per portare avanti gli impegni sul fronte della responsabilità sociale del gruppo MSC e svilupparne di nuovi. In qualità di leader globale, infatti, il Gruppo MSC - è stato sottolineato nell'incontro - "è mosso da un forte senso di responsabilità verso il pianeta, i suoi abitanti e le sue risorse - in particolare gli oceani - nella convinzione che le generazioni di oggi debbano lavorare per lasciare un mondo migliore a quelle future".

16:37 - Napoli, al Cardarelli le tendostrutture diventano due e permanenti

Le tendostrutture all'ospedale Cardarelli sono diventate due, apriranno in ritardo ma sono state pensate per essere strutture permanenti, per affrontare gravi emergenze sanitarie. Lo apprende l'ANSA dall'ospedale Cardarelli di Napoli, dove 25 giorni fa è stata allestita una tendostruttura per disingolfare il pronto soccorso ma non ha ancora aperto. Il ritardo è stato provocato dalla "decisione di rendere questa struttura stabile per poterla usare anche in futuro in caso di nuove ondate di covid o di altre emergenza che possono essere legate ad altre catastrofi come terremoti o attentati terroristici", spiega Giuseppe Longo, direttore generale del Cardarelli. "Inizialmente - spiega Longo - era stata allestita una tendostruttura a cu doveva affiancarsi una seconda più piccola per la vestizione dei medici e il deposito del materiale. Poi, di concerto con la protezione civile regionale e la croce rossa, abbiamo deciso di costruirne una seconda uguale alla prima, con un massetto di cemento alla base per sopperire al terreno accidentato e per poter installare senza problemi i collegamenti elettrici e idrici e l'allacciamento alle fognature. Ora la seconda tendostruttura sarà quella che ospiterà i pazienti, mentre la prima servirà da spogliatoio e deposito. Il ragionamento è stato quello di fare una struttura solida e durevole, che ha portato una lavoro più lungo ma ha tutte le caratteristiche per il benessere de pazienti, dai sistemi di riscaldamento alla rete internet per avere sotto controllo il database delle cartelle ciniche, insomma, un ragionamento di più ampio respiro e non solo di stretta emergenza". I lavori sono durati quindi oltre venti gironi ma ora è tutto pronto: lunedì ci sarà l'ultima verifica e martedì l'apertura ai pazienti. "In concomitanza con la fine dei lavori - spiega Longo - la protezione civile ci ha trasmesso i nomi dei medici che arrivano qui dalla call nazionale. Oggi arrivano 11 medici laureati non specialisti della precedente ordinanza e 2 soli medici specialisti dell'ultima ordinanza della protezione civile. Il gruppo in ogni caso è integrato dai medici esperti del pronto soccorso e verrà usato per la tendostruttura". Il parcheggio alle spalle del Pronto soccorso, quindi, non ci sarà più: "E' stato un sacrificio - spiega Longo - necessario, il cardarelli è un punto di riferimento fondamentale per ogni tipo di emergenza, servono grandi spazi per raccogliere e curare in caso di iperafflusso al pronto soccorso e dobbiamo essere pronti, per il parcheggio troveremo un'altra organizzazione".

15:46 - De Luca: “Grazie ad aggressioni dei media ho guadagnato il 10% dei voti”

"Non avete idea di quante centinaia di mail ho ricevuto in questi giorni dopo le aggressioni mediatiche. Ho guadagnato il 10% di voti in più in queste settimane". Lo ha detto, in diretta Facebook, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca "Ogni eccesso contiene in sé le ragioni della propria autodistruzione - ha sottolineato De Luca citando Freud - quando si esagera, mi riferisco alle aggressioni mediatiche, si diventa così poco credibili che si finisce per cadere sulle proprie falsità oltre che sulla propria nullità". L'Italia, ha poi aggiunto, "è un paese strano nel quale il coraggio della libertà è merce rara così come è raro il coraggio della verità".

15:24 - De Luca: “Tasso mortalità della Campania più basso in Italia”

"La Campania ha il tasso di mortalità più basso in Italia, stiamo facendo un miracolo, combattendo a mani nude e stiamo salvando la Regione Campania". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook.

15:05 - De Luca: “Qui zona rossa? Siamo nelle mani del Padreterno”

"E' tutto aperto e il livello dei controlli è uguale a zero. Parlare di zona rossa mi fa innervosire, indignare. Cari cittadini ve lo dico, noi siamo nelle mani del Padreterno e della Regione Campania". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook. "Tutto il resto è fumo, ipocrisia e finzioni, non è zona rossa e non so cosa sia, evitiamo di prenderci in giro", ha aggiunto.

15:00 - De Luca: “Le zone? Sono una grande buffonata”

"Si sta ragionando sulle zone, contro zone, sotto zone. La mia opinione è che queste zone sono una grande buffonata". Lo ribadisce il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. Per De Luca, ci sono "ragioni obiettive" che fanno decidere per il colore delle zone ma ci sono anche "altre ragioni che rinviano a motivi di politica politicante dove la sanità non c'entra niente".

13:21 - Un milione di mascherine sequestrate nel Napoletano

Oltre un milione di mascherine chirurgiche, semi-maschere e visiere facciali, prive dei requisiti previsti dalle disposizioni sanitarie sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Napoli. Erano state importate dalla Cina da alcune aziende del Napoletano, delle quali non è stata resa nota l' ubicazione. Le mascherine e gli altri dispositivi sanitari erano importate utilizzando aerei come vettori e sfruttando transiti in Paesi con accordi di libero scambio con l'U.E. che consentono la libera circolazione delle merci in assenza di controlli doganali.0 I prodotti avevano il falso marchio "CE" ed erano accompagnati da certificazioni, in alcuni casi contraffatte.

12:21 - Aumento dei contagi in comuni area vesuviana

Di nuovo in crescita i dati relativi ai contagi da Covid-19 nell'area vesuviana.A Torre Annunziata (Napoli) inoltre ieri è stato registrato un nuovo decesso, il sesto della settimana e il diciottesimo da inizio pandemia. A confermarlo, attraverso una nota diramata dal suo ufficio stampa, è il sindaco della città vesuviana, Vincenzo Ascione, che comunica anche come nelle ultime 24 ore siano stati registrati 73 nuovi casi di positività e accertate 36 guarigioni. Stando a questi dati sale a quota 396 il numero dei cittadini attualmente contagiati, dieci dei quali risultano ricoverati. In crescita i casi di positività anche a Torre del Greco dove, stando al bollettino diffuso dal sindaco Giovanni Palomba a capo del locale Centro operativo comunale, nelle ultime 24 ore sono stati accertati 89 nuovi casi di contagio a fronte di venti accertate guarigioni. Sulla scorta di questi dati, i contagi attualmente attivi nella città vesuviana sono 971, 19 dei quali riguardano soggetti ospedalizzati.

11:21 - Comune salernitano vieta fumo all'aperto

Ad Altavilla Silentina (Salerno) non sarà possibile fumare, né consumare cibi e bevande alcoliche all'aperto. Lo ha stabilito il sindaco Antonio Marra con un'ordinanza che resterà in vigore fino al prossimo 8 dicembre. L' obbietivo è frenare i contagi da Covid-19. Al momento il Comune della provincia di Salerno conta una trentina di casi positivi e due decessi. Per "evitare la presenza di gruppetti" , il sindaco, Antonio Marra, ha deciso di regolamentare le uscite. Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico sarà vietato fumare in tutte le ore del giorno data "l'incompatibilità di tale azione con l'uso della mascherina". Il provvedimento riguarderà "qualsiasi strumento per il fumo", compresa la sigaretta elettronica. Per lo stesso motivo non sarà possibile consumare cibi e bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. Sono escluse dall'ordinanza le aree utilizzate dai locali pubblici. Il sindaco inoltre, ha disposto che non sarà possibile "stazionare su aree e strade pubbliche per pedoni in numero superiore a tre unità, anche a prescindere dal rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e anti assembramento e con deroga per i soli componenti di un nucleo familiare e per persone conviventi". Confermata , infine, la sospensione del mercato domenicale, eccezion fatta per la somministrazione di alimenti, mentre sarà "vietata l'attività del commercio in forma itinerante di tutte le categorie commerciali". 

10:39 - Un medico il primo donatore di plasma iperimmune del Cardarelli di Napoli

È Carlo Molino, direttore dell'Unità operativa complessa di chirurgia generale I e chirurgia del pancreas, il primo donatore di plasma iperimmune del Cardarelli di Napoli. Uscito da pochi giorni da una forma fortemente sintomatica, Molino è tornato in sala operatoria. Come gesto di responsabilità, sottolinea una nota, ha voluto essere il primo a donare il plasma da trasferire all'ospedale Cotugno, HUB campano del protocollo Tsunami. "Il dibattito sull'utilità del plasma Covid è aperto - spiega Molino - questo plasma servirà proprio a quei ricercatori che dovranno comprendere se e in che modo il plasma iperimmune potrà essere un'arma efficace contro il Covid". Molino, "che ha scelto di gestire la propria malattia da casa per non pesare sull'esistenza ospedaliera", si sottolinea, lancia anche un messaggio che va nella direzione della prevenzione. "Troppe persone non stanno venendo a curarsi per il timore del Covid, il Cardarelli ha tutti i requisiti e i percorsi che mirano a garantire la sicurezza dei pazienti. Sottrarsi a cure indispensabili per paura del virus potrebbe portare a conseguenze drammatiche". "Con la certezza di poter fare la propria parte anche nel sostenere la ricerca, il Cardarelli di Napoli ha avviato lo screening per la raccolta di plasma iperimmune tramite il servizio trasfusionale che fa riferimento all'Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, diretta dal dottor Michele Vacca" si afferma nella nota. Per le prossime settimane il Cardarelli identificherà i pazienti idonei a donare il plasma e li convocherà chiedendo una disponibilità allo screening e alla eventuale successiva donazione, ove siano presenti anticorpi neutralizzanti in quantità adeguata. "Ad oggi i report pubblicati sono contraddittori - dice Michele Vacca -, l'unico studio randomizzato con un numero di casi accettabile, peraltro pubblicato su una rivista ad alto impatto scientifico, ha concluso per l'inefficacia di questa terapia. Questo studio è stato però fortemente criticato dalla comunità scientifica europea che ne evidenziato bias importanti. È dunque evidente che la questione è tutt'altro che consolidata". 

10:22 - Maradona: Calderoli, assembramenti consentiti in zona rossa?

"Avevo capito che la Regione Campania fosse zona rossa, con annessi divieti di assembramenti e di coprifuoco. Avevo capito che le norme nazionali vigenti per il virus valessero per ogni Regione, inclusa la Campania, eppure vedendo gli assembramenti ieri sera fuori dallo stadio di Napoli per omaggiare la memoria di Maradona non leggo dichiarazioni a riguardo del premier Conte e del ministro Speranza. Avevo capito che in Regione Campania ci fosse un Governatore che parlava di lanciafiamme, esercito, muri sui confini regionali... ma vedo che si è zittito di fronte a tutto questo. Avevo capito male io?". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il senatore leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato. 

7:12 - Nuova proroga chiusura scuole a Somma Vesuviana

Il sindaco di Somma Vesuviana (Napoli), Salvatore Di Sarno, ha prorogato la sospensione della didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado fino al 7 dicembre prossimo. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino affermando che terrà ancora chiuse anche Piazza Europa e continuerà il divieto di aggregazione e di riunioni, così come disposto nelle scorse settimane. La decisione è stata presa alla luce di 61 nuovi contagi in paese, che portano a 718 i positivi attivi al covid a Somma Vesuviana, dove finora sono morte 14 persone a causa della pandemia. "Pochi minuti fa ho firmato l'ordinanza sindacale con la quale si proroga la sospensione delle attività didattiche in presenza, in tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 7 Dicembre - ha detto - quindi le scuole continueranno con la DAD. L'ordinanza proroga anche la chiusura fino al 7 Dicembre anche di tutti i Circoli Ludici e ricreativi, della Biblioteca Comunale e di Piazza Europa. Nell'ultima Conferenza dei Sindaci del Vesuviano - ha concluso Di Sarno- che si è svolta ieri pomeriggio, abbiamo concordato all'unanimità sulla necessità di adottare ulteriori misure restrittive, nell'ottica della migliore gestione dell'emergenza in atto ed in relazione alla gravità della potenziale diffusione del Coronavirus. I dati di oggi, sul territorio, ritornano a destare particolare attenzione. Abbiamo 61 nuovi positivi, 718 positivi attivi di cui 20 ricoverati in ospedale, 107 persone in sorveglianza sanitaria ma abbiamo anche 55 nuovi guariti".

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