Coronavirus Campania, 1.593 nuovi casi su 12.695 tamponi

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I guariti sono 123. Il totale dei positivi è di 27.412 unità e il totale dei tamponi è di 778.882. Il report dei posti letto complessivi indica in 85 quelli di terapia intensiva occupati e in 884 quelli di degenza occupati

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Su 12.695 tamponi (14.256 precedenti) ci sono stati 1.593 positivi in Campania, di cui 79 sintomatici e 1.514 asintomatici. I guariti sono 123. Il totale dei positivi è di 27.412 unità e il totale dei tamponi è di 778.882. Il report dei posti letto complessivi indica in 85 quelli di terapia intensiva occupati (su 113 complessivi), in 884 quelli di degenza occupati (su 925 complessivi).

Intanto, il governatore Vincenzo De Luca ribadisce la sua posizione su Halloween e conferma il coprifuoco alle 22: “Non penso avremo incidenti diplomatici con gli Usa per quello che ho detto, cioè che Halloween è una cosa idiota”.

Il Tar della Campania nel frattempo ha respinto l'istanza cautelare contro l'ordinanza regionale che chiude le scuole in Campania fino al 30 ottobre prossimo. 

Morto al Cotugno di Napoli Ernesto Celentano, medico di famiglia in servizio a Secondigliano. Aveva contratto il Covid assistendo un suo paziente. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:29 - Nel Sannio altri 381 casi

Continua a crescere il numero di contagiati da Covid-19 nel Sannio: sono 381 quelli di oggi, 14 in più rispetto a ieri. Dei positivi solo 13 sono ricoverati in ospedale. Lo rende noto il bollettino diramato dalla Asl di Benevento.

17:19 - In Campania 1.593 nuovi positivi su 12.695 tamponi

Nuovo, forte aumento dei positivi in Campania con un minor numero di tamponi mentre aumentano i posti letto occupati; i morti sono 21 ma, specifica il bollettino dell'Unità di Crisi regionale, riguardano il periodo dal primo al 17 ottobre e sono stati registrati ieri. Su 12.695 tamponi (14.256 precedenti) ci sono stati 1.593 positivi, di cui 79 sintomatici e 1.514 asintomatici. I guariti sono 123. Il totale dei positivi è di 27.412 unità e il totale dei tamponi è di 778.882. Il report dei posti letto complessivi indica in 85 quelli di terapia intensiva occupati (su 113 complessivi), in 884 quelli di degenza occupati (su 925 complessivi).

16:50 - Napoli, continua protesta mamme contro stop scuole

Protestano anche oggi le mamme contro l'ordinanza di De Luca che chiude le scuole fino al prossimo 30 ottobre. La richiesta resta invariata: la revoca del provvedimento che sospende le lezioni in presenza. Sulla protesta arriva come una tegola la decisione del Tar Campania di respingere il ricorso presentato da un gruppo di cittadini contro l'ordinanza di De Luca. "Penso a tutte quelle mamme con bimbi piccoli e che, come me, hanno altri grandi da gestire con la Dad - afferma Cinzia, mamma di due bambini - Non è affatto semplice, mentre il grande è collegato con la scuola, nella stanzetta, il piccolo urla che vuole entrare a giocare". Per molti, la didattica a distanza è partita oggi, ma numerose mamme non hanno fatto collegare i propri figli con la piattaforma scolastica. "Risulta assente? E va bene, giustificheremo l'assenza - evidenza Clementina - Però io pretendo di capire su quale base si può considerare la Dad come un reale sostituto valido delle lezioni in presenza. La scuola è anche socialità, non solo studio". "I miei figli uno alle medie, l'altro alle superiori, al primo anno - sottolinea Elena - Connessione non ottimale, non si può capire. Quello che so è che De Luca ha privato i ragazzi della scuola". "Sì, certo, costringiamo i ragazzi alla dad - afferma Marta - e poi sul lungomare bar e ristoranti sono zeppi di persone sedute a pochi centimetri di distanza senza mascherine perché, ovviamente, devono bere e mangiare".

15:41 - Attesa ordinanza Campania su chiusura scuole

E' attesa una nuova ordinanza del governatore De Luca per confermare l'orientamento della Regione Campania sulla chiusura delle scuole, fino al prossimo 30 ottobre. Entro mercoledì 21, giornata di entrata in vigore delle misure sulle scuole previste dal Dpcm di ieri, De Luca firmerà una nuova ordinanza con la quale verrà confermato lo stop alle lezioni in presenza per le scuole elementari, medie e superiori di tutta la Campania. Restano fuori dal provvedimento le scuole per i bambini nella fascia 0-6 anni. 

15:28 - Animatori feste Napoli: "Se ci chiudi poi ci aiuti"

Sit.in degli animatori per feste ed eventi, oggi a Napoli, davanti alla sede della Regione Campania, contro la decisione del governatore De Luca di sospendere qualunque tipo di festa. "Se mi chiudi, poi mi aiuti" è lo striscione che hanno portato alla protesta. "Senza feste non lavoriamo, abbiamo bisogno di misure di sostegno economico - spiega Nicola Alonzo, titolare dell'Agenzia "I briganti. Eventi e spettacoli", che fa parte del Consorzio di qualità delle agenzie di animazione della Campania - In Campania, a causa del lockdown hanno già chiuso 120 agenzie di animazione. Non è possibile immaginare di continuare così". "Vorremmo avere la possibilità di lavorare - dice - con i dovuti accorgimenti. Abbiamo scadenze di tasse da rispettare, ma se non si lavora non possiamo farlo. Abbiamo l'acqua alla gola". Delle due l'una: "O ci fanno lavorare o si adottano misure come il blocco delle tasse, non la sospensione fatta finora con le scadenze che troviamo a fronteggiare". La protesta delle agenzie di animazione ha incrociato quella delle mamme e delle insegnanti che, anche oggi, hanno manifestato davanti alla sede della Regione per chiedere la revoca dell'ordinanza con cui De Luca ha chiuso le scuole fino al prossimo 30 ottobre. Con loro, anche gli autisti degli scuolabus, penalizzati dal provvedimento regionale. 

15:03 - Sindaco Torre Annunziata contingenta presenze in uffici

Accessi agli uffici comunali di Torre Annunziata (Napoli) contingentati a causa dell'emergenza Covid. È quanto stabilito, con una specifica ordinanza, dal sindaco della città vesuviana Vincenzo Ascione. A partire dalla giornata di domani, martedì 20 ottobre, e fino a tutto il 31 gennaio 2021 (salvo eventuali proroghe) ''l'accesso al pubblico presso gli uffici dell'ente - spiegano dal Comune - sarà limitato esclusivamente, previo appuntamento telefonico, ad una singola persona che dovrà presentare istanze o procedure documentazioni per le quali dirigenti e funzionari ritengano indispensabile l'illustrazione in presenza. Ogni altra richiesta o presentazione di pratica dovrà essere prodotta unicamente per via telematica''.

14:53 - De Magistris, in Campania va rafforzata rete sanitaria

''Il salto di qualità lo dobbiamo fare rafforzando la rete sanitaria territoriale di tutela della salute pubblica altrimenti andremo verso un lockdown. Questo in Campania accadrà sicuramente perche' ormai siamo a numeri non più sostenibili''. Lo ha detto a Rainews24 il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: ''A Napoli la situazione è fuori controllo: i tamponi si fanno dopo giorni o non si fanno proprio, non si tracciano i contatti diretti, non sono partite le Usca, gli ospedali sono allo stremo. Su questo vorrei da sindaco e da italiano delle risposte e non sentire che il problema sono i ragazzi che vanno a scuola che incredibilmente oggi in città è il luogo più sicuro''. ''Il contagio - ha sottolineato de Magistris - non lo fermiamo chiudendo le scuole o prendendocela con i più giovani. Oggi la domanda che noi sindaci italiani e la gente comune fa a chi ha la responsabilità della salute pubblica è quanta rete sanitaria territoriale in più è stata realizzata nelle nostra città''.

14:24 - Tar Campania respinge ricorso contro ordinanza per chiusura scuole

Respinta l'istanza cautelare contro l'ordinanza regionale che chiude le scuole in Campania fino al 30 ottobre prossimo. E' quanto stabilito dal decreto della Sezione Quinta del Tar Campania. Nel testo del decreto si legge che "la espressa temporaneità della misura e il manifestato proposito, come rappresentato dalla difesa regionale" di rimodulare il provvedimento impugnato alla luce del Dpcm emanato ieri, relativo alle attività didattiche" hanno portato a respingere il ricorso.

13:58 - Sindaco Caserta: sì coprifuoco con prefetto e questore

"Noi sindaci siamo pronti ad assumerci tutte le responsabilità, e a realizzare il coprifuoco cosiddetto locale, ma insieme a prefetti e questori, che devono coordinare l'azione. Le osservazioni dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni d'Italia, ndr) andavano in questa direzione, ed è positivo che il Governo ne abbia in parte tenuto conto. Resta però la nostra esplicita e ferma richiesta di coinvolgere le prefetture". E' quanto afferma Carlo Marino, sindaco di Caserta e presidente di Anci Campania, che come quasi tutti gli altri colleghi primi cittadini, è preoccupato per la previsione normativa che consente il coprifuoco anto-Covid nelle città; una norma contenuta nel Dpcm licenziato in nottata dal Governo presieduto da Giuseppe Conte.

13:34 - Sindaco Salerno: “Pronto ad azioni restrittive”

"Posso pensare anche ad azioni restrittive in caso siano necessarie". Così il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha commentato il Dpcm annunciato dal Governo. "Nel caso fosse necessario e di concerto con Prefetto e Questore, - ha spiegato il primo cittadino - ci faremo carico con responsabilità di tutto questo e faremo in modo che per i giorni a venire venga fatto il massimo in nostro potere. Non escludo la chiusura di zone dove si registrino maggiori assembramenti così come non escludo possibili coprifuoco. Lo verificheremo e verificheremo la fattibilità di una cosa del genere".

13:19 - Asl Napoli 1: posti degenza pieni, dimissioni o rete Regione

I posti di degenza covid nelle strutture della Asl Napoli 1, quella della città di Napoli, sono tutti pieni. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate dell'Asl. La Asl Napoli 1 a fronte di nuove necessità di ricoveri in degenza sta dimettendo pazienti guariti oppure, in caso di maggiore urgenza, sta dirottando i positivi covid nella rete regionale campana. Ci sono ancora posti in terapia intensiva e sub-intensiva. L'Asl sta facendo partire operativamente il piano per ampliare la disponibilità di posti letto.

12:27 - Tornano in piazza commercianti di Arzano

Sono tornati in piazza i commercianti di Arzano, in provincia di Napoli, che da alcuni giorni protestano contro il mini lockdown imposto nella cittadina dalla commissione prefettizia che amministra il Comune. In mattinata si sono radunati davanti alla sede della Prefettura, a Napoli. Successivamente sono tornati ad Arzano. Si dicono pronti a organizzare altri blocchi, dopo quelli effettuati nei giorni scorsi, se le loro richieste non saranno ascoltate. 

12:11 - Festeggiano Comunione a Tocco Caudio, arrivano i carabinieri

Una cinquantina di persone stava festeggiando la prima comunione di una bambina in un ristorante ma sul posto sono giunti i carabinieri, allertati da una telefonata di un cittadino, che hanno sanzionato il padre della festeggiata e il ristoratore per violazione delle normative vigenti per il contenimento del contagio da Covid-19. È accaduto a Tocco Caudio, in provincia di Benevento. All'arrivo della prima pattuglia dei carabinieri c'è stato un fuggi fuggi generale di persone dalla sala di ricevimento, poi con l'arrivo dei rinforzi, i militari sono riusciti a contenere circa trenta invitati rimasti alla riunione conviviale. Al padre della bimba festeggiata, organizzatore dell'evento, è stata contestata l'infrazione amministrativa di aver organizzato una cena con la partecipazione di persone estranee al proprio nucleo familiare, mentre il titolare del ristorante è stato sanzionato per aver consentito lo svolgimento di tale festa e gli è stata imposta la chiusura del locale per cinque giorni.

12:03 - Campania denuncia fake news su scuola

"Una ennesima fake news riguardante una falsa ordinanza sulla scuola sta girando nei gruppi e nelle chat dei social. Nessun provvedimento ulteriore è stato preso sulla scuola e rimangono in vigore le ordinanze già comunicate e pubblicate". Lo rende noto l'Unità di crisi della Campania per la gestione dell'emergenza Covid. "Si invitano tutti ad attenersi alle comunicazioni ufficiali provenienti dall'Unità di Crisi, a consultare il sito della Regione Campania e tutti i canali social ufficiali in modo da avere riscontro sulle attività e i provvedimenti messi in campo per contrastare l'epidemia. Gli autori delle fake news saranno denunciati alle autorità competenti", conclude la nota.

11:36 - Positivo il neo rettore dell’Università della Campania

Gianfranco Nicoletti, nuovo rettore dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli - si insedierà il primo novembre prossimo - è risultato positivo al Covid, ed è ora in quarantena nella sua abitazione. Nicoletti ha scoperto di essere positivo mercoledì 13 ottobre, dopo essersi sottoposto al tampone in quanto era venuto in contatto con un soggetto contagiato.

11:35 - Positivo al tampone circola in auto, denunciato nel Napoletano

Positivo al tampone del Covid-19, era stato posto in isolamento domiciliare. Ciò nonostante circolava in auto. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Saviano (Napoli), hanno denunciato per la violazione del testo unico sulle leggi sanitarie un incensurato di 44 anni di San Paolo Belsito. A giocare a favore delle forze dell'ordine il fatto che i militari conoscevano l'uomo e avevano ricevuto nei giorni precedenti comunicazione sulla sua positività dal presidio sanitario locale. Il quarantaquattrenne dovrà ora rispondere della violazione alla normativa sanitaria oltre a rischiare l'incriminazione anche per epidemia colposa.

11:26 - File davanti laboratori privati Napoli per tampone

File dalla mattinata davanti ad alcuni laboratori privati nel centro di Napoli. Persone in coda per l'effettuazione di tamponi. In alcune zone sono diverse decine in attesa del proprio turno per sottoporsi al test. Secondo quanto riferito da alcuni utenti, inoltre, per quanto riguarda l'effettuazione dell'esame a domicilio da parte delle strutture private che in città offrono questo servizio, l'attesa media è di tre-quattro giorni.

11:19 - Positivo dipendente, chiuso Municipio a Piano di Sorrento

A Piano di Sorrento, nel Napoletano, un dipendente del Comune è risultato positivo. Per questo motivo il sindaco, Vincenzo Iaccarino, ha ordinato la chiusura per effettuare la sanificazione dei locali.

11:07 - Riaprono asili nel Napoletano, ma non in zona rossa

Asili aperti a Vico Equense (Napoli) da oggi per i bambini più piccoli, tranne nella frazione di Ticciano in considerazione del focolaio di Covid-19, dove è stata proclamata la zona rossa dal sindaco Andrea Buonocore. "Vi comunico che, come da direttiva regionale, riapriranno le scuole dell'infanzia anche sul territorio di Vico Equense", ha comunicato Buonocore, precisando che è "fatta eccezione per i plessi della Caulino di Arola e di Ticciano e le scuole dell'infanzia paritarie Masturzi - Ravel di Arola e San Renato di Moiano". 

10:51 - Luigi de Magistris: "Halloween? De Luca devia attenzione

"Sono molto sconcertato perché il presidente De Luca devia l'attenzione, non risponde. Qui il problema non è Halloween ma sono i dati sanitari che ci dicono che a Napoli e in Campania abbiamo poco più di 100 posti di terapia intensiva dedicati al Covid su sei milioni di abitanti, che non c'è un medico che assista da un punto di vista domiciliare i pazienti che quindi tendono ad andare in ospedale, le Asl non riescono più a tracciare i positivi e per un tampone si aspettano giorni, non si ha più il controllo epidemiologico e i reparti non sono stati rafforzati". Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris a Tv8. "Io sono critico perché dopo nove mesi mi aspetto - ha sottolineato - da chi ha la responsabilità della sanità regionale che dia queste risposte perché altrimenti siamo solo all'inizio. Qui tra 10 giorni - ha concluso - con i numeri che crescono si chiude tutto".

10:40 - Nove comunioni e battesimi, chiusi tre ristoranti

Nove ricevimenti tra comunioni e battesimi. Sono quelli scoperti e interrotti nella zona del Vesuviano dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata. Tre i ristoranti provvisoriamente chiusi. I militari dell'arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio volto a prevenire il contagio da Covid-19, hanno scoperto che in una villa di via Panoramica a Terzigno erano in corso ben quattro ricevimenti, tre comunioni e un battesimo, per un totale di 102 persone presenti divise in due sale. Multati il titolare e i clienti che hanno voluto festeggiare i propri bambini nonostante l'esplicito divieto imposta da Dpcm e ordinanza regionale. Identico scenario a Trecase, in un locale per ricevimenti di Via Cifelli. Quattro le comunioni in corso contemporaneamente, per un numero complessivo di settanta persone distribuite in due sale. Solo un ricevimento era invece in corso in un'altra villa di Via Cifelli, sempre a Trecase: il titolare e il capofamiglia sono stati sanzionati. In sala erano presenti trenta invitati. Le tre strutture sono state provvisoriamente chiuse.

10:30 - Continuano i tamponi in 'zona rossa' nel Napoletano

Continuano i tamponi per verificare quanti degli 800 abitanti della frazione Ticciano di Vico Equense, in provincia di Napoli, dichiarata zona rossa, abbiano contratto il Covid 19. A renderlo noto il sindaco Andrea Bonocore che con l'amministrazione e con il supporto del Centro Operativo comunale e la collaborazione dell'Asl, ha messo a punto un iter al fine di rendere quanto più veloce possibile il ritorno alla normalità di tutti i cittadini di Ticciano. Gli abitanti possono telefonare al numero 081 8019400 e prenotarsi, tra domani e mercoledì verranno effettuati gli accertamenti dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Coloro che già hanno effettuato il tampone molecolare non dovranno chiamare e/o prenotarsi. La comunità di Ticciano - si sottolinea - sta rispondendo all'invito del sindaco. 

10:11 - Chiuso parcheggio e multati otto locali a Pozzuoli

A causa della positività al Covid-19 di un lavoratore, è stata disposta la chiusura del parcheggio comunale Multipiano di via Napoli a Pozzuoli. La chiusura su disposizione del sindaco, Vincenzo Figliolia, che ha adottato le stesse misure già applicate per altri uffici del comune. Lo stop temporaneo del Multipiano si è reso necessario per arrivare alla ricostruzione della catena dei contatti avuti dal contagiato e per permettere un intervento di sanificazione della struttura. Intanto, nell'ambito dei controlli sul territorio svolti dalla polizia municipale nel fine settimana sono stati individuati e sanzionati sei titolari di bar e due locali dediti alla ristorazione per il mancato rispetto delle norme anti Covid, con assembramenti di persone all'esterno degli esercizi. 

10:04 - Altri quattro contagiati a Sorrento

Altri quattro contagiati a Sorrento: si tratta di due uomini, di 53 e 54 anni e due donne, di 51 e 56 anni, tutti residenti in città Lo rende noto il sindaco Massimo Coppola. "Come ricordato anche dal presidente Conte, l'arma più efficace contro la diffusione del contagio resta la prevenzione - commenta il primo cittadino - Per questo, rinnovo ai cittadini la raccomandazione di utilizzare la mascherina, disinfettare le mani e rispettare il distanziamento sociale”.

9:30 - De Magistris, provvedimento molto deludente

"Il dpcm mi sembra complessivamente equilibrato. Comunque potrebbe essere l'inizio di un'escalation, visto che il governo ci ha abituato ad indorare la pillola. Molto deludente il primo impatto del Presidente del Consiglio, Conte, noi sindaci siamo neri, abbiamo conversato tutta la notte sulla nostra chat dei sindaci. Ha esordito dicendo che saranno i sindaci a predisporre coprifuoco. Dopo 9 mesi di pandemia ascoltare un premier che scarica la responsabilità su chi sta combattendo a mani nude, l'ho visto come un segno o di scarsa sensibilità o di resa. Una resa perché in Italia è lo Stato che controlla il territorio". Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella sintesi diffusa da Radio Cusano Campus che lo ha intervistato. "Altrimenti facciano come negli Usa, cedendo il comando del territorio e dando risorse economiche ai comuni", aggiunge de Magistris. "Quanto è stato fatto finora per rafforzare la rete di sanità pubblica, è stata rafforzata la rete di sanità pubblica per scongiurare un nuovo lockdown? Per quanto riguarda i trasporti, le immagini di Milano, Roma, Napoli sono assolutamente prevedibili se andiamo a vedere le risorse a disposizione", conclude il sindaco di Napoli.

9:26 - De Cristofaro, errore in Campania chiudere le scuole

"In Campania è un errore chiudere le scuole senza dialogo con il governo". A dichiararlo è il sottosegretario al ministero dell'università e ricerca Giuseppe De Cristofaro intervenendo a Radio Crc Targato Italia. Sulla scuola De Cristofaro non ha dubbi: "penso che sulla Campania abbia ragione Conte. Dopo un anno al ministero dell'istruzione ho visto una difficoltà vera sulla didattica a distanza che è meglio di niente, però espone quei pezzi di mondo studentesco più fragili e non solo per la mancanza di connessione o dispositivi. Capisco Conte sul punto su cui si sta lavorando: in Campania è stato un errore perché la decisione non è stata concertata ma presa a livello a regionale senza dialogo con il governo". 

9:24 - De Magistris, rischio da lanciafiamme a Mangiafuoco

"Il sistema di tracciamento non sta più funzionando, il contagio è fuori controllo, l'assistenza domiciliare che è fondamentale non c'è un'unità che la faccia, le terapie intensive sono quasi tutte piene così come i posti negli ospedali, medici e infermieri sono già al collasso. E' normale che così facendo arriveremo al lockdown". Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in riferimento alla situazione in Campania, in un'intervista a Radio Cusano Campus che ne ha diffuso una sintesi. "E il presidente della Regione, per nascondere ciò che non ha fatto, decide di chiudere le scuole, il luogo dove c'è il numero più basso di contagio. Conte dice che noi sindaci possiamo chiudere le piazze, le vie, come se avessimo le risorse per farlo. Se un generale arroccato nel suo palazzo non si rende conto che i soldati sono allo stremo, senza armi, senza munizioni, un po' di preoccupazione ci sta. La pandemia è diventata uno strumento di consenso, questo rischia di alterare il dibattito democratico nel nostro Paese. Per fortuna a Napoli abbiamo Pulcinella, che tenendo una maschera con le mani e con la sua parola, toglieva la maschera alle bugie del potere. Un'operazione verità si sta facendo, la bolla mediatica che ha innalzato alcuni personaggi che si sono posti come supereroi si sta sgonfiando, il rischio è che dal lanciafiamme si passi ad essere Mangiafuoco", conclude de Magistris.

9:03 - Festa con 120 invitati nel Napoletano, blitz della guardia di finanza

Due ristoranti a Bacoli, in provincia di Napoli, sono stati chiusi dalla Guardia di Finanza per il mancato rispetto delle norme anticovid. A darne notizia il sindaco della cittadina flegrea, Josi Gerardo Della Ragione : "Non ho parole. Chiusi due ristoranti di Bacoli dove, violando ogni tipo di ordinanza, si stavano svolgendo cerimonie - ha scritto sul suo profilo Facebook -. È davvero sconcertante. In un locale erano presenti oltre 120 invitati". "Centoventi persone! - ha commentato duro Della Ragione -. Uno schiaffo, tra l'altro, a tutte quelle attività che, pur subendo un danno economico, stanno rispettando le regole". Nel secondo locale individuate, sempre per una cerimonia, circa cento convitati. L'operazione è stata condotta dai finanzieri coordinati dal comandante Francesco Alloni. Sanzionate anche diverse persone che, in strada o nei bar, non indossavano la mascherina. "Un nuovo lockdown - ha concluso il sindaco - sarebbe una tragedia per le famiglie, per i lavoratori, per i commercianti. E' inaccettabile che ci sia chi anteponga il guadagno e la baldoria al rispetto e alla tutela della salute. Avete superato ogni limite. Pugno duro contro chi non rispetta le regole. Non permetteremo che pochi irresponsabili mettano a rischio i sacrifici di tanti cittadini!". A Bacoli l'ultimo bollettino del coronavirus recita di sei nuove positività, per lo più legate al link epidemiologico di Monte di Procida con 40 contagiati, di cui 37 in isolamento domiciliare e tre ospedalizzati.

8:53 - De Magistris, coprifuoco? decisione non praticabile

"Il Presidente del Consiglio ha annunciato che i Sindaci potranno adottare coprifuoco parziali, di vie e piazze, dalle 21. Conoscendo la sensibilità istituzionale del Presidente Conte e la coesione che deve caratterizzare questo difficilissimo periodo che vive la nostra Repubblica, non posso credere che si sia deliberatamente e dall'alto, senza consultare sul punto i sindaci d'Italia, scelto di scaricare su di noi una decisione non praticabile". Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. "L'effetto delle parole pronunciate dal Presidente del Consiglio davanti a milioni di italiane e italiani - aggiunge - sarà quello di lasciare ancora una volta i sindaci con il cerino in mano. Lo Stato sceglie, quindi, di puntare il dito per nascondere quello che non si è fatto, in tante parti del Paese, per rafforzare la rete territoriale di sanità pubblica. Provo amarezza, sconforto e delusione per uno Stato che non ha la sensibilità, la volontà e la lungimiranza di mettere al centro i suoi cittadini e chi li rappresenta, a mani nude, sul territorio, con poche risorse umane e spesso senza un euro. Dopo 9 mesi dallo scoppio della pandemia è un segno di debolezza e mancanza di lucidità dello Stato non riuscire a garantire il controllo del territorio e scaricarlo sui sindaci che spesso non hanno né personale, nè soldi, per pagare straordinari. Presidente Conte - chiede de Magistris - corregga il tiro, faccia il generale che sta vicino ai soldati che combattono sulla prima linea con pochi viveri e poche armi e che cercano, ogni giorno, di arginare epidemia sociale, economica e lavorativa e contenere l'avanzata del contagio criminale ". 

8:47 - De Magistris, cordoglio per morte medico napoletano

"E' morto presso l'Ospedale Cotugno a causa del Covid il dott. Ernesto Celentano, medico di medicina generale di Napoli; aveva contratto il virus probabilmente mentre visitava un suo assistito ammalato. Come tanti suoi colleghi e colleghe, nonché infermieri ed operatori sanitari tutti, si rischia ogni giorno la vita. I medici e gli infermieri sono allo stremo e i cosiddetti medici di base sono la trincea di questa guerra sanitaria e continuano a combatterla con armi spuntate. A questi missionari va la solidarietà e il sostegno della città che esprime - mio tramite - il profondo cordoglio per la scomparsa di questo medico che donava agli altri assistenza e umanità." Lo afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. 

8:36 - Torre del Greco, sindaco annuncia quattro nuovi casi positivi

Quattro nuovi casi di positività al Covid-19 a Torre del Greco (Napoli). Cresce ancora il numero dei contagi nella città vesuviana, che tocca quota 65 casi ancora attivi. Il dato, che si riferisce alla serata di ieri, è stato fornito dal sindaco Giovanni Palomba, a capo del Centro operativo comunale, convocato in seduta permanente ormai da 216 giorni. Il primo cittadino, sentiti i responsabili dell'Asl Napoli 3 Sud e l'unità di crisi regionale, ha spiegato inoltre che dei 65 cittadini ad oggi positivi al Coronavirus, cinque sono costretti all'ospedalizzazione.

7:30 - Asia Napoli, 100 dipendenti positivi

Sono 100 i dipendenti di Asia Napoli positivi al Covid-19. Questo è quanto comunica la stessa azienda di igiene della città evidenziando che "fortunatamente, nessun lavoratore presenta una gravità della malattia tale da richiedere terapie intensive e gli ospedalizzati sono poche unità". L'assenza dal lavoro di 100 dipendenti "si protrarrà per settimane, con una ricaduta negativa importante sui livelli di servizio che la città richiede".

7:24 - Vincenzo De Luca: "Campania non in ritardo ma combattiamo a mani nude"

"Arcuri parla di ritardi? C'è una situazione molto differenziata da Regione a Regione, noi non abbiamo ritardi". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca a "Che tempo che fa" su Raitre. "Ricordo che la Campania ha 15-16mila medici in meno rispetto ad altre regioni con minore popolazione, abbiamo la metà delle terapie intensive delle Regioni del nord, anche per colpa della Campania, ma non le organizzi in due mesi. Noi stiamo combattendo a mani nude e quando fai le terapie intensive devi fare i conti con il personale che hai". De Luca commentando le proteste dei genitori e gli attacchi del ministro dell'istruzione Lucia Azzolina ha detto "In Italia da maggio abbiamo aperto tutto e la Campania è più fragile perché ha densità abitativa più alta d'Italia e nell'area metropolitana di Napoli la più alta d'Europa. Quindi per salvarci dobbiamo decidere in maniera più rigorosa. Ci sono decisioni nazionali e del ministero che valgono per tutti, ma meno male che c'è l'autonomia regionale che spesso salva tanti territori. Ora mi aspetto decisioni più rapide da parte del governo, vedo il ripetersi di riunioni, cabine di regia, comitati: se nominiamo il commissario Arcuri per l'emergenza covid per me le decisioni vanno prese in un'ora non in una settimana. Abbiamo dato indicazioni da una settimana sui medici e gli infermieri che ci servono non è arrivato nulla".

7:22 - Troppi positivi, sindaco sannita chiude scuole infanzia

Il boom di contagi di Covid-19 a Moiano, in provincia di Benevento, ha indotto il sindaco Giacomo Buonanno a emanare un'ordinanza con la quale ha disposto la chiusura delle scuole dell'infanzia pubblica e privata fino al prossimo 24 ottobre.

7:19 - 72 contagi a Ercolano, sos del sindaco

C'è apprensione a Ercolano (Napoli) per l'aumento di contagi da Covid-19. Al momento, secondo quanto rende noto in un video il sindaco, Ciro Buonajuto, sono 72 i casi positivi registrati in città.

7:15 - 70 positivi in casa suore nel Napoletano

Sono settanta i positivi al Coronavirus tra operatori e suore nella Casa di riposo Suore di Carità in via San Martino a San Giorgio a Cremano (Napoli): ne dà notizia il sindaco, Giorgio Zinno, che in queste ore segue da vicino l'evolversi della vicenda ed è in stretto contatto con l'Asl per organizzare sostegno ai contagiati. Sono stati tracciati tutti i contatti delle 63 suore risultate positive, e tra questi contatti sono emersi anche alcuni casi di operatori che lavorano nella struttura.

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