Coronavirus Campania, 662 contagi nelle ultime 24 ore

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Sono 7.405 i tamponi, non si registrano decessi. Sono i dati del bollettino di oggi dell'Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da Covid-19

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Tornano a crescere i contagi in Campania: in 24 ore si registrano 662 positivi (ieri 633) su 7.405 tamponi (ieri 9.232) ma non si registrano decessi.

In Irpinia tre vittime in meno di 24 ore, uffici comunali di Avellino chiusi, come alcune scuole in tutta la provincia, e Lauro in semilockdown per evitare altri contagi. Invece, si registra un focolaio in una Rsa a Napoli: 48 positivi su 225 tamponi. Nel Salernitano, invece, sono stati chiusi alcuni uffici comunali e in diverse scuole è stato sospesa la didattica. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO)

19:39 - Docente positivo, chiude istituto nel Sannio

Ancora un istituto scolastico chiuso per Covid nel Sannio. Si tratta dell'istituto d'istruzione superiore 'Lombardi' di Airola. Il provvedimento è giunto a seguito della riscontrata positività di una docente dell'istituto. Per questo motivo, il sindaco di Airola, Michele Napoletano, ha disposto lo stop alla didattica in tutti i plessi per i giorni 13 e 14 ottobre. Già nel pomeriggio è iniziata la sanificazione dei locali.

19:28 – Nel Beneventano 232 contagi

Salgono a 232 i contagi da coronavirus nel Sannio, due in più di ieri, con un decesso all'ospedale "San Pio" di Benevento: si tratta di un ottantenne della provincia di Napoli. E' la quinta vittima del coronavirus per effetto della seconda ondata della pandemia. E proprio in seguito all'aumento dei contagi il prefetto di Benevento Cappetta ha riunito nuovamente in videoconferenza il Centro Coordinamento Soccorsi per monitorare l'andamento epidemiologico da coronavirus sul territorio. Al termine dell'incontro il prefetto ha disposto l'invio di una nota alla Asl e agli Ambiti Territoriali perche' siano intensificate le necessarie verifiche nelle case di riposo autorizzate in merito all'osservanza delle disposizioni dettate per il contenimento del propagarsi del Covid-19, considerata la estrema vulnerabilità degli ospiti e l'esposizione degli operatori, invitando i responsabili a prendere i necessari contatti con la competente Azienda sanitaria per la programmazione del monitoraggio e per il necessario supporto tecnico.

19:27 – A Pomigliano troppi contagi, bimbi restano senza banchi

L'incremento di casi di Covid in Campania, ha spinto il dirigente scolastico di un istituto comprensivo di Pomigliano d'Arco (Napoli), a lasciare senza banchi i bambini di quattro plessi, annullando quindi una delibera di Consiglio d'Istituto con la quale si volevano ripristinare i banchi biposto per consentire il regolare svolgimento delle lezioni. Nulla di fatto, quindi, per gli alunni delle scuole elementari e medie dei quattro plessi della 'Omero-Mazzini', che continueranno a restare fermi sulle proprie sedie senza l'ausilio di un appoggio, così come va avanti dal 24 settembre scorso. Venerdì il dirigente Biagio Sepe aveva proposto al Consiglio d'Istituto di ripristinare i banchetti biposto in attesa dell'arrivo di quelli monoposto, ma la decisione avallata a maggioranza, era stata poi bocciata dai genitori, che si erano ribellati alla costrizione di far indossare ai bambini le mascherine per tutta la durata delle lezioni a causa della mancanza di distanza di sicurezza. Oggi il contrordine della scuola con un avviso da parte del dirigente Sepe: ''In considerazione del notevole incremento dei casi di Covid registrati negli ultimi giorni -ha scritto il dirigente - e a tutela di tutti i lavoratori della scuola e degli alunni, comunica la sospensione della delibera di Consiglio del 9 ottobre''.

19:20 - Domani riaprono a Casamicciola gli uffici del Comune

Dopo una chiusura per rischio Covid di circa due settimane riaprono domattina nell'isola d'Ischia gli uffici del Comune di Casamicciola; il sindaco Castagna aveva disposto lo stop per il contagio di due tecnici che abitualmente frequentavano gli uffici pubblici e disposto i tamponi per tutti i dipendenti comunali. La riapertura sarà comunque contingentata, gli uffici saranno aperti per 3 ore al giorno a turno da lunedì al venerdì e si consiglia alla popolazione di limitare la frequentazione del Municipio e preferire la prenotazione via telematica dei servizi.

17:15 - In Campania 662 contagi nelle ultime 24 ore

Tornano a crescere i contagi in Campania: in 24 ore si registrano 662 positivi (ieri 633) su 7.405 tamponi (ieri 9.232) ma non si registrano decessi. Sono i dati del bollettino di oggi dell'Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da Covid-19. Il totale dei positivi è di 19.192 unità; quello dei tamponi è di 690.109. I guariti del giorno sono 130. Il report sui posti letto su base regionale indica in 110 i posti di terapia intensiva complessivi, in 65 i posti letto di terapia intensiva occupati. I posti letto di degenza complessivi sono 820 mentre quelli di degenza occupati sono 684.

16:41 - Cinque contagi in due scuole in area flegrea

Si allarga la catena dei contagi nelle scuole dell'area flegrea. Cinque nuovi casi di positività sono stati registrati in due scuole elementari di Quarto, 'Elsa Morante' e 'Paolo Borsellino'. A darne notizia il sindaco, Antonio Sabino, che ha contattato le famiglie ed allertato l'Asl per gli esami naso-faringei. I due plessi scolastici oggi hanno funzionato regolarmente dopo aver effettuato igienizzazione e sanificazione dei locali. In quarantena le due classi dei piccoli studenti positivi con i rispettivi insegnanti. A Quarto nelle ultime 24 ore la situazione dei contagi si è acuita con 11 casi complessivi tra i residenti, compresi i 5 studenti, che ha portato il totale dei contagiati a 50 unità. Preoccupato il sindaco che invita alla prudenza ed al rispetto delle regole. Situazione in costante monitoraggio. Si stanno valutando interventi restrittivi per limitare l'espandersi dell'epidemia. Altri due casi di positività anche tra gli studenti di Pozzuoli, alla media inferiore 'Pergolesi' di Arco Felice. Si tratta di due allievi di quinta elementare che appartengono alla stessa classe in cui la scorsa settimana si è registrato il primo caso. Classe già in isolamento con i docenti. A lavoro l'Asl per i nuovi tamponi alle famiglie dei due ragazzi e per ricostruire i contatti. 

15:51 – Caserta, dg Asl: “Preoccupa situazione nell'Agro Aversano”

"La situazione negli ospedali al momento è sotto controllo, così come quella sul territorio. E Teano mi preoccupa poco con gli undici casi di Covid conclamati; maggiori criticità le riscontriamo in comuni più piccoli, dove è alto il numero di contagi se raffrontato alla popolazione residente, penso a San Cipriano d'Aversa o a Casapesenna". E' quanto spiega il direttore generale dell'Asl di Caserta Ferdinando Russo il quale, a dispetto della crescita esponenziale del numero di contagi e di persone da assistere nel Casertano - ieri erano 100 in più i positivi rispetto a sabato per un totale di 1312 persone attualmente contagiate dal Coronavirus - si mostra relativamente preoccupato, almeno per quanto riguarda Teano, dove il sindaco Dino D'Andrea ha imposto una zona arancione per la frazione di San Marco; maggiore preoccupazione desta invece San Cipriano d'Aversa, dove si contano 80 casi per 13mila abitanti e Casapesenna, dove vi sono 19 casi per oltre 6mila residenti. "La maggior parte dei contagiati è asintomatica" afferma Russo, e ciò è dimostrato anche dal fatto che le strutture destinate ai pazienti Covid non sono piene. Qualche giorno fa, nella notte tra giovedì e venerdì, ha aperto anche l'ospedale modulare di Caserta, quello realizzato in pieno lockdown con dei moduli prefabbricati, finito nell'inchiesta della Procura di Napoli che vuole capire se vi siano state irregolarità nella realizzazione delle strutture; dei 24 posti della sub-intensiva, oltre un terzo è occupato. Nel Covid Hospital di Maddaloni, su un totale di circa 90 posti letto, una settantina è occupata , ma "molti saranno dimessi nelle prossime ore e nei prossimi giorni"; cinque i pazienti ricoverati invece a Teano, nel vecchio ospedale, dove l'Asl ha attivato venti posti letto per la terza fase Covid, ovvero per quei soggetti clinicamente guariti ma che hanno bisogno di ancora tempo per una completa negativizzazione. "Al momento non abbiamo emergenze particolari, ma l'attenzione è comunque sempre massima" conclude Russo. Intanto ieri è stato registrato il 55esimo morto nel Casertano per Covid: si tratta di una persona residente a Vitulazio.

15:48 - Nel Salernitano chiusi uffici pubblici e scuole

Nel Salernitano sono stati chiusi alcuni uffici comunali e in diverse scuole è stato sospesa la didattica. A Salerno sono risultati negativi a Covid-19 i cinque dipendenti comunali risultati invece positivi al test sierologico eseguito a Palazzo di Città nei giorni scorsi con la collaborazione dell'Asl Salerno secondo la quale nella serata di ieri, nelle 24 ore precedenti, sono stati rilevati, tra Salerno e la provincia, 33 positivi.

15:31 – Senza mascherine, multe a due titolari di attività commerciali nel Napoletano

Non indossavano i dispositivi di protezione: multati dai carabinieri i titolari di due attività commerciali. È accaduto a Torre Annunziata (Napoli) dove i militari dell'Arma da alcuni giorni sono impegnati in servizi di controllo del territorio sulla scorta delle restrizioni imposte dal Dpcm e dalle ordinanze del governatore De Luca. Nell'ambito di queste attività, i carabinieri hanno sanzionato il titolare di un bar in via Vittorio Veneto perché non indossava la prevista mascherina chirurgica. In un bistrot del centro cittadino, in via Gino Alfani, inoltre i carabinieri del Nas hanno sanzionato il responsabile per in mancato utilizzo dei dispositivi di protezione.

15:11 - Lauro, verso il divieto di entrare in paese ai non residenti

Nel comune di Lauro, in provincia di Avellino, già zona rossa durante la prima ondata del coronavirus a causa di un focolaio sul territorio, il sindaco Antonio Bossone si appresta a firmare una ordinanza che sancisce un mini lockdown, con la chiusura anticipata alle 21 delle attività commerciali, didattica a distanza per le scuole, smart working per gli uffici, stop all'asporto di cibi e alimenti ma autorizzati soltanto le consegne a domicilio. L'ordinanza è destinata a far discutere anche nella parte che vieta ai non residenti a Lauro di entrare nel territorio comunale se non per urgenti e indifferibili motivazioni. 

15:08 - Attività a rilento al pronto soccorso di Torre del Greco

Una fase di forte criticità viene segnalata in queste ore al pronto soccorso dell'ospedale Maresca di Torre del Greco (Napoli), dove da giorni le attività vanno avanti a rilento e a volte sono del tutto ferme a causa della presenza di casi di sospetta positività al Covid-19 che si presentano nell'area di pre-triage e triage. Da venerdì scorso, secondo ciò che si apprende, sono stati almeno una decina i casi sospetti segnalati, alcuni dei quali confermati da esito positivo del tampone, altri invece smentiti dai test effettuati sui pazienti. Sta di fatto che la situazione al pronto soccorso del nosocomio torrese in alcuni frangenti viene definita dagli operatore critica quasi come lo era nei giorni caldi della pandemica lo scorso mese di marzo.

15:04 - Docente positivo a Torre del Greco: due classi in quarantena

Docente positivo, due classi di scuola media poste in quarantena. Accade all'istituto comprensivo Don Bosco-D'Assisi di Torre del Greco (Napoli), lì dove a marzo ci furono i primi casi cittadini di contagio al Covid-19 e dove due docenti che avevano contratto il virus sono poi deceduti. A comunicarlo, con una nota presente anche sul sito dell'istituto, è la dirigente scolastica Rosanna Ammirati, che scrive come ''alla luce delle linee guida di prevenzione della diffusione epidemiologica dovuta a Covid-19 e delle indicazioni fornite dall'Uopc nella persona del dottor Sportiello, è sospesa temporaneamente la frequenza scolastica delle classi prima C e terza A''. ''Tali alunni - sottolinea ancora la preside - sono stati esposti, seppur per brevissimo periodo, al contatto con soggetto risultato positivo al Covid-19. Seguiranno ulteriori indicazioni dell'Asl di competenza''. La notizia ha fatto il giro tra i genitori degli alunni delle altre classi, molti dei quali nel corso della mattinata hanno preferito ritirare in maniera precauzionale i figli che erano regolarmente entrati. 

13:57 – Positivo un medico dell'ospedale di Polla

Un medico è risultato positivo a Covid-19 nel reparto di Geriatria all'ospedale "Luigi Curto" di Polla, nel Salernitano.Il sanitario, da quanto si è appreso da fonti ospedaliere, sarebbe entrato in contatto con una persona positiva non in ambito ospedaliero. Per il momento la direzione sanitaria del nosocomio ha sia sospeso i ricoveri e le visite ambulatoriali limitatamente al reparto di Geriatria sia disposto il tampone per i medici, gli infermieri ed il personale di supporto sanitario dello stesso reparto.

13:54 – Tamponi per 40 bimbi in una scuola dell'infanzia nel Napoletano

Sono in corso di esecuzione al centro sportivo di via Iommella, a Sant'Agnello, i tamponi nasofaringei per i 40 bimbi della scuola d'infanzia dove sono stati riscontrati due casi di Covid. I piccoli sono in fila assieme ai genitori dalle 10 e ancora adesso nel centro sportivo in attesa di ultimare gli accertamenti. Intanto la responsabile dell'istituto comprensivo Gemelli di Sant'Agnello ha deciso, in via cautelare, di sospendere le lezioni e di tenerle da remoto.

13:27 - Napoli, controlli anti Covid: chiuse pasticceria e rosticceria in centro

Figurano anche una pasticceria e una rosticceria del centro, due negozi piuttosto noti a Napoli, tra gli esercizi commerciali controllati e sanzionati dai carabinieri per il mancato rispetto delle norme anticovid. Complessivamente sono otto i negozi ispezionati dai militari tra ieri e stamattina. A Napoli, precisamente in via Toledo, i militari del Nas - insieme con i colleghi della stazione San Giuseppe - hanno ispezionato una pasticceria. Disposta l'immediata chiusura per 5 giorni e sanzionata la titolare: non c'erano igienizzanti all'entrata e non era stato regolarizzato l'ingresso dei fornitori e dei clienti per evitare assembramenti. Tolleranza zero anche per altri esercizi commerciali: sanzionata la titolare di una rosticceria in via Toledo per non aver esposto la prevista cartellonistica riportante le avvertenze per il contenimento del contagio. Controlli anche in provincia: a Torre Annunziata sanzionato il titolare di un bar che non indossava la mascherina. In un bistrot dello stesso comune il Nas ha sanzionato il titolare per in mancato utilizzo dei dispositivi di protezione. Controlli anche a Quarto dove è stato sanzionato il titolare di un ristorante dove non veniva rilevata la temperatura ai clienti.

13:10 - Napoli, tre positivi in seminario Capodimonte

Sono tre i positivi al Covid-19 nel seminario Ascalesi di Napoli, a Capodimonte. La notizia, anticipata dal quotidiano Il Mattino, è stata confermata dai vertici del seminario che spiegano come un giovane transitato in Seminario è risultato positivo al Covid-19 e l'intera Comunità è stata posta in quarantena fiduciaria preventiva, in attesa di effettuare in accordo con l'ASL il tampone. 

11:53 - 36 casi a Somma Vesuviana, rischio lockdown locale

Rischio lockdown a Somma Vesuviana (Napoli), dove la registrazione di 36 nuovi casi sul territorio ha spinto il sindaco Salvatore Di Sarno a convocare per oggi una riunione con Asl e dirigenti scolastici per valutare misure più stringenti sul territorio cittadino. Già venerdì scorso il sindaco, di concerto con il dirigente scolastico di un istituto comprensivo, aveva disposto la chiusura di una scuola media e di due plessi delle elementari dopo la scoperta di alcuni casi positivi, ed oggi annuncia nuove misure cautelative. A Somma Vesuviana, oggi, si contano 122 casi totali dei quali 89 positivi attivi, e 170 persone in isolamento fiduciario. "Nelle ultime ore abbiamo registrato 36 nuovi casi - ha detto Di Sarno - legati anche ad una festa di compleanno. Siamo a rischio chiusura, un rischio che voglio scongiurare perché ne risentirebbe l'economia del territorio. A breve convocherò un tavolo tecnico con l'Asl per valutare misure molto stringenti. Chiedo a tutti i cittadini un grande senso di responsabilità. Abbiamo avuto un impennata di casi, grazie anche ad una festa di compleanno con la partecipazione di molte persone. Non è possibile che questo accada. Con questi atteggiamenti si rischia non solo di mettere in pericolo la salute delle persone ma anche l'economia già duramente provata".

11:48 - Sospesa la manifestazione natalizia 'Luci d'artista' a Salerno

Niente luci d'artista, la manifestazione che dal 2006 richiamava a Salerno migliaia di visitatori in prossimità del Natale con installazioni di luci che ricoprivano completamente la città. "Ho sentito tante battute su Luci d'Artista. Quest'anno non ci saranno, non è possibile farle come abbiamo sempre fatto gli anni scorsi, con una organizzazione così imponente. Non ci saranno ma installeremo piccole illuminazioni natalizie. Saranno in forma ridotta, sull'asse viario principale. Faremo delle luci per non perdere la speranza. Questo ultimo fine settimana ho incontrato tanti commercianti che mi hanno chiesto di illuminare almeno la zona principale, seppure in maniera diversa. Dobbiamo convivere con il virus fino a quando non ci sarà il vaccino. Convivere non vuol dire non vivere ma vivere rispettando le regole". A dirlo l'assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo a margine di una conferenza, stamattina, a Palazzo di Città. Loffredo, in occasione di questo chiarimento, ha voluto fare anche un plauso ai commercianti salernitani perché: "La maggioranza di loro sta facendo la propria parte. A Salerno hanno chiuso le saracinesche per 70 giorni, prima di qualsiasi ordinanza. I commercianti mantengono il distanziamento e sono tutti dotati di equipaggiamento anti Covid. Vale per la maggioranza dei commercianti, dei ristoratori e degli american bar. Lo fanno a tutela propria - sono genitori, hanno figli - ma anche perché tutti hanno capito che se non c'è distanziamento la gente non frequenta i locali. Se utilizzeremo la mascherina e lavamo spesso le mani, potremo arginare questo virus senza rischiare di andare incontro ad una nuova chiusura. Auspico che si possa così poter vivere un Natale di speranza".

11:32 - Focolaio in Rsa a Napoli, 48 positivi su 225 tamponi

Un focolaio di Covid-19 si è sviluppato all'interno della residenza per anziani dell'Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria, a Napoli, in via Colli Aminei. Lo si apprende da fonti della struttura sanitaria regionale. All'interno della residenza ci sono attualmente 48 positivi, sui 225 tamponi effettuati ieri. I positivi sono quasi tutti asintomatici a parte qualcuno che ha dei sintomi non gravi, come un po' di febbre. L'Asl sta monitorando la residenza ed è intervenuta per isolare i positivi, creare percorsi che li separino dai negativi e assicurare la sicurezza dei residenti.

10:23 - Torre Annunziata, 'casello' dell'Asl per effettuare tamponi

Un 'casello' dell'Asl Napoli 3 Sud per l'effettuazione della diagnosi da Sars-Cov2. È quello attivato da questa mattina a Torre Annunziata (Napoli) presso il parcheggio dei dipendenti della casa comunale di via Provinciale Schiti. ''La tensostruttura - si legge in un comunicato diramato dall'ufficio stampa del sindaco Vincenzo Ascione - consentirà ai soggetti con sintomatologia da Coronavirus, che si sono segnalati precedentemente all'autorità sanitaria, di effettuare i tamponi, che saranno processati entro 24 ore, con la modalità 'drive-in'. L'obiettivo è quello di velocizzare le operazioni di tracciabilità delle persone contagiate''. Il servizio sarà attivo per i cittadini del distretto sanitario 56 della Napoli 3 Sud dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

10:20 - Tre morti in Irpinia: scuole chiuse e mini lockdown a Lauro

Tre vittime in meno di 24 ore e uffici comunali di Avellino chiusi, come alcune scuole in tutta la provincia e il sindaco di Lauro che decide di mettere in semilockdown il suo comune per evitare altri contagi. Questa è la situazione in Irpinia.Le vittime, decedute ieri nell'ospedale di Avellino, sono una donna di 81 anni di Avellino, un 87enne di Avella e un 68enne di Cervinara: erano stati ricoverati tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre. Tutti avevano altre patologie, ma il virus ha complicato le loro condizioni. 

10:15 - Tre nuovi casi a Torre Annunziata

Ci sono tre nuovi casi di contagio da Covid-19 a Torre Annunziata (Napoli). Ad annunciarlo, attraverso una nota, è l'ufficio stampa del sindaco della città vesuviana Vincenzo Ascione. Nel comunicato viene specificato come ''si tratta di due donne, entrambe asintomatiche, rispettivamente di 54 e 20 anni, poste in isolamento domiciliare e sorveglianza attiva, e di un uomo sintomatico di 58 anni ricoverato presso un Covid Center della regione''. Sale, dunque, a 41 il numero complessivo delle persone che hanno contratto il Coronavirus nella città oplontina dall'inizio dell'emergenza sanitaria: 14 sono invece i cittadini attualmente positivi.

10:04 - De Magistris: "Contro Covid non serve sceriffo"

"Con De Luca non è uno scontro personale ma è politico perché qualcuno pensava che facendo qualche show su facebook o qualche vignetta si arginava la pandemia, ma per la pandemia serve la sanità pubblica non lo sceriffo''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio Capital, ed ha aggiunto: ''Io sono stato molto critico fin da subito ed ho attribuito i meriti dell'eccezionalità di Napoli e della Campania nel lockdown al grandissimo senso di responsabilità dei cittadini e al grande lavoro di medici e infermieri che hanno fatto miracoli con poche strutture. Ora che i numeri sono aumentati - ha proseguito - vengono alla luce i numeri della sanità pubblica regionale che sono stati causati dai governi precedenti e da De Luca che ha molto ridotto i presidi di sanità pubblica".

9:57 - Sindaci costiera Sorrentina: "No a chiusura scuole"

No alla chiusure delle scuole. Si a maggior controlli. Stop a tutte le attività sportive non agonistiche che si tengono in strutture di competenza comunale. Come sono sospesi gli accessi ai parchi giochi, ai parchi pubblici comunali nonché ai centri anziani. Sospesi i mercati rionali. I sei sindaci da Vico Equense a Massa Lubrense, riunitisi ieri sera per oltre due ore presso il municipio di S. Agnello, per discutere dell'emergenza sanitaria in corso e condividere un indirizzo unitario, hanno stabilito di comune accordo questi provvedimenti che diventeranno ufficiali con le rispettive ordinanze. Affianco a questi provvedimenti i sei sindaci tutti e uniti chiederanno un incontro urgente con l'AD di Eav, Umberto De Gregorio, al fine di ottenere vagoni aggiunti su treni, maggior corse soprattutto al mattino e alla sera, rispetto di distanziamento tra gli utenti sui bus aziendali, anche incrementando il numero delle corse. Perché è inutile adottare provvedimenti drastici quando poi i pendolari da e per Napoli subiscono ogni giorno servizi di trasporto inadeguati, carrozze strapiene, sempre se e quando i treni partono.

9:55 - Sei nuovi contagi a Torre del Greco

Nuovo picco nei contagi da Covid-19 a Torre del Greco (Napoli), una delle città campane maggiormente colpite tra marzo e aprile scorsi, quando contò ben venti decessi riconducibili alla pandemia. Nella sola giornata di ieri infatti i nuovi casi di positività al tampone sono stati sei, che si vanno aggiungere ai precedenti 39 accertati nelle ultime settimane, sette dei quali registrati nella sola giornata di sabato. A comunicarlo, attraverso una nota, è il sindaco della città vesuviana Giovanni Palomba, che dopo avere ascoltato i responsabili sanitari dell'Asl Napoli 3 Sud e l'unità di crisi regionale, ha diramato i numeri in possesso del Centro operativo comunale, sottolineando che i sei nuovi contagi sono tutti attualmente in isolamento domiciliare. Dei 45 cittadini di Torre del Greco ad oggi ancora positivi al Covid-19, fa sapere ancora il primo cittadino, solo due sono ospedalizzati.

9:54 - Torre del Greco, preside chiude scuola "prevenire infondati allarmismi"

Psicosi contagi, preside costretto a chiudere la scuola. È accaduto a Torre del Greco (Napoli) dove il dirigente scolastico dell'istituto d'istruzione superiore Eugenio Pantaleo si è visto costretto a predisporre la chiusura delle due sedi, la centrale di via Cimaglia e la succursale di dia De Gasperi, per la giornata odierna. La decisione, assunta nella serata di ieri, come scrive in una comunicazione rivolta ai docenti, al personale, ai genitori e agli studenti il dirigente Giuseppe Mingione, nasce dalla volontà di ''prevenire il diffondersi di infondati allarmismi afferenti presunti contagi derivanti da Covid-19''. Per questo motivo ''saranno sospese tutte le attività per il giorno 12 ottobre 2020 onde procedere ad una sanificazione di tutti gli ambienti scolastici in entrambe le sedi''. ''Le attività amministrative riprenderanno - spiega ancora il preside dell'istituto Pantaleo - alle ore 9 di martedì 13 ottobre, mentre quelle didattiche slitteranno di un'ora con inizio delle lezioni, con ingressi scaglionati, a partire dalle 9 e termineranno alle 13. Durante la sospensione delle attività in presenza, gli allievi si collegheranno on'line con i docenti della propria classe per effettuare le lezioni in didattica digitale integrata''.

7:25 -Covid: riapertura parziale per le scuole di Baronissi

Riaprono parzialmente le scuole del comune di Baronissi, in provincia di Salerno, dove si era resa necessaria la chiusura per tre giorni di tutti gli istituti in seguito al contagio di un istruttore di palestra. Dalla ricostruzione dei contatti stretti, infatti, era emersa la presenza di diversi studenti e scolari. Il sindaco Gianfranco Valiante aveva, quindi, ordinato la chiusura delle scuole fino a mercoledì scorso, salvo poi confermare la decisione soltanto per le classi nelle quali vi erano alunni che erano ancora in attesa di ricevere l'esito del tampone. Ieri sera il nuovo provvedimento: da oggi riaprirà la scuola media Villari, eccezion fatta per le classi I A, I D, II F che sono state messe in quarantena dall'Asl; per le classi II D e III A, invece, è stata confermata la didattica a distanza in attesa dei risultati dei tamponi cui sono stati sottoposti alcuni alunni. 

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