Jabil Marcianise, Softlab invia 64 proposte di assunzione a lavoratori

Campania

L’offerta dell’impresa del settore informatico, il cui stabilimento dovrebbe entrare in funzione nel gennaio 2021, è emersa dal tavolo del Ministero del Lavoro sulla vertenza avviata un anno fa sulla decisione della multinazionale americana di realizzare 350 esuberi su 700 dipendenti in organico

"Softlab", impresa del settore informatico con sede anche a Caserta, ha inviato 64 proposte di assunzione ad altrettanti lavoratori attualmente in servizio allo stabilimento Jabil di Marcianise (in provincia di Caserta). Questo è quanto emerso dal tavolo al Ministero del Lavoro sulla vertenza avviata un anno fa dalla decisione della multinazionale americana che ha dichiarato 350 esuberi su 700 lavoratori in organico (TUTTI LE NOTIZIE SULLO STABILIMENTO JABIL DI MARCIANISE).

La situazione

Nei mesi scorsi, prima e durante il lockdown (TUTTI GLI AGGIORNAMENTILA SITUAZIONE IN CAMPANIA), 160 lavoratori avevano lasciato la Jabil accettando il reimpiego in altre aziende, tra cui la stessa Softlab, oppure l'esodo incentivato. Non hanno voluto invece accettare nessuno dei due strumenti alternativi al licenziamento 190 dipendenti, ma per loro tali soluzioni si ripropongono, e il tempo stringe. Jabil ha fatto sapere ai sindacati che vuole chiudere entro il 17 agosto, puntando soprattutto sul reimpiego. Se non dovesse riuscirvi, partirà la nuova procedura di 45 giorni che poi porterà al "licenziamento bis". A fine maggio, Jabil inviò le lettere di licenziamento a 190 lavoratori, ma poi dovette fare marcia indietro in seguito alle pressioni del Governo che riteneva illegittimi gli atti. La multinazionale ritirò i licenziamenti, e acconsentì ad arrivare a metà agosto per provare a convincere i 190 lavoratori riottosi ad accettare il reimpiego.

Le proposte di lavoro

Ora, 64 persone dovrebbero firmare con "Softlab" ed entrare in organico dal primo settembre, per lavorare nel nuovo sito che l’azienda sta realizzando proprio nell'area industriale di Marcianise, a pochi passi dallo stabilimento Jabil, e che dovrebbe entrare in funzione dal primo gennaio 2021. Si tratta di un capannone dove attualmente ha sede "Jabil Blu Sky", inaugurata a gennaio 2018 che, secondo il manager di "Jabil Italia", Clemente Cillo, doveva rappresentare "un hub che nasce per far conoscere le tecnologie utilizzate da Jabil, ma soprattutto per contaminare il territorio in cui è inserito, entrando in contatto con Università, centri di ricerca istituzioni e imprese".
Il Ministero del Lavoro ha chiesto a "Softlab" di assumere più lavoratori di Jabil, e di confrontarsi su questo punto con i sindacati prima delle ferie estive. Softlab, in precedenti riunioni ministeriali, si era detta pronta ad assumere tutti i 190 lavoratori "Jabil", poi era scesa a 120 e quindi a 64.

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