Coronavirus, legale di Caserta: "Non difendo chi viene denunciato perché è in giro”

Campania

L'avvocato ha dichiarato che se qualcuno dovesse rivolgersi al suo studio per farsi difendere da denunce ed eventuali arresti per la violazione dell'articolo 650 del codice penale si dichiarerà "obiettrice di coscienza"

"Non difenderò chi verrà denunciato per violazione dell'ordinanza di restare a casa". Sono le parole dell'avvocato Carmen Posillipo, casertana ma con origini bergamasche. Il legale ha dichiarato che se qualcuno dovesse rivolgersi al suo studio per farsi difendere da denunce ed eventuali arresti per la violazione dell'articolo 650 del codice penale, ovvero l'inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità durante l'emergenza Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - ANTIVIRUS, L'ITALIA CHE RESISTE), si dichiarerà "obiettrice di coscienza".

"Italia in ginocchio, non si può essere irresponsabili"

"È possibile che gli esseri umani siano così irresponsabili - chiede Posillipo, moglie di un dirigente della Polizia di Stato e madre di un bambino - da riuscire a comprendere il dolore solo se toccati in prima persona? Al di là dell'ordinanza incostituzionale o meno di De Luca - spiega l'avvocato Posillipo -, l'Italia è in ginocchio, al Nord c'è uno sterminio. A Bergamo ho dei familiari: tra zii e cugini, quattro risultano contagiati e uno è in terapia intensiva. Siamo tutti fermi, i danni economici si protrarranno per anni su di noi - aggiunge -, possibile mai che dinnanzi a tutto ciò le forze dell'ordine debbano operare h 24 per farci stare a casa e farci sopravvivere. È difficile stare a casa - conclude l'avvocato -, ma se è per la sopravvivenza, è un dovere farlo, e chi non lo fa è un criminale e io non lo difenderò".

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