Viaggiare in moto con i bagagli in sicurezza è fondamentale. Il carico modifica la distribuzione dei pesi, l’assetto, la risposta dello sterzo, la frenata e la sensibilità al vento laterale. L’articolo 170 stabilisce che sui veicoli a motore a due ruote gli oggetti devono essere solidamente assicurati, non devono sporgere lateralmente rispetto all’asse del veicolo, non devono sporgere longitudinalmente oltre la sagoma per più di cinquanta centimetri e non devono limitare la visibilità del conducente
Posizionare i bagagli nel modo corretto per viaggiare in moto è fondamentale. L’articolo 170 stabilisce che sui veicoli a motore a due ruote gli oggetti devono essere solidamente assicurati, non devono sporgere lateralmente rispetto all’asse del veicolo, non devono sporgere longitudinalmente oltre la sagoma per più di cinquanta centimetri e non devono limitare la visibilità del conducente.
La prima misura non è il volume delle borse, ma la portata utile della moto. Il dato va cercato nel libretto di uso e manutenzione o nella documentazione tecnica del modello. Dentro quel margine rientrano conducente, passeggero, accessori, eventuali telaietti, valigie, top case e carico effettivo. È un passaggio spesso trascurato. Una coppia con abbigliamento tecnico, tre valigie rigide, antifurto, attrezzi, scarpe e capi antipioggia può arrivare rapidamente vicino al limite.
Come distribuire il peso sulla moto
Il peso deve stare basso, centrato e bilanciato. Gli oggetti più pesanti vanno nelle valigie laterali, possibilmente in posizione bassa e simmetrica. Il bauletto posteriore va riservato a capi leggeri e voluminosi. Caricarlo con attrezzi, catene, scarpe o liquidi significa aumentare il momento torcente dietro l’asse posteriore e alleggerire l’avantreno. Risultato? La moto inserisce con meno precisione, tende ad allargare la traiettoria, diventa più sensibile alle correzioni e può ondeggiare alle alte velocità. L’effetto cresce con il passeggero, perché il peso si concentra ancora più posteriormente. Il carico va pareggiato anche lateralmente. Una valigia molto più pesante dell’altra non si avverte solo da fermi. In marcia può rendere la moto meno neutra nei cambi di direzione e nelle curve affrontate a velocità costante.
Bauletto e valigie
La capacità in litri indica il volume disponibile, non il peso trasportabile. Un top case può contenere due caschi, ma non per questo può sopportare qualsiasi carico. Il valore che conta è il limite in chilogrammi indicato dal produttore del bauletto, dal produttore del telaietto e dal costruttore della moto. Quando i valori non coincidono, comanda il più basso. Se una valigia ammette 10 kg ma il supporto ne consente meno, si rispetta il supporto. Se il manuale della moto impone un limite inferiore, si rispetta quello. Lo stesso criterio vale per la velocità massima consigliata con borse montate. La verifica va fatta prima del viaggio. Serrature, agganci, telaietti e viti devono essere controllati a moto scarica e poi a moto carica. Dopo i primi chilometri è opportuno fermarsi e ricontrollare fissaggi e assestamento dei bagagli.
Come fissare i bagagli sulla moto
Il carico non deve muoversi; non deve muoversi sulla moto e non deve muoversi dentro le borse. Un oggetto pesante che scorre in una valigia laterale durante una frenata o un cambio di direzione altera la risposta del veicolo. Per questo conviene riempire gli spazi vuoti con capi morbidi e sistemare gli oggetti rigidi in modo che restino bloccati. Le borse morbide richiedono più attenzione delle rigide. Devono restare lontane da scarico, ruota, catena, forcellone e ammortizzatore. A moto carica la sospensione posteriore si abbassa e le distanze si riducono. Un margine che sembra sufficiente sul cavalletto può non esserlo su una buca o su un dosso. Le cinghie devono lavorare su punti strutturali. Non su frecce, portatarga, plastiche, maniglie leggere o elementi mobili. Le reti elastiche servono per trattenere oggetti leggeri e già appoggiati, non per fissare il bagaglio principale.
Cosa dice il Codice della Strada sui bagagli in moto
Per motocicli e ciclomotori il riferimento specifico è l’articolo 170 del Codice della strada, dedicato al trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore a due ruote. Il comma 5 vieta di trasportare oggetti non solidamente assicurati, oggetti che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo, oggetti che sporgano longitudinalmente oltre la sagoma per più di cinquanta centimetri e oggetti che impediscano o limitino la visibilità del conducente. L’articolo 164, dedicato alla sistemazione del carico sui veicoli, completa il quadro generale. Il carico deve essere sistemato in modo da evitare caduta o dispersione, non deve diminuire la visibilità del conducente, non deve impedirgli libertà di movimento, non deve compromettere la stabilità del veicolo e non deve mascherare dispositivi di illuminazione, segnalazione visiva o targa.
Pneumatici e sospensioni
Il carico cambia il lavoro degli pneumatici. La pressione va controllata a freddo e adeguata ai valori prescritti per marcia con passeggero o a pieno carico. Anche il precarico della sospensione posteriore va regolato quando previsto. Se il retrotreno scende troppo, l’avantreno si alleggerisce, lo sterzo perde precisione e il faro può puntare troppo in alto.