Il 2025 si chiude con 345.287 veicoli immatricolati e una flessione complessiva del 7,52%. Bene gli scooter, che chiudono in positivo con un +5,57% e 197.043 immatricolazioni. Calano le moto, a -19,22% con 134.480 unità targate. L'elettrico continua a non decollare.
Il 2025 si chiude con il segno meno per il mercato delle due ruote. Dopo un 2024 positivo grazie alle auto immatricolazioni delle moto Euro 5, l'anno appena trascorso si ferma a 345.287 veicoli immatricolati e una flessione complessiva del 7,52%. I dati annuali delle immatricolazioni diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) delineano uno scenario complesso: forte avanzata degli scooter, in crescita del 5,5%, e contrazione delle moto, che chiudono l’anno con un calo del 19,2%. Nel complesso, il mercato di ciclomotori, scooter e moto registra una flessione del 7,5% rispetto al 2024.
«Sul 2025 – spiega il presidente di ANCMA, Mariano Roman – hanno inciso in modo significativo gli effetti del surplus di immatricolazioni di fine serie registrato a fine 2024, legato all’entrata in vigore dello standard Euro 5+. Tuttavia, il calo delle moto appare meno riconducibile a un fenomeno episodico: sarà necessario approfondirne attentamente dinamiche e cause nei primi mesi del nuovo anno».
«Al netto delle distorsioni legate all’Euro 5+ e dei condizionamenti geopolitici e macroeconomici che hanno inciso sulla fiducia dei consumatori – prosegue Roman – le due ruote confermano il loro ruolo centrale nelle scelte di svago, turismo e sport. E il successo degli scooter dimostra inoltre come questi veicoli rappresentino oggi una risposta concreta, fruibile ed efficiente alle esigenze di mobilità urbana sostenibile. Nel quadro complessivo si segnala infine anche un discreto dinamismo dell’usato».
Calano ciclomotori e moto. Salgono gli scooter
Nel dettaglio, i ciclomotori perdono quasi un terzo del mercato (–31,93%) con 13.764 unità. Gli scooter si confermano invece il vero motore della domanda, chiudendo in positivo con un +5,57% e 197.043 immatricolazioni. Deciso il rallentamento delle moto, che registrano un calo del 19,22% con 134.480 unità targate.
Due ruote elettriche, segno meno
Il mercato delle due ruote elettriche chiude il 2025 in territorio negativo, con una flessione del 15,82% e 8.561 veicoli immatricolati. A pesare maggiormente sono i ciclomotori elettrici, in calo del 27,22% (2.994 unità). Meno marcata la contrazione degli scooter elettrici, che perdono il 13,95% e si attestano a 4.850 unità.
Calo dei quadricicli
Cala anche il mercato dei quadricicli, che chiude l’anno con un calo del 16,93% e 16.964 veicoli venduti. L’analisi per alimentazione evidenzia però una netta divergenza: i modelli a motorizzazione termica, penalizzati dalle dinamiche di fine serie, dimezzano i volumi (–46%, 3.854 unità), mentre i quadricicli elettrici riescono a contenere le perdite (–1,32%, 13.110 unità), anche grazie agli incentivi attivati nella scorsa primavera.