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Ferrari 12Cilindri Manuale, la nuova versione con cambio manuale della V12

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Gianluca Sepe

Gianluca Sepe

Il marchio di Maranello introduce una nuova serie speciale per il suo modello con il V12 che abbina all’iconico frazionamento una nuova architettura a cambio manuale. Il sistema omaggia il passato del Cavallino sfruttando tecnologie d’avanguardia per una guida più analogica. Saranno prodotti soltanto 1.499 esemplari

Basta un semplice gesto per connettere profondamente pilota e vettura. Un gesto che Ferrari ha voluto riportare a bordo di una delle sue ultime creazioni. Nasce così la Ferrari 12Cilindri Manuale, una nuova serie limitata dove leva, cancelletto e frizione diventano l’essenza più pura dell’esperienza al volante. 

Ritorno al passato con Ferrari 12Cilindri Manuale

La nuova Ferrari 12Cilindri Manuale porta dunque nel nome la più grande novità tecnica che ha in dote. Una serie speciale pensata per omaggiare il passato attraverso una architettura che utilizza tecnologie d’avanguardia seppur richiamando l’analogico che caratterizzava il piacere di guida delle Gran Turismo del Cavallino negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Il nuovo sistema manuale unisce la trasmissione DCT a otto rapporto con un’architettura dedicata, il Manuale by wire. La leva lavora insieme al pedale della frizione, che comunica sempre per input con la centralina. I tecnici di Maranello hanno sviluppato un software apposito per la precisa gestione dei nuovi input lasciando comunque invariata la logica di attuazione del cambio doppia frizione.

Come funziona il Manuale by wire

Ferrari 12Cilindri Manuale è dotata di un modulo meccanico sul quale sono stati applicati appositi sensori e specifici cinematismi che ricreano i tipici carichi meccanici dei cambi manuali Ferrari nelle fasi di sincronizzazione, innesto e disinnesto. In caso di mancata pressione della frizione o di innesto non consentito, il sistema è in grado di inibire l’innesto meccanicamente, impedendo il completamento della manovra. Completano la strumentazione del comando manuale due sensori angolari che rilevano le posizioni della leva. Il sistema è estremamente compatto e lavorato dal pieno, con il suo peso totale inferiore a 3,5 kg. A Maranello poi hanno lavorato anche per esaltare gli effetti acustici di questi movimenti per valorizzare la movimentazione meccanica. 

Torna il punta-tacco

Sono inoltre presenti logiche di transizione studiate appositamente tra modalità manuale e automatica e una gestione del coasting che mantiene completa fluidità fino ai regimi minimi, con comportamenti coerenti con l’uso della frizione nelle fasi di decelerazione. In modalità automatica è inoltre possibile preselezionare il rapporto tramite la leva ed è possibile anche ricreare manovre specifiche del passato, come la doppietta in punta-tacco, così come sperimentare comportamenti tipici quali lo stallo del motore in partenza o in fase di scalata qualora la gestione della frizione non risulti totalmente corretta.

Dettagli estetici dedicati

A livello estetico, la nuova Ferrari 12Cilindri Manuale è impreziosita da un allestimento Tailor Made, con logo vettura specifico sul battitacco e realizzato al laser per la mostrina laterale, mentre fascia frontale e ali posteriori presentano una finitura gessata che omaggia la 365 GTB/4. I cerchi forgiati poi hanno un disegno specifico a cinque razze. In fase di configurazione poi è possibile scegliere tra 25 colori che richiamano tinte iconiche della storia del Cavallino. La livrea di lancio è il Rosso Rubino ma sono disponibili anche Argento Nürburgring, Nero Daytona, Rubino Micalizzato, Rosso Dino, Giallo Montecarlo, Verde Zeltweg, Azzurro La Plata, Blu Pozzi, Bianco Mille Miglia e Viola Hong Kong. 

Gli interni di Ferrari 12Cilindri Manuale

In abitacolo i dettagli esclusivi includono finiture in pelle arredo e Alcantara, sedute con specchiatura a sei canettature verticali che richiamano le sei marce, disponibili in versione Confort o Racing. L’iconico cancelletto a sei innesti è stato reinterpretato mentre sul pomello della leva c’è una serigrafia retroilluminata che indica rapporti e modalità di guida. In questo senso è stata riproggettato il tunnel centrale, per migliorare l’ergonomia, con una struttura in alluminio anodizzato a forma di diapason, che integra plancetta comandi, alloggiamento della chiave e appunto la piastra in alluminio del cancelletto.

Motore e prestazioni

Il cuore di Ferrari 12Cilindri Manuale rimane comunque il motore 6.5 V12 a 65° e carter secco, che eroga 830 CV a 9250 giri/min e vanta una coppia massima di 678 Nm a 7250 giri/min. Le prestazioni parlano così di uno scatto da 0 a 100 km/h che si consuma in 2,9 secondi, lo 0-200 coperto in meno di 7,9 secondi e una velocità massima superiore ai 340 km/h.

Solo per pochi

Il lavoro degli ingegneri di Maranello ha coinvolto tutte le divisioni aziendali, includendo anche gli esperti impegnati nel progetto Hypersail, al punto che tramite questa cooperazione sull’imbarcazione del Cavallino arriverà un’importante soluzione tecnologica collegata che verrà applicata proprio in ambito nautico. La 12Cilindri Manuale sarà realizzata in soli 1.499 esemplari, numero non casuale che richiama la cilindrata delle prime dodici cilindri del Cavallino. Le prime consegne inizieranno nel primo trimestre del 2027, con un prezzo fissato a 590.000 euro. Un modello pensato per chi ricerca una guida pura e analogica, nel pieno della tradizione e del DNA del marchio modenese. 

Ferrari 12Cilindri Manuale

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