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Niente credito per il sistema Start and Stop, cosa cambia per le case automobilistiche

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La decisione dell’Environmental Protection Agency americana segna un passaggio rilevante nella politica industriale e ambientale degli Stati Uniti: lo stop agli incentivi federali per il sistema Start e Stop. Non un divieto tecnico, ma la cancellazione dei crediti normativi che negli ultimi anni avevano spinto le case a installarlo in modo quasi sistematico sui modelli a combustione.

L’EPA ha annunciato la fine dei cosiddetti crediti “off-cycle”, cioè i punti riconosciuti ai costruttori per tecnologie capaci di ridurre consumi ed emissioni fuori dai cicli standard di omologazione. Tra queste, lo Start e Stop era diventato uno strumento diffuso per migliorare i risultati ufficiali. La nuova linea politica elimina questi vantaggi. Le case non riceveranno più crediti per l’adozione del sistema e quindi non avranno più un incentivo normativo a installarlo sui nuovi modelli. La tecnologia non viene vietata. I costruttori potranno continuare a utilizzarla, ma solo se ritenuta utile sul piano tecnico o commerciale.

Una scelta inserita nella deregolamentazione federale

Il provvedimento rientra in una revisione più ampia delle politiche ambientali americane. L’amministrazione ha deciso di eliminare diversi standard federali sulle emissioni e la base normativa che li sosteneva, cioè la classificazione dei gas serra come minaccia per la salute pubblica. In questo contesto, l’EPA ha sostenuto che lo Start e Stop rappresentava soprattutto una soluzione normativa, utile a ottenere crediti sulle emissioni senza benefici ambientali significativi. Secondo l’agenzia, l’eliminazione degli incentivi dovrebbe ridurre i costi di produzione e semplificare le vetture.

Un sistema diffuso grazie alle regole

Negli Stati Uniti lo Start e Stop non è mai stato un obbligo diretto. La sua diffusione è stata guidata proprio dai crediti ambientali, che hanno reso conveniente installarlo per rispettare i target federali. Oggi il sistema è presente in circa due terzi dei veicoli con motore termico. Dal punto di vista tecnico, la funzione spegne automaticamente il motore nelle soste e lo riavvia alla ripartenza per ridurre i consumi, soprattutto nel traffico urbano.

Effetti industriali: meno vincoli ma piattaforme globali

La cancellazione dei crediti cambia l’equilibrio economico delle piattaforme destinate al mercato americano. Senza vantaggi normativi, lo Start e Stop potrebbe scomparire da alcune versioni pensate solo per gli Stati Uniti. Tuttavia, l’impatto reale potrebbe essere limitato. Molti modelli prodotti negli USA fanno parte di piattaforme globali, con versioni vendute anche in Europa o in altri mercati con normative più severe, dove lo Start e Stop resta necessario per l’omologazione. (Questo significa che le case potrebbero continuare a installarlo per semplificare la produzione e mantenere architetture comuni tra i diversi mercati.

Reazioni e scenari

Il provvedimento è stato accolto positivamente da una parte dell’industria, che vede nella deregolamentazione un modo per ridurre i costi e aumentare la competitività. Al contrario, associazioni ambientaliste ed esperti temono un aumento delle emissioni e un rallentamento delle strategie di decarbonizzazione del settore trasporti. Per i costruttori, la decisione apre una fase di incertezza: da un lato un mercato americano meno vincolato, dall’altro la necessità di continuare a rispettare normative più stringenti in Europa e in altri mercati globali.

Il nodo economico

Nella logica dell’EPA, lo Start e Stop rappresentava una tecnologia dal rapporto costi-benefici discutibile, capace di generare crediti normativi senza risultati ambientali misurabili. Con l’eliminazione degli incentivi, il sistema torna a essere una scelta puramente industriale: o porta un vantaggio tecnico reale, oppure sparisce dalle versioni destinate al mercato americano. Per le case, significa un cambiamento concreto: meno crediti, meno vincoli, ma anche la necessità di ripensare le strategie di piattaforma e di omologazione tra mercati con regole sempre più divergenti.

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