Dal 18 al 20 settembre il Goodwood Revival celebra i 100 anni della prima vittoria Maserati nel motorsport con oltre 50 vetture storiche e una grande rievocazione della “dolce vita”. Al centro dell’evento, la storia del Tridente e il suo legame con la Targa Florio, oltre a un omaggio per gli 80 anni della Vespa e tanti altri eventi nell'evento a metà tra corsa sportiva e rievocazione storica
Dal 18 al 20 settembre 2026 torna il Goodwood Revival, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale delle competizioni storiche, sul circuito di Goodwood, nel West Sussex inglese. Quest’anno, al centro, le celebrazioni della “dolce vita” italiana incarnata dalla Maserati, di cui si celebrano i 100 anni dalla prima vittoria nel motorsport.
Maserati e Goodwood
Il legame tra il marchio del Tridente e il Goodwood Revival passa dalla Sicilia, perché nel 1926 Alfieri Maserati portò la Tipo 26 alla Targa Florio, una delle più prestigiose competizioni automobilistiche dell’epoca. La vettura, contraddistinta per la prima volta dal Tridente sul cofano, conquistò la vittoria nella classe fino a 1.500 centimetri cubici e chiuse all’ottavo posto nella classifica assoluta. Era il 25 aprile 1926 e quel risultato avrebbe segnato l'inizio della lunga storia sportiva della casa bolognese.
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Il centenario
Per celebrare il centenario, Goodwood riunirà un’ampia collezione di auto Maserati. Gli organizzatori hanno annunciato oltre 50 vetture costruite prima del 1966, tra cui alcuni dei modelli più significativi della storia agonistica del marchio: dalla 150S alla 200Si, dalla 300S alla 450S, passando per le 4CL e 4CM, le 8C e 8CM, la A6GCS, la Tipo 151 e la Tipo 63. Sarà inoltre presentata quella che gli organizzatori definiscono la più grande concentrazione mai vista di Maserati 250F, la monoposto con cui il marchio fu protagonista dei Gran premi negli anni Cinquanta.
La dolce vita e l'Italia
La celebrazione non riguarderà però soltanto le automobili. Il tema scelto per il Goodwood Revival 2026 è infatti “la dolce vita” italiana, con l'evento che trasformerà il circuito e i suoi spazi in una sorta di viaggio nell'Italia del dopoguerra. I paddock saranno allestiti richiamando le strade polverose della Sicilia e l'atmosfera della Targa Florio, mentre l'abbigliamento e le scenografie guarderanno alla moda e all'immaginario italiano degli anni del boom economico. Il Revival è del resto noto per essere un evento interamente immerso nell'estetica del passato: anche il pubblico è invitato a vestirsi secondo il periodo storico celebrato.
L'omaggio all'Italia continuerà anche fuori dalla celebrazione Maserati. La parata di apertura del circuito sarà dedicata agli 80 anni della Vespa e coinvolgerà oltre 300 scooter costruiti prima del 1967, tra Vespa, Lambretta e altri modelli italiani. Nel programma sono anche previsti il raduno delle tre vetture che conquistarono il podio alla 24 Ore di Le Mans del 1966, un tributo al campione motociclistico britannico Barry Sheene e una celebrazione dedicata a Sir Jack Brabham.
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Corse e rievocazioni storiche
Il Goodwood Motor Circuit, attivo nell'epoca d'oro delle corse britanniche tra il 1948 e il 1966, ospiterà quindici gare nell'arco del fine settimana, con vetture storiche che correranno in pista mantenendo l'impostazione dell'epoca. Il Revival mantiene così la sua formula particolare, a metà tra competizione sportiva e rievocazione storica.