Un primo, importante passo verso un sistema più ordinato, trasparente e affidabile nel mondo delle pratiche automobilistiche e nei servizi per la mobilità di cittadini e imprese
Nasce la Rete Certificata Unasca che rappresenta un primo, importante passo verso un sistema più ordinato, trasparente e affidabile nel mondo delle pratiche automobilistiche e nei servizi per la mobilità di cittadini e imprese. Un nuovo standard di qualità e affidabilità entra nel settore delle pratiche automobilistiche italiane. La Rete Certificata Unasca promuove un sistema innovativo di tutela e garanzia rivolto a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia in un comparto che incide quotidianamente su diritti, patrimoni e adempimenti amministrativi.
L'importanza della digitalizzazione
I servizi di consulenza per la mobilità e le pratiche automobilistiche coinvolgono registri pubblici fondamentali e procedure sempre più digitalizzate. Ogni operazione può avere effetti giuridici ed economici rilevanti. In questo contesto, caratterizzato da normative complesse e rischi di errori o irregolarità, la fiducia negli operatori rappresenta un elemento chiave di tutela dell’interesse pubblico. La Rete Certificata nasce dalla consapevolezza che oggi non basta più distinguere tra operatori autorizzati e non autorizzati: è necessario introdurre un sistema che certifichi in modo oggettivo qualità, affidabilità e responsabilità degli Studi di Consulenza Automobilistica.
La tutela degli utenti e la fiducia con le istituzioni
Unasca, associazione di riferimento del settore da quasi sessant’anni, ha scelto di promuovere un progetto strutturato che mette al centro la tutela dell’utenza e rafforza il rapporto di fiducia con le istituzioni. Nonostante il recente avvio, la Rete Certificata ha già ottenuto un’adesione significativa: oltre cinquecento Studi risultano oggi certificati, un dato senza precedenti in Italia. L’obiettivo a breve termine è superare le mille adesioni su scala nazionale. Numeri che testimoniano la volontà delle realtà più strutturate e responsabili di distinguersi assumendo un impegno formale verso standard più elevati di qualità, trasparenza e correttezza.