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Auto, touch screen pericolosi al volante: la Cina reintegra i tasti fisici

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Il design "tutto touch" delle auto elettriche cinesi mostra i suoi limiti, tra critiche interne e rischi per la sicurezza. La nuova normativa punta a ridurre le distrazioni imponendo il ritorno ai comandi fisici. L'obiettivo è garantire operazioni essenziali eseguibili "alla cieca", grazie al feedback tattile dei pulsanti

La Cina continua a stringere le maglie sulla sicurezza stradale con una nuova ondata di norme atte a garantire la sicurezza alla guida. Il Ministero dell'Industria e dell'Informatica (MIIT) ha annunciato un aggiornamento allo standard nazionale GB4094 che imporrà ai produttori il ritorno ai comandi fisici per tutte le funzioni essenziali dei veicoli. L'obbligo scatterà per i modelli di nuova produzione a partire dal 1° luglio 2026.

Tasti fisici al posto del touch screen

Negli ultimi anni molti produttori cinesi di auto elettriche avevano adottato un design estremamente minimalista, trasferendo quasi ogni funzione su grandi schermi centrali. Una scelta che non ha convinto tutti: lo stesso vicepresidente di Geely l'aveva definita un "seguire ciecamente le mode". La nuova normativa punta invece a ridurre le distrazioni alla guida, garantendo che le operazioni fondamentali possano essere eseguite "alla cieca", grazie al feedback tattile dei pulsanti. 

Nuove regole per la sicurezza stradale 

Secondo la bozza del MIIT, non sarà più consentito affidarsi esclusivamente all'interfaccia touch per azionare indicatori di direzione, luci di emergenza, clacson, tergicristalli, sbrinatori, alzacristalli, chiamata d'emergenza e interruttore di spegnimento del sistema elettrico. Anche il cambio marcia dovrà tornare a un comando fisico dedicato: le posizioni P/R/N/D non potranno più essere gestite solo via software. Lo stesso vale per l'attivazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). La norma introduce inoltre requisiti tecnici stringenti: ogni tasto dovrà avere un'area minima di 10x10 mm e dovrà funzionare anche in caso di crash del sistema operativo o di perdita di alimentazione del veicolo. Questa decisione, insieme al bando dei volanti a cloche previsto dal 2027, segna un cambio di rotta evidente: la Cina archivia l'era dell'estetica digitale e torna a privilegiare pragmatismo, ergonomia e sicurezza stradale. 

 

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