Il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI, intervistato da Tonia Cartolano a Live In Roma 2026, ha riflettuto sul ruolo della diplomazia e della Chiesa in un mondo segnato da conflitti e tensioni geopolitiche, difendendo con forza il primato del dialogo sulle armi e tracciando un bilancio del primo anno di pontificato di Papa Leone XIV
La visita di Rubio in Vaticano e gli attacchi di Trump a Papa Leone XIV aprono il dialogo durante il Live In a Roma tra Tonia Cartolano e il Cardinale Zuppi, che difende il ruolo del Pontefice: "Predicare il Vangelo e promuovere la cooperazione, non il riarmo". "Una chiarezza che - secondo Zuppi - può essere percepita come un ostacolo da chi ragiona con la logica della forza, ma che rappresenta la vera forza della Chiesa, universale e capace di trovare un linguaggio comune per tutti". Rivolgendosi ai giovani presenti, Zuppi li invita a "sconfiggere il senso di impotenza: la pace arriva da noi ed essere consapevoli della sofferenza del mondo è il primo passo per diventare portatori". Sul pontificato di Leone XIV, traccia un bilancio positivo, definendolo mite, lineare e in continuità con la visione di Papa Francesco. Alla domanda se gli sarebbe piaciuto diventare Papa, risponde con un sorriso deciso: "Assolutamente no. Sono contento di essere dove sono".
TAG:
Prossimi video
Hantavirus, il direttore dell'OMS: Possibili altri casi presto, ma rischio basso per Canarie
Live In Roma, il cardinale Zuppi: "Attacchi Trump? Il Papa fa il Papa"
Rubio in Vaticano: incontro con Papa Leone XIV e Parolin
Live In Roma, impatto del conflitto in Medioriente sulle imprese
Roma, Magyar incontra Meloni prima di giurare da premier
Raid Idf in Libano, macerie e fumo a Beirut e Nabatieh
Lettonia, schiantati due droni provenienti dalla Russia