La testimonianza di Gabriele D'Elia racconte le ore di angoscia e preoccupazione durante il lancio di missili dell'Iran che ha colpito anche il suolo emiratino, a cominciare dall'aeroporto. "Abbiamo udito le esplosioni e abbiamo iniziato a preoccuparci quando abbiamo sentito delle fiamme al Fairmont hotel". "Per ora non siamo in stato di allerta', ha aggiunto, "ma le esplosioni proseguono"
Resta prepccupante la situazione per i cittadini italiani bloccati a Dubai nelle ore in cui i missili lanciati dall'Iran hanno colpito anche il suolo emiratino, a cominciare dall'aeroporto, teatro di numerose esplosioni nelle ultime ore (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). La testimonianza a Sky Tg24 DI Gabriele D'Elia, un nostro connazionale che vive a Dubai, racconta le ultime ore di angoscia e preoccupazione: "Abbiamo iniziato a udire il rumore diverse esplosioni e in serata abbiamo avuto conferma dell'abbattimento del missile. Quando abbiamo saputo delle fiamme all'hotel Fairmont ci siamo allarmati un po' tutti quanti, considerando che pensavamo tutti di trovarci in un luogo sicuro". "Non abbiamo ricevuto notizie ufficiali dal governo per un po', se non 'rimanete in casa e lontani dalle finestre'", ha aggiunto D'Elia. "Poi, nel corso della notte è arrivato un alert sui telefonini dove ci veniva detto che c'era la possibilità di un attacco missilistico. La situazione al momento è sotto controllo, ma la preoccupazione c'è".
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