Il mese scorso il Regno Unito ha annunciato una serie di misure contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, alle quali il ministro degli Esteri Gideon Saar ha risposto con alcune contromisure, tra cui la chiusura entro 30 giorni del consolato britannico a Gerusalemme Est. Il termine scade giovedì
Se Israele non revocherà la decisione del ministro degli Esteri Gideon Saar di chiudere il Consolato britannico a Gerusalemme Est, dove operano 27 diplomatici britannici, la risposta del Regno Unito sarà l'espulsione di 27 diplomatici israeliani dall'ambasciata di Londra. È quanto emerge da un messaggio trasmesso dall'ambasciatore britannico Simon Walters a esponenti israeliani. (SEGUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE).
La tensione tra Israele e Gran Bretagna
I dettagli del messaggio sono stati pubblicati da Ynet. La chiusura del consolato, che serve la popolazione palestinese e nel quale operano 27 diplomatici britannici, e la revoca degli accrediti diplomatici del personale dovrebbero entrare in vigore giovedì. Ynet riporta fonti a conoscenza della questione secondo cui i britannici sono rimasti sconcertati dalla decisione israeliana e sorpresi dalla sua portata. Ciò che li avrebbe irritati particolarmente è stato il breve preavviso concesso da Israele ai diplomatici britannici che lavorano nel consolato di Gerusalemme Est: 30 giorni per lasciare Israele. Secondo il sito israeliano, decine di dipendenti locali sono già stati licenziati e i diplomatici si preparano a partire. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar aveva annunciato la misura in risposta alla decisione britannica del mese scorso di imporre sanzioni economiche agli insediamenti in Cisgiordania. I britannici non avevano annunciato pubblicamente quale sarebbe stata la loro risposta alle misure israeliane, perché speravano di convincere Gerusalemme a fare marcia indietro attraverso contatti riservati e negoziati dietro le quinte. Ora, tuttavia, è emerso che il Regno Unito ha già trasmesso un messaggio alle autorità israeliane attraverso l'ambasciatore Simon Walters.
Le altre misure annunciate da Israele contro il Regno Unito
Tra le altre misure annunciate da Saar l'8 settembre figurano l'allontanamento dei rappresentanti britannici dall'International Gaza Support Center di Kiryat Gat, la cessazione delle attività britanniche per l'addestramento delle forze dell'Autorità Palestinese in Cisgiordania e il divieto di ingresso in Israele per 12 rappresentanti eletti e altri cittadini britannici coinvolti, secondo Israele, in attività antisemite e anti-israeliane o che negano l'esistenza stessa dello Stato di Israele.