Regno Unito, il libro del conte Spencer su Lady D fa tremare la monarchia britannica

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Descritto dai tabloid e dagli esperti reali come una vera e propria "bomba mediatica" destinata a riaccendere una storica frattura tra la famiglia Spencer e i Windsor, il libro contiene pesantissime rivelazioni e accuse che stanno scuotendo profondamente Buckingham Palace

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I media inglesi lo hanno definito il “memoir dell’anno”. Pagine di rivelazioni, più o meno scioccanti, sulla vita di Lady Diana, sul suo matrimonio con l’allora principe Carlo, e soprattutto su quanto accaduto nel dietro le quinte del funerale, nel settembre del 1997. “Swan Song: Diana, My Sister” (“Canto del cigno. Diana, mia sorella”, edito in Italia da Mondadori) di Charles Spencer promette di far tremare la famiglia reale e fa già tanto discutere. A cominciare dal cachet ricevuto dal fratello della sfortunata ex-principessa del Galles: un milione di sterline.

Troppe "menzogne" consolidate nel tempo

Il volume è suddiviso in 31 capitoli, ognuno dei quali richiama e approfondisce un frammento del celebre discorso che Charles pronunciò nel 1997 durante il funerale nell'Abbazia di Westminster. A quasi 30 anni dalla morte della sorella, l'autore dichiara di aver scritto questo libro per fare chiarezza e restituire un'immagine onesta, positiva e autentica della principessa, stanco delle troppe speculazioni e "menzogne" consolidate nel tempo. Tra le rivelazioni che toccano il passato della famiglia Spencer, il conte menziona anche una presunta e vecchia simpatia-storia d'amore platonica che avrebbe legato la Regina Elisabetta II e il padre di Diana (John Spencer), aggiungendo un ulteriore e inaspettato tassello ai complessi intrecci tra le due dinastie.

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La reazione di re Carlo III

Ad uscirne male, come prevedibile, è in primis re Carlo tanto da aver preso la decisione, assolutamente inconsueta, di commentare subito le rivelazioni dell’ex cognato perché “profondamente ferito e molto arrabbiato”. Nel memoir, il conte Spencer ripercorre i giorni immediatamente successivi alla tragica morte di Diana rivolgendo dure critiche all’attuale sovrano. Spencer sostiene che durante una telefonata avvenuta subito dopo l'incidente di Parigi, l'allora principe Carlo gli avrebbe detto: “Stai tranquillo, ce ne dimenticheremo presto”, sottolineando come Carlo apparisse quasi “euforico, come uno che avesse vinto la lotteria”, sollevato dalla fine delle tensioni pubbliche con l'ex moglie. “Il dolore gli ha offuscato la mente” si legge in una nota di Buckingham Palace. La nota ufficiale rilasciata dalla Corona liquida, dunque, le accuse di Spencer come il frutto di un trauma mai del tutto superato.

Il corte funebre "traumatico" e "straziante"

Il conte punta il dito contro il re anche per la gestione dei figli, accusandolo di aver insistito affinché William e Harry – all'epoca giovanissimi – sfilassero a piedi dietro al feretro della madre. Un'esperienza definita “traumatica”. Spencer afferma di aver provato ad opporsi a questa decisione ma Carlo gli avrebbe risposto: “Non avete alcun maledetto senso del dovere” dicendogli come lui stesso avesse camminato dietro il feretro dello zio Lord Mountbatten. “Sì – avrebbe risposto il fratello di Lady Diana - ma tu avevi già 30 anni”. Spencer definisce un’esperienza straziante quella camminata dietro la bara della sorella. Il principe Filippo, secondo quanto scrive il conte, aveva istruito tutti a guardare fisso davanti a sé senza alcuna attenzione soprattutto nei confronti del più piccolo, il principe Harry.

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Le indiscrezioni sul "valletto personale" del re

Spencer non nasconde neanche il fragile stato della sorella negli anni della sua unione con Carlo e in quelli del loro divorzio. Più di una volta la principessa, che sin da bambina pare mostrasse segni di ADHD, si era recata in auto sulle scogliere di Beachy Head, che si affacciano a picco sulla Manica, meditando di farla finita. Solo l'amore per i suoi figli riuscì a fermarla. Alla vigilia delle nozze, in quello che la stessa Diana definì il giorno peggiore della sua vita, Carlo le disse di essere felice di sposarla, ma di non esserne innamorato. Spencer sostiene anche che una volta Diana gli disse di voler divorziare per un motivo che non si sarebbe mai aspettato: “Mio marito è innamorato del suo valletto”, gli spiegò la sorella. Il valletto in questione era Michael Fawcett, storico assistente dell’attuale sovrano e per anni sotto la lente d’ingrandimento per questo presunto legame, sempre negato da Buckingham Palace.

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