La tragedia è avvenuta al largo di Saint-Laurent. Tre ragazzi erano a bordo di un peschereccio che si è capovolto a causa del maltempo. I soccorsi sono riusciti ad arrivare sul posto solo dopo tre giorni: un 15enne l'unico sopravvissuto, gli altri due giovani sono morti nel naufragio
Vivo per miracolo dopo un naufragio nelle gelide acque del Mare di Bering. Un 15enne è rimasto aggrappato per quasi tre giorni allo scafo capovolto della sua barca: trovato vivo al largo dell'Alaska dall’equipaggio di un peschereccio. Il giovane sopravvissuto presentava sintomi di ipotermia. Morti nel naufragio suo fratello di 35 anni e suo cugino.
La tragedia
La tragedia è avvenuta al largo di Saint-Laurent, un'isola isolata nella parte occidentale dell'Alaska. Il gruppo era partito a bordo di un peschereccio lungo 5,5 metri con l’intenzione di ritornare domenica. Le avverse condizioni meteorologiche e la scarsa visibilità hanno impedito il rientro a terra: mandato subito un Sos, ma le squadre di soccorso aereo non sono riuscite ad avviare le ricerche prima di lunedì mattina. La guardia costiera statunitense ha avvistato l'imbarcazione capovolta, a circa 6,5 chilometri dall'isola.
Il ragazzo si trovava sullo scafo, da solo
Il 15enne, una volta raggiunto, è stato poi issato a bordo con l'aiuto di una barella di soccorso. Presentava segni di ipotermia ed è stato riscaldato prima di essere trasportato a Nome, sulla terraferma americana, insieme alle salme delle due vittime. "È a dir poco un miracolo", ha affermato il tenente comandante Jonathon Resch, il pilota della guardia costiera che ha avvistato il ragazzo, in un'intervista concessa ad Abc News.