Guerra in Ucraina, segretario Pd di Mantova ferito a Odessa in missione di pace

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“Nei teatri di guerra non sempre tutto va per il verso giusto. Questa volta ne ero consapevole già prima della partenza - ha scritto Stabile sulle sue pagine social accanto a una fotografia che lo immortala con qualche graffio sul viso -. E, con il senno di poi, sono ancora più convinto di aver fatto bene a condividere fino in fondo, con le persone meravigliose che vivono in Ucraina, gioie e dolori, speranze e paure"

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Sfiorato da un drone russo e ferito in Ucraina. Adriano Stabile, segretario Pd di Mantova in missione di pace insieme agli attivisti del Mean (Movimento europeo di azione non violenta), si trovava a bordo di un taxi nell’area di Odessa quando il conducente ha perso il controllo del veicolo a causa di un'esplosione. A raccontarlo sulla propria pagina Instagram è lo stesso Stabile che ha voluto rassicurare sulle sue condizioni di salute pubblicando anche un selfie (IL LIVEBLOG SULLA GUERRA).

Il racconto

“Nei teatri di guerra non sempre tutto va per il verso giusto. Questa volta ne ero consapevole già prima della partenza - ha scritto Stabile sulle sue pagine social, accanto a una fotografia che lo immortala con qualche graffio sul viso -. E, con il senno di poi, sono ancora più convinto di aver fatto bene a condividere fino in fondo, con le persone meravigliose che vivono in Ucraina, gioie e dolori, speranze e paure. Credo in una politica generosa e coraggiosa. Continuerò a battermi perché il mio Paese intensifichi il sostegno alla difesa della popolazione civile e alla ricerca di una pace possibile, immediata e duratura. Ora sono a Chișinău. Sto bene. I graffi passano. L’amore verso chi è più sfortunato resta per sempre”.

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I fatti

Secondo quanto ricostruito, Stabile era impegnato in attività di accompagnamento e ascolto delle comunità locali con il Mean che si muove spesso in convogli civili, con l’obiettivo di testimoniare la presenza internazionale e sostenere le popolazioni che vivono quotidianamente sotto la minaccia degli attacchi. Proprio durante uno di questi spostamenti si sarebbe verificato l’episodio che ha coinvolto il segretario mantovano, costringendolo a un trasferimento temporaneo nella capitale moldava per ricevere assistenza. Il segretario mantovano ha confermato che proseguirà il suo impegno non appena le condizioni lo permetteranno.

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