Un'imbarcazione con 267 persone a bordo si è ribaltata domenica al largo dell'autoproclamata repubblica di Cipro Nord. Sono in corso operazioni di ricerca e soccorso, hanno riferito i media turco-ciprioti. Verifiche sull’eventuale presenza di cittadini italiani a bordo, ha fatto sapere la Farnesina. Media: arrestati comandante ed equipaggio
Un traghetto passeggeri partito dal porto di Kyrenia/Girne, nell'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, si è capovolto al largo della costa. Lo ha annunciato il ministero della Sanità locale. Sono almeno otto i morti, secondo quanto affermato dalla Cnn turca, e i dispersi 17. Oltre 200 persone sono state tratte in salvo. Secondo il Cyprus Mail, che cita il premier dell'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro, Unal Ustel, il comandante e altri otto membri del traghetto sono stati arrestati con l'accusa di possibile negligenza. "Ogni aspetto di questo incidente sarà oggetto di un'indagine", ha affermato Ustel.
Verifiche su eventuale presenza di italiani
Nelle immagini che circolano sul web, si vede il traghetto rovesciato ma ancora galleggiante, con sopra decine di persone con giubbotti salvagente. In base a quanto emerso finora, la nave avrebbe iniziato a imbarcare acqua subito dopo essere salpata. “Sono in corso verifiche” sull’eventuale presenza di cittadini italiani a bordo del traghetto affondato al largo di Cipro Nord, ha fatto sapere la Farnesina. Il traghetto FiloJet, in base a quanto ricostruito finora, avrebbe iniziato a imbarcare acqua a circa 4 miglia di distanza da Girne.
“Abbiamo chiesto al comandante di fermarsi, non ci ha ascoltato”
"Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro" non appena il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua. "Ma non ci ha ascoltato". È il racconto drammatico che circola sui social in lingua turca di alcuni passeggeri tratti in salvo dopo che il traghetto si è ribaltato subito dopo essere partito.
Che cosa è successo al traghetto
Secondo quanto afferma il premier Ustel, l'imbarcazione doveva salpare ieri, ma la partenza è stata rinviata a stamane a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Il traghetto, dice ancora Ustel, è stato colpito da una prima onda: mentre il capitano tentava di riprenderne il controllo, una seconda onda ha causato un'infiltrazione d'acqua. Filo Denizcilik, la compagnia alla quale appartiene l'imbarcazione, si è detta "profondamente addolorata per il tragico incidente". In una nota, il gruppo afferma che dopo il capovolgimento del traghetto, denominato Filo Jet, ha mobilitato le risorse per coordinarsi con le squadre di ricerca e soccorso e di aver attivato una linea telefonica dedicata per fornire informazioni ai familiari dei passeggeri. Il traghetto era una nave ad alta velocità battente bandiera turca, lunga 40 metri e larga 10.
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Passeggero: “Ho udito esplosione, capitano si è tuffato subito”
Secondo il racconto di uno dei passeggeri, sarebbe invece stata un'esplosione a far affondare il traghetto. La passeggero ha accusato anche il capitano di "essersi buttato per primo". I primi video amatoriali sulla nave battente bandiera turca hanno mostrato il traghetto adagiato su un fianco, parzialmente sommerso dalla prua, con i passeggeri aggrappati ai lati in attesa dei soccorsi. Un passeggero non identificato, sulla cinquantina, ha riferito di un'esplosione nella parte anteriore della nave dove si trovava. Intervistato dalle emittenti televisive locali al suo arrivo al porto, l'uomo ha detto di aver trascorso "un'ora e mezza in acqua" prima di essere salvato. "La prua è esplosa, mentre la nave ha cercato di invertire la rotta. E i finestrini laterali si sono frantumati. Il traghetto ha imbarcato acqua", ha detto, visibilmente scosso, aggiungendo che c'erano molte persone all'interno. "Chi poteva è fuggito", ha aggiunto, specificando che si trovava nella sezione di prua che è affondata. L'uomo accusa anche il capitano di essersi buttato per primo "senza alcuna pianificazione".