Un tenente colonnello delle forze aeree e della difesa antiaerea russe è morto questa mattina a San Pietroburgo nell'esplosione della sua automobile. La moglie, che si trovava a bordo con lui, è rimasta gravemente ferita ed è stata ricoverata. Secondo la testata russa Fontanka, a innescare la deflagrazione sarebbe stato un ordigno artigianale piazzato sulla vettura
Un tenente colonnello delle forze aeree e della difesa antiaerea russe è morto questa mattina a San Pietroburgo, quando l'automobile su cui viaggiava è saltata in aria. Con lui c'era la moglie, rimasta gravemente ferita e affidata alle cure dei medici. La deflagrazione è avvenuta sull'autostrada Kolpinskoye, nel quartiere di Slavyanka, mentre la coppia si stava allontanando dalla propria abitazione.
La dinamica
Secondo il quotidiano russo Fontanka, all'origine dell'esplosione ci sarebbe un ordigno artigianale collocato sul veicolo e fatto detonare mentre l'auto era in movimento. La potenza della deflagrazione, descritta come particolarmente violenta, ha distrutto la vettura e disseminato frammenti nel raggio di centinaia di metri, danneggiando anche alcune automobili parcheggiate nelle vicinanze.
Il quartiere di Slavyanka
L'area in cui è avvenuto l'attentato non è casuale: a Slavyanka il ministero della Difesa russo aveva acquistato appartamenti destinati al personale militare.