Le persone che avevano fatto richiesta del visto per immigrati e che avevano colloqui programmati presso ambasciate e consolati Usa nel mondo hanno ricevuto nei giorni scorsi un'email che comunicava loro il rinvio del loro appuntamento
Nuova mossa del presidente americano per gestire l’immigrazione negli Stati Uniti. L'amministrazione di Donald Trump ha sospeso a livello globale le richieste di visto per immigrati per consentire una "formazione approfondita" dei funzionari consolari, nell'ottica di escludere i soggetti che potrebbero "necessitare di assistenza negli Stati Uniti". Lo riportano diversi media americani dopo che il Financial Times ha dato la notizia. Le persone che avevano fatto richiesta del visto per immigrati e che avevano colloqui programmati presso ambasciate e consolati Usa nel mondo hanno ricevuto nei giorni scorsi un'email che comunicava loro il rinvio del loro appuntamento.
Il giro di vite
Questo mese il dipartimento di Stato ha avviato "un'iniziativa di formazione globale" per "garantire che tutti i funzionari consolari siano pienamente preparati a valutare ogni richiedente visto in modo completo e uniforme", ha dichiarato un portavoce al Financial Times che per primo ha dato la notizia dello stop. Trump ha fatto del giro di vite contro gli immigrati irregolari un elemento centrale della sua presidenza, imponendo al contempo nuovi limiti a visti e "green card" e ponendo fine a quasi tutti i programmi di ricollocamento dei rifugiati. La sospensione delle richieste di visto per immigrati giunge dopo che, la scorsa settimana, un giudice federale ha annullato il divieto imposto dal presidente sulle domande provenienti da immigrati di 75 paesi.