È quanto emerge da un'inchiesta della Bbc, che già a inizio anno aveva documentato i primi sette casi
Almeno 30 bambini, la maggior parte di famiglie britanniche, sono stati concepiti in cliniche di Cipro del Nord specializzate nella procreazione assistita da donatori di sperma od ovuli diversi da quelli scelti dai genitori.
È quanto emerge da un'inchiesta della Bbc, che già a inizio anno aveva documentato i primi sette casi.
Una clinica in particolare è finita al centro dello scandalo: la Dogus Ivf, dove molte coppie del Regno Unito si sono rivolte per poter avere un figlio, con la possibilità di scegliere alcune caratteristiche del donatore, a partire dall'aspetto fisico, per somigliare il più possibile ai genitori.
"È assolutamente scandaloso", ha detto una delle madri coinvolte, Rachel, che ha scoperto di aver ricevuto sperma da un donatore sbagliato. Dopo aver letto il primo articolo di Bbc News sul caso, lei e suo figlio Jonah, 13 anni, si sono sottoposti a un test del Dna: i risultati hanno confermato i timori della famiglia. "Pensavo che la clinica avesse commesso un errore isolato", ha detto la donna, ma ora, dopo aver saputo che altre famiglie si sono fatte avanti, si è resa conto della portata dello scandalo. Lo staff della clinica ha respinto le accuse o non ha risposto alle domande dell'emittente pubblica britannica mentre il ministero della Sanità turco-cipriota ha avviato un'inchiesta sulla vicenda. È emerso anche che Cryos International, la maggiore banca del seme al mondo, aveva inserito il centro in una lista nera già dal 2016. A Cipro del Nord le cliniche per la procreazione assistita sono poco regolamentate e promettono prezzi bassi e ampia scelta di donatori.