Putin visita per la prima volta le isole Curili contese, il Giappone protesta

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Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato per la prima volta l'isola di Iturup, nell'arcipelago delle Curili, al centro di una disputa territoriale con il Giappone. Durante la visita ha ispezionato l'ammiraglia della flotta del Pacifico. Immediata la reazione di Tokyo: il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi ha annunciato una "ferma protesta", rivendicando le isole come parte integrante del territorio giapponese

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Il presidente russo Vladimir Putin ha messo piede per la prima volta sulle isole Curili, l'arcipelago dell'Estremo Oriente conteso da decenni con il Giappone. La visita all'isola di Iturup, durante la quale il capo del Cremlino ha ispezionato l'ammiraglia della flotta russa del Pacifico, ha subito provocato la reazione di Tokyo, che ha annunciato una protesta formale.

 

Le isole Curili
Le isole Curili - SkyTG24

La prima visita di Putin

Secondo l'agenzia russa Tass, si tratta della prima volta che Putin si reca personalmente sull'arcipelago. La tappa a Iturup ha riportato l'attenzione sui Territori del Nord, come li chiama Tokyo, un fazzoletto di isole al largo di Hokkaido rimasto conteso dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La disputa territoriale

Il Giappone rivendica come propri i cosiddetti Territori del Nord, che comprendono le isole di Etorofu, Kunashiri, Shikotan e l'arcipelago di Habomai. Secondo Tokyo si tratta di territori occupati illegalmente dall'Unione Sovietica subito dopo la resa giapponese, avvenuta il 15 agosto 1945. Mosca, che chiama la zona Isole Curili Meridionali, considera invece legittima quell'occupazione. La contesa non ha mai trovato una soluzione e ha impedito ai due Paesi di firmare un trattato di pace formale dopo il conflitto.

Ottant'anni di contesa

La disputa affonda le radici negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale. Nell'agosto del 1945 le truppe sovietiche occuparono l'intera catena delle Curili, comprese le quattro isole meridionali più vicine a Hokkaido. Da allora l'arcipelago è sotto controllo russo, ma il Giappone non ha mai riconosciuto quella sovranità e ha continuato a rivendicare i quattro territori. Il contenzioso ha pesato per decenni sui rapporti tra Mosca e Tokyo, al punto da impedire la firma di un trattato di pace che chiudesse formalmente il conflitto tra i due Paesi. I tentativi di negoziato si sono ripetuti nel corso degli anni senza mai arrivare a un'intesa, e le relazioni si sono ulteriormente raffreddate dopo l'adesione del Giappone alle sanzioni occidentali contro la Russia per la guerra in Ucraina.

La protesta di Tokyo

La reazione giapponese è stata immediata. "I Territori del Nord sono parte integrante del territorio giapponese sia storicamente che secondo il diritto internazionale, e il governo giapponese protesta fermamente per questa visita", ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi, utilizzando il nome con cui Tokyo indica le isole.

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