L’equipaggio della nave statunitense impegnata al largo dell'Iran nell'ambito della guerra lanciata dal presidente Trump starebbe ricevendo da mangiare solo mezza ciotola di riso e due tortillas. Finite le scorte di sapone, deodorante e dentifricio. La denuncia dei familiari: “Sono in mare da sette mesi e non sappiamo quando torneranno”
Docce ammuffite, niente più sapone o dentifricio e pasti troppo scarsi. Le condizioni dei militari americani impegnati sulla portaerei Uss Lincoln sono arrivate allo stremo. Gli oltre 5mila soldati in missione sulla nave impegnata al largo dell’Iran non sono più in condizione di lavarsi, svolgono dei turni estenuanti e ricevono da mangiare solo mezza ciotola di riso e due tortillas a pasto. A denunciare lo stato in cui sono costretti a prestare servizio i marinai statunitensi sono i familiari che hanno raccontato molte testimonianze alla tv Ms Now.
Le testimonianze dei familiari
Un uomo, Bonnie York, ha un figliastro sulla Lincoln: "Il morale non è buono - ha confessato - A quanto pare, il medico o il terapeuta della nave ha detto che devono fare presto scalo in un porto o le persone cominceranno a perdere la testa". Le giornate lavorative sono lunghe ed estenuanti, in un ambiente frenetico e rumoroso che, tra l’altro, è sottoposto alle condizioni meteorologiche più varie: dal vento alla pioggia, dal gelo al caldo asfissiante. I momenti di riposo sono pochi, condizione che può portare anche ad incidente dovuti alla stanchezza come ha osservato Brett Snow, un veterano della Us Navy il cui figlio è in servizio sulla Lincoln. "È già di per sé il posto più pericoloso al mondo e, in più, si lavora a ritmi massacranti, giorno dopo giorno, senza soste", ha detto. Queste condizioni, hanno riferito altri familiari alla tv americana, stanno mettendo a dura prova il morale dell'intero equipaggio.
Leggi anche
Usa, Pentagono preme su industrie per rapido aumento produzione armi
Record di giorni in mare
La Uss Lincoln si trova in mare da sette mesi e i familiari non sanno quando i militari potranno tornare a casa. Dopo aver lasciato la base di San Diego a novembre, l’equipaggio è sceso a terra solo per pochissimi giorni: a dicembre la nave ha fatto una breve sosta a Guam e poi solo mare fino al 7 luglio, quando ha fatto una rapida tappa in Oman al termine di 208 giorni consecutivi di navigazione. Un record per una portaerei della marina Usa.