"I nostri militari hanno rilevato intorno alle 6 del mattino (21 orario Gmt) un missile balistico lanciato dalla Corea del Nord dalla zona di Wonsan verso il Mar dell'Est", ha dichiarato lo Stato Maggiore congiunto in un messaggio ai giornalisti, riferendosi al Mar del Giappone
La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico sul mare al largo della sua costa orientale verso il Giappone mercoledì 12 agosto, secondo quanto riferito dalle forze armate sudcoreane. "I nostri militari hanno rilevato intorno alle 6 del mattino (21 orario Gmt) un missile balistico lanciato dalla Corea del Nord dalla zona di Wonsan verso il Mar dell'Est", ha dichiarato lo Stato Maggiore congiunto in un messaggio ai giornalisti, riferendosi al Mar del Giappone.
Missile ha percorso 700 Km
Il missile balistico lanciato oggi dalla Corea del Nord ha percorso oltre 700 chilometri, secondo una prima valutazione delle forze armate sudcoreane, che stanno analizzandone caratteristiche e traiettoria insieme agli Stati Uniti. Lo riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap. Il lancio, partito dalla zona di Wonsan, sulla costa orientale nordcoreana, è il secondo in meno di una settimana e l'11mo effettuato da Pyongyang dall'inizio dell'anno. La distanza coperta fa ipotizzare che possa trattarsi di un missile balistico a corto raggio, categoria che comprende i KN-23, considerati la versione nordcoreana degli Iskander russi e capaci di raggiungere circa 700-800 chilometri. Il fatto che la Corea del Nord non abbia finora diffuso sui propri media statali informazioni sul lancio della scorsa settimana, una circostanza insolita, alimenta secondo gli analisti l'ipotesi che quel test possa essere fallito o che fosse diretto a sperimentare un nuovo tipo di missile. Secondo Yang Moo-jin, professore dell'University of North Korean Studies, il test potrebbe essere un nuovo tentativo dopo il possibile fallimento del lancio di giovedì scorso, ma non esclude che Pyongyang stia lavorando a un potenziamento dei missili Hwasong-11, progettati per poter trasportare testate nucleari tattiche. Il test è avvenuto a pochi giorni dall'avvio dell'esercitazione annuale Ulchi Freedom Shield tra Corea del Sud e Stati Uniti. Pyongyang considera le manovre una prova generale per un'invasione e ha spesso intensificato i test missilistici in coincidenza con le esercitazioni alleate. Il Consiglio per la sicurezza nazionale sudcoreano ha convocato una riunione d'emergenza dopo il lancio e ha sollecitato Pyongyang a interrompere quelle che Seul considera provocazioni in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu.