È morto Michiel Vandeweert, content creator belga malato di progeria

Mondo

Aveva 28 anni e a 5 gli era stata diagnosticata la sindrome di Hutchinson-Gilford. Con la sorella, affetta dalla stessa malattia, era protagonista di una docuserie. Era amico di Sammy Basso ed è scomparso alla stessa età

ascolta articolo

È morto a 28 anni, più del doppio di quelli che secondo i medici avrebbe dovuto vivere, Michiel Vandeweert, dj e content creator originario di Diepenbeek, in Belgio, malato di progeria. La notizia del suo decesso è stata annunciata dalla famiglia e diffusa dalla stampa belga. La sindrome di Hutchinson-Gilford gli era stata diagnosticata quando aveva 5 anni, e i medici avevano detto ai suoi genitori che difficilmente avrebbe superato i 12.

Michiel ne ha vissuti 16 in più, riempiendoli con le sue passioni per la musica, i videogiochi e il KRC Genk, la squadra di calcio di cui era grande tifoso e che lo ha salutato con un messaggio sui suoi canali social: "Una volta Genkie, sempre Genkie. Riposa in pace, Michiel". Nell’ultimo periodo le sue condizioni erano peggiorate e si sarebbe dovuto sottoporre a un nuovo intervento chirurgico al cuore.

La docuserie con la sorella

Vandeweert era protagonista di una docuserie che raccontava la sua vita insieme alla sorella Amber, 20 anni, anche lei malata di progeria e rimasta ora l’unica persona in Belgio con questa malattia. In How to be alive: Amber en Michiel, i due mostravano i vari aspetti della loro quotidianità e Michiel, parlando della sua morte, aveva espresso il desiderio di avere un funerale nello stadio del Genk, trasmesso in diretta streaming per permettere a chi lo aveva seguito in vita di dargli un ultimo saluto anche a distanza.

Il legame con Sammy Basso

Vandeweert era un amico di Sammy Basso, morto anche lui a 28 anni, il 5 ottobre 2024, e dell’Associazione Italiana Progeria che da lui ha preso il nome. "Ci lascia a soli 28 anni Michiel, content creator belga, grande amico della nostra associazione e di Sammy, che ha saputo affrontare la vita con la progeria con una forza e un sorriso straordinari", lo ha ricordato l’associazione aggiungendo: "Michiel e Sammy hanno condiviso importanti scelte di vita, oggi si abbracciano ancora una volta. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia, a tutta la comunità che gli è stata accanto e, in modo particolare, alla sorella Amber. Grazie Michiel".

Mondo: I più letti