Divorati dalle fiamme oltre 2.400 ettari di terra. Sul posto operano circa 700 vigili del fuoco, con rinforzi dalla regione di Parigi e mezzi aerei, mentre le fiamme si sono avvicinate a 300 metri dalle prime abitazioni
In Francia, sono salite a circa 20mila le persone evacuate tra mercoledì 22 luglio e giovedì 23 dalle città e località turistiche lungo la costa atlantica. Un incendio in una foresta vicino alla città di Lège Cap-Ferret, a sud-ovest di Bordeaux, vicino al bacino di Arcachon, si è esteso su oltre 2.400 ettari. La prefetta della regione della Gironda, Sophie Brocas, ha dichiarato che sono stati dispiegati circa 700 vigili del fuoco, comprese squadre giunte dalla regione di Parigi. L'incendio si è avvicinato a 300 metri dalle prime abitazioni di Lège, rendendo necessarie ulteriori misure di sicurezza, tra cui aerei antincendio. I roghi hanno causato la morte di due vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni proprio nella zona di Arcachon: si trovavano a bordo di un camion cisterna che è stato circondato da fiamme alte tra i 20 e i 30 metri.
Provvedimento di evacuazione
Un provvedimento di evacuazione, deciso "in via precauzionale" dalle autorità, riguarda sei campeggi e un'area residenziale naturista situati a Nord di Cap Ferret, una zona molto frequentata dai turisti durante l'estate. Nella sera di mercoledì, la prefettura aveva fatto sapere che oltre 4.600 persone erano già state evacuate, ma il numero è aumentato fino a circa 20mila con l'avanzare dei roghi.
Lo scoppio degli incendi
L'incendio, divampato martedì a mezzogiorno in un campo a Pontevès, ha esteso la sua estensione a più di 2.000 ettari, ha dichiarato Anne-Cécile Vialle, viceprefetto di Brignoles, durante una conferenza stampa. L'incendio ha rapidamente avvolto il Gros Bessillon, una catena montuosa di media altitudine nel cuore del Var, uno dei dipartimenti più boscosi di Francia. Ha minacciato diversi villaggi provenzali, tra cui Cotignac, Correns e Montfort-sur-Argens. Agli evacuati "non è stato chiesto loro di tornare a casa", ha dichiarato Vialle. Tre centri comunitari sono stati messi a disposizione degli sfollati. Mercoledì sera il vento e l'arrivo di aria più umida hanno facilitato il lavoro dei vigili del fuoco "prima di un'altra giornata ad alto rischio domani, a causa del ritorno del maestrale nel pomeriggio ", secondo quanto comunicato dalla prefettura.