Arabia attacca aeroporto Yemen, Houthi sequestrano aereo Croce Rossa: piloti in ostaggio
MondoIl gruppo filoiraniano minaccia ritorsioni per l’attacco contro lo scalo internazionale di Sana'a: "Il regime saudita ha dichiarato guerra e deve assumersene la piena responsabilità", ha subito commentato il ministero degli Esteri degli Houthi, Il gruppo filoiraniano, intanto, come riferisce Sky News Arabic, hanno “preso sotto sequestro” un aereo della Croce Rossa internazionale, tenendo in ostaggio il pilota e il copilota
Alta tensione in Yemen. Questa mattina escalation negli scontri tra l’Arabia Saudita e il gruppo filoiraniano degli Houthi. Riad, come riferito dalla tv yemenita Al-Masirah, ha attaccato l'aeroporto internazionale di Sana'a. Secondo alcuni residenti della capitale dello Yemen, citati dall'agenzia di stampa Reuters, aerei da guerra continuano a sorvolare la città. "Il regime saudita ha dichiarato guerra e deve assumersene la piena responsabilità", ha subito commentato il ministero degli Esteri del gruppo filoiraniano degli Houthi che, in risposta, hanno sequestrato un aereo della Croce Rossa internazionale, tenendo in ostaggio il pilota e il copilota. Lo riferiscono Sky news Arabic e i media israeliani citando Reuters.
Houthi: "Aggressione non resterà impunita"
Subito dopo l’attacco all’aeroporto di Sana’a, è arrivata la risposta degli Houthi che attribuiscono la responsabilità dei raid all'Arabia Saudita, sebbene l'attacco sia stato rivendicato dal governo yemenita sostenuto da Riad. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha accusato l'Arabia Saudita di "porre fine alla fase di de-escalation e di assumersi la piena responsabilità delle conseguenze della sua aggressione”, aggiungendo che “tale aggressione non rimarrà senza risposta né impunita". Negli ultimi anni, ha poi sottolineato il ministero degli Esteri degli Houthi, “il regime saudita si è adoperato per intensificare il blocco e condurre una guerra economica su vasta scala nel tentativo di assoggettare il popolo yemenita al servizio dei sionisti", come riportano i media in Medio Oriente.