Terremoto Venezuela, quasi 3mila morti. Rilasciato soccorritore fermato durante ricerche
MondoWilmer Cruz, che aveva criticato l'operato del governo di Caracas nei soccorsi, sarebbe ora "accusato di furto". Dalla popstar Shakira, intanto, 500mila dollari per i bambini colpiti dal doppio devastante sisma
Secondo l'ultimo bilancio ufficiale comunicato dal presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana, Jorge Rodríguez, i terremoti di magnitudo 7,5 e 7,2 che il 24 giugno hanno colpito la costa settentrionale del Venezuela hanno provocato 2.954 morti e 16.592 feriti. Intanto il soccorritore volontario venezuelano Wilmer Cruz, conosciuto come "El Topo", è stato rilasciato dopo essere stato fermato il primo luglio da uomini in abiti civili mentre partecipava alle operazioni di ricerca dei dispersi in un complesso di Caraballeda, nello Stato di La Guaira. In un video diffuso sui social dopo la liberazione, Cruz - che aveva criticato l'operato del governo di Caracas nei soccorsi - ha dichiarato: "Grazie a tutti, son qui per continuare a lottare".
Cosa è successo
Secondo la denuncia dei familiari, il volontario era stato portato via da persone che si erano qualificate come agenti della Direzione investigativa della Polizia nazionale, senza fornire ulteriori spiegazioni. L'organizzazione per i diritti umani Provea ha riferito che resta sconosciuto quale corpo di sicurezza lo abbia trattenuto e dove sia rimasto nei due giorni di fermo. A detta dell'Ong, Cruz è stato rimesso in libertà con misure cautelari ed è "accusato di presunto furto".
Salvate oltre 6mila persone
Il presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana, Jorge Rodríguez, ha fatto sapere che i terremoti hanno danneggiato oltre 800 edifici, dei quali 190 sono crollati. Rodríguez ha aggiunto che 16.309 persone hanno perso la propria abitazione, mentre i programmi di assistenza hanno già raggiunto 83.793 famiglie. Le squadre di soccorso hanno tratto in salvo complessivamente 6.462 persone e distribuito oltre 9.480 tonnellate di alimenti e 78.400 pacchi viveri nelle aree colpite. Quanto ai soccorsi internazionali, il presidente dell'Assemblea ha precisato che sono impegnati oltre 3.300 operatori stranieri nelle attività di ricerca e assistenza.
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Da Shakira 500mila dollari per i bimbi del Venezuela colpiti dal sisma
E la cantante colombiana Shakira ha annunciato un finanziamento da 500mila dollari destinato ai bambini del Venezuela colpiti dal terremoto. Le risorse fanno parte del Fifa Global Citizen Education Fund, iniziativa alla quale l'artista collabora, e sono destinate a sostenere il ritorno a scuola degli studenti e la continuità del percorso educativo interrotto dall'emergenza. In un video diffuso sui social, Shakira ha detto: "Oggi milioni di bambini crescono senza l'educazione e le opportunità che meritano. Per questo sono orgogliosa di sostenere il Fifa Global Citizen Education Fund. Il fondo destinerà 500mila dollari per aiutare le organizzazioni in Venezuela che assistono i minori la cui istruzione è stata interrotta da questa terribile tragedia". L'iniziativa prevede il sostegno a organizzazioni locali impegnate nella riattivazione dei servizi scolastici e nel rientro in classe degli studenti. La cantante ha inoltre invitato altri leader internazionali a sostenere la campagna.