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La Commissione Onu su Gaza: "È un genocidio. Bambini palestinesi presi di mira dall'Idf"

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Il team investigativo ha stabilito "l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la comunità", non solo nella Striscia, ma anche in Cisgiordania

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Una scelta deliberata e testimoniata da numerose prove. La commissione Onu non ha dubbi: Israele sta prendendo di mira deliberatamente i bambini palestinesi, un fattore chiave in quello che è diventato un "genocidio" in corso a Gaza. La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite ha dichiarato di aver trovato prove a testimonianza della tesi. Questo, ha affermato, è un fattore chiave per stabilire "l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la più ampia comunità palestinese a Gaza".

Le indagini

Il team investigativo di tre membri aveva inizialmente stabilito in un rapporto dello scorso settembre che Israele aveva commesso un "genocidio" nella guerra a Gaza, una conclusione che Israele ha categoricamente respinto. Nel rapporto di approfondimento presentato martedì 23 giugno, hanno affermato che l'intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono continuate, provocando un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i bambini palestinesi.

Vi sono "ragionevoli motivi" per concludere che le autorità e le forze di sicurezza israeliane "hanno continuato a commettere il crimine di genocidio" a Gaza, hanno affermato. Israele, da tempo aspramente critico nei confronti della commissione, ha definito il rapporto "diffamatorio" e una "farsa calunniosa". Ha accusato gli investigatori di ignorare "le brutali tattiche di Hamas, che attacca spietatamente i bambini israeliani e usa i bambini palestinesi come scudi umani".

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Il rapporto della Commissione

La commissione, istituita dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite nel 2021, ha esaminato per il suo ultimo rapporto i crimini che colpiscono i bambini palestinesi e come le condizioni di vita imposte da Israele a Gaza "causino una mortalità infantile prevenibile". Non solo un genocidio, ma le forze israeliane si sono rese colpevoli anche di crimini contro l'umanità e crimini di guerra nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. La commissione ha parlato di azioni che hanno "cancellato l'infanzia" a Gaza e continueranno a colpire i bambini del territorio per tutta la vita.

I numeri

L'inchiesta delle Nazioni Unite ha affermato che durante i primi due anni di guerra almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. L'uccisione e il ferimento di bambini palestinesi "facevano parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l'esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza", si legge nel rapporto. I giovani feriti "affrontano una vita di disabilità" che ora è "una realtà demografica determinante" tra i bambini di Gaza.

L'assedio di Gaza ha "compromesso direttamente la salute riproduttiva e neonatale", mentre il collasso dei programmi di sanità pubblica ha "eroso le condizioni necessarie per una generazione futura sana". Il rapporto ha elencato divisioni, brigate e unità israeliane che potrebbero essere responsabili dell'uccisione di bambini, in specifici episodi a Gaza e in Cisgiordania, dove si è documentato un forte aumento della violenza perpetrata dai coloni israeliani contro i bambini palestinesi. 

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