Al figlio ventinovenne di Mette-Marit sono stati riconosciuti due capi d'accusa, di stupro e violenza domestica, sui 40 a cui doveva rispondere a processo. Tra le misure anche un ordine restrittivo nei confronti di una delle sue vittime
Marius Borg Høiby, il figlio della principessa ereditaria della Norvegia, Mette-Marit, è stato condannato a quattro anni di carcere perché colpevole di due dei quattro casi di violenza sessuale di cui era accusato. Inoltre, gli è stato imposto un ordine restrittivo di due anni nei confronti di una delle sue vittime.
La sentenza è stata emessa lunedì 15 giugno dal tribunale distrettuale di Oslo, presieduto dal giudice Jon Sverdrup Efjestad, che lo ha condannato per aver aggredito la sua ex fidanzata, Nora Haukland, l'unica vittima il cui nome è stato reso pubblico. Høiby è stato assolto da altre due accuse di stupro. L'uomo aveva ammesso di essere colpevole di alcune delle accuse meno gravi nei suoi confronti, ma aveva negato quelle per stupro e violenze domestiche.
Il ventinovenne era stato accusato di 40 reati tra cui figuravano quattro stupri e aggressioni, diverse violazioni di ordini restrittivi, reati legati alla droga e alla guida. Una delle accuse, quella di violazione di un ordine restrittivo, è stata annullata.
Chi è Høiby, figlio della principessa ereditaria norvegese
Høiby, per motivi di salute, ha seguito il procedimento in videoconferenza dal carcere e già si trova in custodia cautelare. Il figliastro dell'erede al trono di Norvegia non detiene di alcun titolo e non è membro ufficiale della casa reale. Il ragazzo, infatti, è nato da Mette-Marit quattro anni prima che lei si sposasse con il principe ereditario Haakon nel 2001. Il principe Haakon è l’unico figlio maschio del re Harald V ed è l’erede al trono di Norvegia (in questo senso Mette-Marit è la principessa “ereditaria”).
La notizia della condanna è arrivata in un momento molto particolare per la Casa Reale norvegese: la principessa ereditaria, Mette-Marit Tjessem Høiby, 52 anni e moglie di Haakon dal 2001, è affetta da fibrosi polmonare ed è stata fotografata recentemente durante eventi pubblici con cannule nasali legate alla macchina dell'ossigeno. La patologia, diagnosticata nel 2018, ha ridotto drasticamente le sue capacità respiratorie e, a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni, la Casa Reale ha confermato che la principessa è in lista d'attesa per un trapianto di polmoni.
Non solo la condanna al figlio e la grave malattia: Mette-Marit ha dovuto rispondere pubblicamente dei suoi rapporti con Jeffrey Epstein, noto finanziere morto nel 2019, condannato per abusi sessuali e traffico di minori. Nel 2019 il quotidiano Dagens Næringsliv rivelò che Mette-Marit incontrò in diverse occasioni il miliardario statunitense tra il 2011 e il 2013, anno in cui interruppero i contatti.