Le sparatorie sono state registrate in varie località del centro di Israele, nella regione di Sharon. Lo ha confermato la polizia locale che crede si sia trattato di un attacco terroristico coordinato. I due uomini sospettati di aver condotto gli attacchi sono stati neutralizzati dall'Idf. Netanyahu ha seguito gli sviluppi, per Hamas si è trattato di un "atto eroico"
Diverse sparatorie si sono registrate in varie località del centro di Israele, nella regione di Sharon, dove una persona è stata uccisa e almeno altre cinque sono rimaste ferite. Lo ha comunicato la polizia locale che sospetta si tratti di un attacco terroristico coordinato. In base a quanto riferito dai media israeliani, gli attentatori sono stati neutralizzati.
Due sospettati "eliminati"
La polizia ha dichiarato a Channel 12 di "sospettare che si tratti di terrorismo". I media israeliani, come detto, hanno prima riferito che uno dei terroristi coinvolti nell'attentato nell'area di Sharon è stato "eliminato". In seguito è emerso che le Forze di sicurezza israeliane (Idf) hanno eliminato anche il secondo sospetto terrorista coinvolto. Lo ha confermato la polizia israeliana, che ha identificato il primo attentatore neutralizzato in un cittadino arabo-israeliano residente a Tayibe. L'uomo era noto alla polizia e aveva precedenti penali. L'attacco ha causato la morte di un cinquantenne israeliano, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave.
L'allarme terroristico
Le Forze di difesa israeliane hanno lanciato un allarme per infiltrazione terroristica nella città di Tzur Yitzhak, nel centro di Israele, dopo la sparatoria nella zona che ha causato la morte di un uomo e il ferimento di altre persone. Il "Times of Israel" spiega che agli abitanti della città è stato ordinato dai militari di rimanere chiusi in casa fino a nuovo avviso. L'attacco è avvenuto in tre diverse località della zona, vicino alla barriera di sicurezza della Cisgiordania.
L'attacco
L'attacco, descritto dalla polizia ai media come un'azione terroristica in evoluzione, sarebbe iniziato presso una stazione di servizio a Kokhav Yair ed è poi proseguito nella vicina località di Tzur Yitzhak e lungo un'altra strada della zona. Un uomo è stato ucciso nell'attacco sulla Strada 5533, nei pressi di Tzur Natan. Altre persone sono rimaste ferite da colpi d'arma da fuoco in diverse località. Squadre dell'Agenzia di sicurezza israeliana e dello Shin Bet sono state inviate sul luogo degli attentati a Sharon. Un portavoce dell'Idf ha dichiarato che "le forze sono arrivate a Salait e Zuk Yitzhak, dove uno dei terroristi è stato neutralizzato.
Netanyahu ha seguito gli sviluppi
"Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha tenuto una valutazione della situazione e sta seguendo da vicino gli sviluppi relativi al mortale attentato armato avvenuto nella zona della Linea di Separazione (Linea Verde)", quella tra Israele e la Cisgiordania. Lo ha riferito l'ufficio dello stesso premier israeliano.
Per Hamas "un atto eroico"
L'organizzazione islamista palestinese Hamas ha definito un atto "eroico" la sparatoria avvenuta nel centro di Israele. Tali attentati, si legge in un comunicato rilanciato da Al Jazeera, sono una risposta alla "aggressione contro Gaza e ai continui crimini di giudaizzazione, esecuzioni extragiudiziali, espansione degli insediamenti, raid e attacchi quotidiani contro il nostro popolo in Cisgiordania e a Gerusalemme". "L'occupazione, per quanto si spinga oltre con la sua oppressione e i suoi crimini, non riuscirà a fermare la resistenza nella coraggiosa Cisgiordania", ha aggiunto Hamas, "il nostro popolo continuerà sulla via della fermezza e della sfida fino a quando non otterrà la libertà e il pieno ripristino dei suoi diritti". Hamas ha quindi invitato la comunità internazionale a "lavorare con impegno per fermare il terrorismo dell'occupazione contro il nostro popolo e la nostra terra".