Il figlio maggiore dell'imprenditore Isak Andic, morto il 14 dicembre 2024 durante un'escursione a Montserrat, è accusato di omicidio. L'uomo, che ha sempre sostenuto che il padre fosse precipitato accidentalmente durante un'escursione, è stato scarcerato dopo aver pagato 1 milione. Come misure cautelari, la giudice ha disposto il ritiro del passaporto e l'obbligo di presentarsi settimanalmente negli uffici giudiziari
Dalla Spagna arriva una svolta importante nell'inchiesta relativa alla morte di Isak Andic, storico fondatore del celebre marchio di moda spagnolo Mango, deceduto il 14 dicembre del 2024 durante un'escursione a Montserrat, in Catalogna. I Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, hanno arrestato nelle scorse ore il figlio maggiore dell'imprenditore, Jonathan Andic, con l'accusa di omicidio. L'uomo, che ha sempre sostenuto che il padre fosse precipitato accidentalmente durante l'escursione, è stato interrogato dalla giudice istruttrice che ha imposto una cauzione di un milione di euro abbinata misure cautelari quali il ritiro del passaporto e l'obbligo per l'imputato di presentarsi settimanalmente negli uffici giudiziari. Andic - assistito dal penalista Cristobal Martell, tra gli avvocati più noti di Spagna - ha pagato la cauzione ed è tornato in libertà provvisoria, in attesa del processo.
La morte del fondatore di Mango
Isak Andic era morto all'età di 71 anni. L'imprenditore, , il cui patrimonio superava i 4 miliardi di euro, stava trascorrendo una giornata di relax nelle suggestive grotte di Montserrat, nella località di Colibatò, in Catalogna, quando era precipitato nel vuoto, L'incidente si era verificato durante un'uscita in famiglia. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti locali, Andic era in compagnia del figlio quando ha perso l'equilibrio, cadendo da un'altezza significativa. Era stato lo stesso figlio dell'imprenditore a lanciare l'allarme al servizio di emergenza.
La ricostruzione del figlio
Durante il percorso, secondo quanto aveva spiegato all'epoca dei fatti il figlio, l'imprenditore era davanti rispetto al famigliare quando questi ha sentito rumore di pietre franate e ha visto l'uomo cadere nel vuoto, senza riuscire ad aggrapparsi. Ad ottobre 2025 la prima svolta. I Mossos d'Esquadra hanno infatti deciso di indagare su quello sembrava essere un possibile omicidio. I sospetti si sono concentrati sull'unico testimone presente, il figlio della vittima, Jonathan Andic, che aveva accompagnato il padre nell'escursione.