Il governatore uscente Juan Manuel Moreno Bonilla centra il 41,5% dei voti e 53 seggi, cinque in meno di quelli della passata legislatura. Per governare avrà bisogno del sostegno di Vox
Vittoria incompleta per il Partido popular alle elezioni in Andalusia. Il governatore uscente Juan Manuel Moreno Bonilla si è infatti confermato il più votato dagli elettori ma senza ottenere la maggioranza assoluta e fermandosi al 41,5% delle preferenze, con 53 seggi, cinque in meno rispetto ai 58 del precedente mandato e due in meno della maggioranza dei 109 deputati. Bonilla dovrà quindi cercare il sostegno dell’Ultradestra di Vox, che ha centrato il 13,8% e 15 seggi, uno in più di quelli ottenuti alle precedenti consultazioni. "Vox è decisivo per la quarta volta nelle ultime quattro elezioni regionali in Spagna. Ci siamo riusciti in Estremadura, in Aragona, in Castiglia e Leon e ora in Andalusia", ha commentato il leader nazionale del partito Santiago Abascal.
Crolla il Psoe
Crolla invece il Psoe della ex vicepremier Maria Jesus Montero, che ottiene il 22,8% dei voti e 28 deputati, due in meno dei 30 della passata legislatura che già aveva fatto segnare il peggior risultato di sempre dei socialisti nella regione governata per quasi 40 anni fino al 2018. Nella provincia dell’Almeria, terra di immigrati e braccianti agrari, i socialisti sono arrivati persino dietro Vox. Cresce invece la sinistra alternativa che con la forza regionalista anticapitalista Adelante Andalusia ottiene il 9,5% dei voti passando da 2 a 8 seggi e superando Por Andalucia (Izquierda Unida, Sumar, Podemos,Verdes Equo, Alianza Verde), che porta a casa 4 seggi, uno in meno di quelli che aveva nell'ultima legislatura. In totale, il blocco progressista si ferma a 41 seggi, distante dai 55 necessari per la maggioranza. Un brutto segnale per il governo del premier Pedro Sanchez, alla quarta sconfitta nel ciclo di elezioni locale anticipate voluto dal leader del Pp, Alberto Nunez Feijoo.