La presidente della Commissione Ue è intervenuta al vertice europeo sull'intelligenza artificiale e i bambini, sottolineando come l'Europa abbia il potere di agire, anche contro le grandi aziende tecnologiche
"Occorre prendere una decisione in sede europea sull'età minima per l'accesso alle reti sociali". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenuta al vertice europeo sull'intelligenza artificiale e i bambini, a
Copenaghen. "Nel corso di quest'anno, con il Digital Fairness Act, ci occuperemo delle pratiche di progettazione che creano dipendenza e sono dannose: cattura dell'attenzione, contratti complessi, trappole degli abbonamenti. In Europa, la sicurezza deve essere presente fin dall'inizio, non aggiunta come ripensamento" ha dichiarato Von der Leyen. "Abbiamo istituito un Gruppo speciale di esperti sulla sicurezza dei minori online per ricevere consulenza. A seconda dei risultati, potremmo presentare una proposta di legge quest'estate" ha proseguito la presidente della Commissione europea.
"Stiamo assistendo alla velocità fulminea con cui la tecnologia si sta evolvendo e a come penetra in ogni aspetto dell'infanzia e dell'adolescenza. E le discussioni sull'età minima per l'utilizzo dei social media non possono più essere ignorate", ha aggiunto la presidente della Commissione Ue. "Quasi tutti gli Stati membri dell'Ue chiedono una valutazione sulla necessità di tale misura. Al momento, la Danimarca vuole introdurla, così come altri nove Stati membri. Anche il Parlamento europeo è giunto alla stessa conclusione. La questione non è se i giovani debbano avere accesso ai social media, ma se i social media debbano avere accesso ai giovani", ha concluso la presidente dell'esecutivo Ue.
"Decidiamo noi le regole, non le big tech"
"L'Europa ha il potere di agire. Siamo noi a decidere le nostre regole, non le grandi aziende tecnologiche. Sono consapevole che molti percepiscono il potere delle grandi aziende tecnologiche come schiacciante e impossibile da arginare. Non sono d'accordo", ha detto von der Leyen parlando di design che crea dipendenza, bambini attratti da contenuti estremi e immagini sessualizzate dall'uso dell'Ia. "Abbiamo creato un potente strumento: la legge sui servizi digitali. Abbiamo anche creato la legge sui mercati digitali per impedire alle piattaforme di abusare della propria posizione dominante sul mercato. Abbiamo già chiuso i casi con Apple e Meta, e le indagini sono in corso con Google. Abbiamo dimostrato che andremo avanti, nonostante le difficoltà. Abbiamo stabilito delle regole, questa è la legge e chi la infrange ne risponderà", ha concluso.