"Essa Suleiman... è stato incriminato per due capi d'accusa di tentato omicidio e un capo d'accusa per possesso di arma da taglio in luogo pubblico in relazione a un attacco avvenuto mercoledì a Golders Green", ha dichiarato la Metropolitan Police che sta anche valutando se mettere al bando le manifestazioni Pro-Palestina visto l'alto livello di allerta nel Paese
La polizia britannica ha reso noto di aver incriminato per reati di tentato omicidio l'uomo di 45 anni arrestato per l'accoltellamento di due uomini ebrei nel nord di Londra, ultimo di una serie di attacchi considerati di matrice antisemita. "Essa Suleiman... è stato incriminato per due capi d'accusa di tentato omicidio e un capo d'accusa per possesso di arma da taglio in luogo pubblico in relazione a un attacco avvenuto mercoledì a Golders Green", ha dichiarato la Metropolitan Police in un comunicato.
Come riferiscono media britannici, tra cui la Bbc, Suleiman è accusato dello stesso reato, tentato omicidio, anche per un episodio precedente a quello di Golders Green: la mattina stessa di mercoledì, in Great Dover Street, nel sud di Londra, l'uomo, armato di coltello, avrebbe avuto una colluttazione con un'altra persona, che ha riportato lievi ferite. La polizia, riferisce Sky News, ha spiegato che alcuni agenti sono accorsi sul posto circa sei minuti dopo la segnalazione di questo episodio, ma nel frattempo Suleiman si era già dileguato.
Londra valuta bando manifestazioni pro-Palestina
Intanto la Polizia metropolitana di Londra ha annunciato che valuterà se le manifestazioni pro-Palestina potranno svolgersi in seguito all'attacco all'arma bianca contro due ebrei a Golders Green. Le forze dell'ordine valuteranno gli eventi in tutto il Paese dopo che il livello di allerta terrorismo è stato innalzato a "grave". La Stop the War Coalition sta organizzando un'importante manifestazione a Londra per il 16 maggio. La manifestazione commemora il Giorno della Nakba, che ricorda lo sfollamento forzato dei palestinesi nel 1948 durante la creazione dello Stato di Israele. Il gruppo ha definito "falsi" i tentativi di collegare i recenti attacchi alle manifestazioni. Interpellato sulle prossime manifestazioni, il vice commissario Laurence Taylor, responsabile della Polizia antiterrorismo, ha dichiarato: "Nell'ambito della nostra revisione in seguito all'innalzamento del livello di allerta, le Forze dell'ordine esamineranno tutti gli eventi in programma in tutto il Paese", ha riferito Sky News.