Introduzione
Hat’s ready! È tutto pronto per il Royal Ascot 2026, in programma da martedì 16 giugno a sabato 20. L’evento, che unisce corse ippiche e mondanità, è uno dei momenti più attesi ed esclusivi del Regno Unito, a cui partecipa la Casa Reale inglese e che, grazie a dress code eccentrici e aneddoti particolari, finisce sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. E quindi, anche gli iconici cappelli di Ascot, sono pronti per la nuova edizione.
Quello che devi sapere
Cos'è The Royal Ascot
Dal 1711, per gli appassionati di ippica la terza settimana di giugno ha un solo significato: Ascot. Esclusivo e storico, il The Royal Ascot è nato dalla volontà di Anna Stuart, sovrana britannica, e proseguito da 12 successori. Da martedì 16 giugno a sabato 20, ai nastri di partenza si presentano illustri scuderie e cavalli da tutto il mondo.
Dove si svolge
L’evento avrà luogo, come di consuetudine, all’ippodromo di Ascot, nel cuore della splendida campagna del Windsor Great Park, a circa 50 minuti da Londra e poco distante al castello di Windsor, residenza reale e meta turistica di molti visitatori in Gran Bretagna.
La famiglia reale presente
Sugli spalti dell'ippodromo si attende la Royal Family al completo: Re Carlo, naturalmente, e la regina Camilla, accompagnati dai principi del Galles, William e Kate, dalla principessa Anna e dal duca di Edimburgo.
Corse ma anche convivialità
Al centro della manifestazione, corse ippiche di livello mondiale ma anche momenti di convivialità tra drink, banchetti e musica. Un evento mondano ambito dai più e vissuto solo da una cerchia ristretta, ovvero colo che su invito possono accedere al Royal Enclosure, l'area più esclusiva e prestigiosa. “Tutto è pronto per un nuovo atto”, scrivono gli organizzatori. “I purosangue più pregiati, i cappelli più audaci e l'ospitalità più squisita si uniscono ancora una volta”.
Il ruolo della moda
Forse uno dei motivi per cui Ascot è diventato uno dei momenti più osservati dai curiosi e appassionati di moda, è soprattutto il particolare che ha reso l’evento iconico: i cappelli. Le partecipanti femminili della manifestazione indossano sontuosi copricapi, vere e proprie sculture create dai cappellai magici più in voga del momento, da Philip Treacy a Jane Taylor. Creazioni uniche, inimitabili dalla creatività sconfinata se non per un limite: la misura della tesa, larga al massimo 10 centimetri di diametro.
Le limitazioni del dress code
Non sono ammesse scollature, trasparenze, spalle scoperte e l'abito o la gonna devono essere sempre sopra il ginocchio, tacchi e décolleté per chi lo desidera. Più semplice l'abbigliamento per gli uomini: completo da mattina, con gilet e cappello a cilindro nero o grigio, cravatta (non sono ammessi foulard e papillon), scarpe nere e calzini obbligatori. Senza calzini, dal 2018, è impossibile accedere nei giardini di Ascot.
Gli outfit memorabili dei vip
Nel corso delle diverse edizioni si sono distinti per l'abbigliamento, mai eccentrico ma sofisticato, Zara Tindall, figlia della principessa Anna, che accanto al marito Mike, ex campione del mondo di rugby nel 2003 con la Nazionale inglese, hanno spesso sfoggiato look coordinati e abbinati nei colori. Ma l'abito più fotografato è stato sicuramente, nel 2022, quello indossato dall'allora duchessa di Cambridge (un abito bianco a pois nero) firmato Alessandra Rich in ricordo della suocera, lady Diana, che proprio su quell'ippodromo, nel 1988, aveva indossato un abito simile creato da Victor Edelstein. Una citazione a 'My fair lady' e all'indimenticabile Audrey Hepburn.