In "The Tale of Kaho", in uscita il prossimo 3 luglio, il personaggio principale è una scrittrice di libri illustrati. L'autore giapponese, dopo 15 romanzi tra cui "Norwegian wood" e "Kafka sulla spiaggia", per la prima volta inserisce una figura femminile come fulcro della trama dopo che più volte è stato contestato in passato per aver sessualizzato o stereotipato le donne nelle sue storie
Il nuovo libro di Haruki Murakami segna un punto di svolta della sua carriera. Non importa se lo scrittore giapponese abbia 77 anni: il suo sedicesimo romanzo, in uscita il prossimo 3 luglio in Giappone, sarà il primo della sua produzione con una protagonista femminile. Nelle 352 pagine di “The tale of Kaho” il personaggio principale è Kaho, scrittrice di libri illustrati di 26 anni. Proprio per la rappresentazione femminile nei suoi romanzi, Murakami è stato spesso criticato: nel corso della sua carriera, gli è stato contestato di ridurre le donne a oggetti sessualizzati o stereotipati. In “The tale of Kaho”, l’autore di “Norwegian wood” e “Kafka sulla spiaggia” sembra ribaltare il suo consueto punto di vista.
La trama di “The tale of Kaho”
La storia è basata su una serie in quattro parti originariamente pubblicata sulla rivista letteraria Shincho tra giugno 2024 e marzo 2026: di queste, la prima parte è apparsa anche sul The New Yorker nel 2024. Il romanzo è una versione riveduta e ampliata in cui al centro c’è Kaho, scrittrice. L’incipit è un appuntamento al buio tra la protagonista e un uomo che le dice: "Ho frequentato donne di ogni tipo nella mia vita, ma devo dire che non ne ho mai vista una brutta come te". Kaho, descritta come una donna con grande curiosità, resta perplessa su questa frase e comincia a indagare sul significato nascosto. Da quel momento, la sua quotidianità si incrina, lasciando spazio a una serie di eventi stranianti mentre lei si adopera per cercare una via d’uscita da un mondo bizzarro come quello raccontato.
Le donne nel mondo di Murakami
“The tale of Kaho” è il primo romanzo lungo firmato da Murakami con una protagonista femminile: in passato, le donne erano state i personaggi principali solo in racconti brevi come “1Q84”. Per questo motivo, l’autore e traduttore giapponese, acclamato in tutto il mondo per i suoi romanzi diventati bestseller, è più volte incappato nelle critiche. Soprattutto a seguito di alcune dichiarazioni, come quella rilasciata in un’intervista al Paris Review nel 2004 nella quale aveva definito le donne nei suoi romanzi come “medium” e “annunciatrici di un altro mondo”.
In un’intervista dello scorso febbraio al New York Times ha spiegato di aver affrontato la scrittura dal punto di vista femminile come una sfida naturale: “Sono diventato lei”, ha dichiarato, sottolineando anche il tono più ottimista del nuovo libro rispetto ai lavori precedenti. Dell’ultimo libro, di cui si conosce solo la data di pubblicazione nel mercato giapponese, Murakami ha fornito pochi dettagli ma ha descritto Kaho come "una ragazza molto ordinaria, non particolarmente bella, non particolarmente intelligente", ma che "le accadono tante cose strane, intorno a lei".