Messico, arrestato il re dei narcos Audias Flores Silva: Usa chiede estradizione

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Washington aveva offerto una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per la sua cattura. Il narcotrafficante, conosciuto come El Jardinero, è stato preso dalle forze speciali messicane. È accusato di traffico internazionale di cocaina ed eroina e di uso di armi da fuoco

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Colpo ai narcos in Messico. Le forze speciali del Paese hanno arrestato Audias Flores Silva, alias "El Jardinero". L’uomo, capo regionale del Cartel de Jalisco Nueva Generacion, è considerato come un possibile successore di Nemesio Oseguera Cervantes, alias "El Mencho", alla guida del cartello. Su Flores Silva pendeva un mandato di arresto in Messico ed era richiesto dagli Stati Uniti per l'estradizione. Washington aveva inoltre offerto una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per la sua cattura.

Le accuse

Audias Flores Silva è uno dei re dei narcos in Messico. Originario del Michoacán, uno degli stati del Messico situato nella parte centrale del Paese, era considerato uomo di fiducia di "El Mencho" e operava in diversi Stati, tra cui Jalisco e Zacatecas. Secondo le autorità, il narcotrafficante deve rispondere negli Stati Uniti di diversi capi d'accusa, tra cui cospirazione per il traffico di droga (in particolare cocaina ed eroina) e reati legati all'uso di armi da fuoco. Il dipartimento del Tesoro lo aveva inserito nella lista dei narcotrafficanti internazionali. In passato, Flores Silva aveva già scontato una condanna a cinque anni per traffico di stupefacenti. Dopo la scarcerazione era tornato in Messico, dove aveva ripreso le attività criminali fino al nuovo arresto. Il narcotrafficante controllava laboratori di metanfetamine, piste clandestine e rotte per il traffico di droga tra Centro America, Messico e Usa.

La cattura 

L'operazione, ha riferito il ministro della Sicurezza Omar Garcia Harfuch, è stata "pianificata, sviluppata ed eseguita" dalle forze speciali della Marina. Dopo 19 mesi di sorveglianza e uno scambio di informazioni con agenzie statunitensi, oltre 500 militari e quattro elicotteri hanno circondato una casa protetta da circa 60 uomini armati e una trentina di pick-up. La cattura è avvenuta senza sparare un colpo: Flores Silva è stato trovato mentre tentava di nascondersi in un condotto di evacuazione. Nello stesso giorno, nello Stato nordorientale di Tamaulipas, è stato arrestato anche Alexander Benavides Flores, alias "R9", indicato dai media messicani come capo dei Los Metros, fazione nata dal Cartello del Golfo.

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