Gli equipaggi italiani e spagnoli pronti a salpare dal porto di Augusta, in Sicilia, per "spezzare l'assedio, riaffermare il diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione, e creare le condizioni per una mobilitazione internazionale permanente"
Le oltre 60 imbarcazioni italiane e spagnole presenti al porto di Augusta (Siracusa) salperanno domani mattina per Gaza "con un obiettivo chiaro: spezzare l'assedio, riaffermare il diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione, e creare le condizioni per una mobilitazione internazionale permanente che si rinvigorisca con la partenza, come atto politico integrale concreto che mira a sfidare il blocco illegale imposto a Gaza". Lo annuncia una una nota di Global Sumud Flotilla, che manifesta la volontà dell'iniziativa di "forzare l'apertura di un corridoio umanitario permanente e denunciare congiuntamente la complicità della comunità internazionale".