Taiwan, il presidente Lai annulla visita in eSwatini: non concessi i permessi di sorvolo
Mondo“A quanto ci risulta", ha fatto sapere l'ufficio di Lai, "tre Paesi – le Seychelles, Mauritius e il Madagascar – hanno revocato unilateralmente i permessi di volo per l’aereo presidenziale senza preavviso. La vera ragione è da ricercarsi nelle intense pressioni esercitate dalle autorità cinesi, comprese le coercizioni economiche”
Il viaggio del presidente di Taiwan Lai Ching-te in Eswatini, previsto per questa settimana, è stato cancellato dopo che tre Paesi africani hanno revocato il permesso di sorvolare i loro territori. Lo ha dichiarato lo stesso ufficio di Lai, denunciando pressioni da parte della Cina. “A quanto ci risulta, tre Paesi – le Seychelles, Mauritius e il Madagascar – hanno revocato unilateralmente i permessi di volo per l’aereo presidenziale senza preavviso. La vera ragione è da ricercarsi nelle intense pressioni esercitate dalle autorità cinesi, comprese le coercizioni economiche”, recita la nota.
Unico Paese africano a riconoscere Taiwan
Il viaggio di Lai, previsto da oggi fino al 26 aprile, avrebbe dovuto coincidere con il 40mo anniversario dell’ascesa al trono e il 58mo compleanno del re di Eswatini Mswati III. L’ultima visita di un presidente taiwanese nel Paese dell’Africa meridionale, unico alleato di Taipei nel continente, è stata effettuata nel 2023 da Tsai Ing-wen. Taiwan, che la Cina rivendica come proprio territorio senza alcun diritto a intrattenere relazioni diplomatiche, ha attualmente legami diplomatici solo con 12 Paesi: Città del Vaticano, Eswatini, Isole Marshall, Palau, Tuvalu, Belize, Guatemala, Haiti, San Vincenzo e Grenadine, Santa Lucia, San Cristoforo e Nevis, Paraguay.