Secondo le prove raccolte, uno studente della Florida State University avrebbe scambiato messaggi con l'app di intelligenza artificiale prima di sparare a diverse persone all'interno del campus, lasciando sul terreno due morti e sei feriti
Il procuratore della Florida, James Uthmeier, ha aperto un'indagine penale nei confronti di OpenAI e della sua ChatGPT per far luce sul ruolo che l'intelligenza artificiale potrebbe aver svolto in una sparatoria del 2025 alla Florida State University. Secondo le prove raccolte, uno studente della Florida State University avrebbe scambiato messaggi con ChatGPT prima di sparare a diverse persone all'interno del campus, lasciando sul terreno due morti e sei feriti.
Azione legale dei familiari di una vittima
L'iniziativa si inserisce in un clima di crescente tensione attorno alla sovranità tecnologica americana, ipotizzando che gli strumenti sviluppati dal pioniere dell'intelligenza artificiale possano rappresentare una minaccia se non adeguatamente monitorati. ChatGPT viene spesso associato a potenziali comportamenti criminali legati alla diffusione di materiale pedopornografico e all'incitamento all'autolesionismo. Particolarmente pesante è il richiamo alla sparatoria avvenuta presso la Florida State University nell'aprile 2025: secondo le autorità, il sospettato avrebbe utilizzato il chatbot come supporto nelle fasi precedenti all'attacco. Questa tesi è sostenuta anche da un'azione legale dei familiari di una delle vittime, i quali accusano il sospettato di essere stato in costante comunicazione con l'intelligenza artificiale durante la pianificazione del gesto.
Possibili limiti allo sviluppo per salvaguardare incolumità pubblica
Il tempismo dell'indagine appare critico per OpenAI, attualmente impegnata nei preparativi per l'offerta pubblica iniziale prevista entro la fine dell'anno. La pressione regolatoria si sta intensificando non solo a livello statale, ma anche federale, con la Federal Trade Commission che già lo scorso ottobre aveva ordinato la consegna di documenti relativi alla tutela dei minori. La posizione della Florida riflette la volontà di imporre limiti severi allo sviluppo tecnologico quando questo entra in conflitto con l'incolumità pubblica, esigendo che i giganti del settore non sacrifichino la sicurezza sull'altare dell'innovazione.